handitecno

Benvenuto nel sito Handitecno dedicato alle tecnologie per disabili nella scuola.

continua...

logo Ministero della Pubblica Istruzione logo Agenzia Scuola
tutte le parole una almeno la frase esatta
 



 

Buone pratiche

Dagli Appennini alle Ande

Classe quarta primaria dove è inserito un alunno diversamente abile (disturbo comportamentale associato a ritardo cognitivo) Obiettivi affrontati: comprendere un semplice testo scritto; esprimersi, comunicare con gli altri. Attività: giochi di ruolo online e completamento di attività su schede gestite online.
Scuola: CHIOGGIA I, VIALE REPUBBLICA 2, CHIOGGIA (VE)
Disabilità: disabilità cognitiva, disturbi del comportamento
Aree educative: italiano, fruizione e produzione di messaggi, tecnologia e informatica
 

Delia e la multimedialità

Delia, alunna Down, figlia unica, iperprotetta, con genitori separati, non interagisce volentieri con il mondo esterno, nel nostro caso la scuola, persone comprese. Vive in un mondo fantastico, fatto di persone fantastiche ma anche reali (la sua famiglia), che evoca stando seduta sul pavimento e con i quali parla, gesticolando, come se fossero presenti. Non vuole dialogare, disegnare, giocare, modellare, rifiuta in modo particolare lo scrivere, non interagisce spontaneamente con i pari.
Scuola: DIR.DIDATTICA D.ALIGHIERI VALDERICE, VIA VALENTI, VALDERICE (TP)
Disabilità: disabilità cognitiva
Aree educative: orientamento e conoscenza di sé, strategie per l'apprendimento
 

Giocando s'impara. Giochi di letto-scrittura

Ritardo mentale lieve in sindrome di Down. La difficoltà di attenzione e di concentrazione e la scarsa motivazione si ripercuotono sugli apprendimenti. L'intervento pertanto è stato basato su stimoli continui e incentivi di tipo multimediale e interattivo.
Scuola: CORREGGIO, VIA CONTE IPPOLITO, 16/A, CORREGGIO (RE)
Disabilità: disabilità cognitiva
Aree educative: italiano, strategie per l'apprendimento
 

Immagini per apprendere

Grave disabilità linguistica e cognitiva: linguaggio spontaneo limitato a poche parole-frasi, dislalia e disfonia. Difficoltà motorie. Ottima capacità di lettura delle immagini. Progetto per lo sviluppo della comunicazione e l'avvio dell'apprendimento di lettura e scrittura: Utilizzo del PC per ricercare immagini e produrre materiali (carte-parola, esercizi, schede). Utilizzo del software Clicker 4 per costruire frasi da verbalizzare, leggere, scrivere. Uso di Word.
Scuola: ALDA COSTA - FERRARA, VIA PREVIATI 31, FERRARA (FE)
Disabilità: disabilità motoria, disabilità cognitiva, disturbi di comunicazione / relazione, disturbi del linguaggio
Aree educative: comunicazione ed espressione
 

Informatica per l'apprendimento: alla scoperta delle parole e alla scoperta dei numeri

A. è un bambino con tetraparesi spastica con encefalopatia; questa disabilità origina un grave ritardo generalizzato. L'équipe psico-pedagogica che lo segue ha deciso di intervenire prioritariamente sull'apprendimento della letto-scritta al fine di garantire e promuovere una comunicazione efficace per le relazioni e per la sua integrazione sociale.
Scuola: VIA DE GASPERI-CAPONAGO, VIA DE GASPERI 1, CAPONAGO (MI)
Disabilità: disabilità cognitiva, disturbi di comunicazione / relazione, disturbi del linguaggio, pluridisabilità
Aree educative: comunicazione ed espressione
 

L'uso del computer: un'esperienza di comunicazione facilitata

L'esperienza da me condotta riguarda una bambina diversamente abile che frequenta la terza classe. La bambina accusava un ritardo grave con linguaggio verbale inesistente, gravemente disturbato, limitato a suoni sillabici e vocalizi cantinelanti, alle quali si aggiungevano problemi di coordinazione e deambulazione. Ad esempio all'inizio, non riusciva a stare seduta al banca per più di qualche minuto.Ora lavora al computer piacevolmente, anche se, non è del tutto autonoma.
Scuola: CATANZARO A. MANZONI, VIA VITALE,84, CATANZARO (CZ)
Disabilità: disabilità motoria, disturbi di comunicazione / relazione, disturbi del linguaggio
Aree educative: comunicazione ed espressione
 

Le favole di Esopo

Andrea è un ragazzo tetraplegico spastico, con un ritardo mentale, difficoltà attentiva, scarsa motivazione, eccesso di assistenza e protezione familiare. Diff. 1.Superamento di una atteggiamento di apatia e demotivazione da parte del ragazzo. 2. Focalizzazione delle abilità e individuazione di un obiettivo didattico condiviso con il ragazzo 3. Coinvolgimento della famiglia e di una classe elementare 4. Realizzazione di una postazione multimediale personalizzata per un ragazzo tetraplegico
Scuola: NEGRAR, VIA DEGLI ALPINI, NEGRAR (VR)
Disabilità: disabilità motoria, disabilità cognitiva, disturbi del linguaggio
Aree educative: comunicazione ed espressione
 

Mp3... esame superato!

M., portatore di spina bifida con idrocefalo associato, presenta ritardo evolutivo globale medio grave. Articola con difficoltà i pensieri in forma scritta. Nell'orale ha difficoltà ad articolare periodi lunghi e complessi. Una enorme timidezza ostacola l'area espressiva/comunicativa.
Scuola: BRUNO MUNARI - MILANO, VIA DEI SALICI,2, MILANO (MI)
Disabilità: disabilità motoria, disabilità cognitiva
Aree educative: autonomia personale e sociale, comunicazione ed espressione
 

Progetto POLI

E., disabile motorio, è stato messo in grado di lavorare nella classe tramite un computer, modificato in modo che permettesse il comando della tastiera a scansione. L'emulatore di mouse è stato realizzato con una cloche derivata da un videopoker, che con un software dedicato comanda gli spostamenti del puntatore mouse sui quattro assi.
Scuola: FERRARI, VIALE GRAMSCI, RIVOLI (TO)
Disabilità: disabilità motoria
Aree educative: autonomia personale e sociale, comunicazione ed espressione
 

Tutti in redazione. Giornale della scuola online

L'alunna presenta competenze linguistiche carenti sia in comprensione che in espressione; il quadro fonetico è incompleto. Difficoltà rilevanti presenti anche nelle funzioni senso-motorie e nell'organizzazione visuo-spaziale. L'alunna ha scarsa tolleranza alle frustrazioni, distraibilità, immaturità emotiva, basso livello di autostima. Soluzioni sono possibili con l'uso di strumentazioni tecnologiche che facilitino l'incremento dei tempi di attenzione, l'autostima e l'assunzione di un ruolo.
Scuola: I.C. INVERIGO, VIA MONTE BARRO,2, INVERIGO (CO)
Disabilità: pluridisabilità
Aree educative: comunicazione ed espressione, strategie per l'apprendimento
 

Un percorso di autonomia

Come può un ragazzo ipovedente servirsi di software didattici per leggere e scrivere meglio.
Scuola: TAGLIO DI PO, VIA MANZONI, 1, TAGLIO DI PO (RO)
Disabilità: disabilità visiva: ipovisione
Aree educative: autonomia personale e sociale, tecnologia
 

Una strada per il futuro

Il progetto è rivolto ad una allieva con tetraparesi spastica e un lieve ritardo mentale. Il problema che si è dovuto affrontare è relativo alla quasi inesistente manualità della studentessa e all'incapacità di mantenere in posizione ferma e costante il capo, L'uso del computer che doveva essere lo strumento per affrontare il laboratorio multimediale previsto dal progetto, è risultato inidoneo pur adottando tutti gli strumenti tecnologici rivolti ai soggetti con disabilità motoria.
Scuola: SANTORRE DI SANTAROSA, CORSO PESCHIERA, 230, TORINO (TO)
Disabilità: disabilità motoria, disabilità cognitiva
Aree educative: autonomia personale e sociale
 



{TITLE_PGUIDATI}
{PGUIDATI_CONTENT}