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Buone pratiche
Cooperare con il computer si può
M. R. presenta paralisi cerebrale infantile con tetraparesi spastica e ritardo delle funzioni cognitive. Mantiene la postura seduta sulla carrozzina con supporti di diverso genere e ciò gli consente di utilizzare sufficientemente la mano destra che può usare sulla tastiera Intellikeys, supportata da uno scudo. Per un problema visivo (nistagmo e deficit visivo generale) egli riesce a riconoscere solo immagini ingrandite. M. comunica attravero parole-frasi.
Parole chiave: apprendimento cooperativo, materiale multimediale, interdisciplinarità, integrazione scolastica, peer education, modifica del setting scolastico
Scuola: TACCHI VENTURI S.SEVERINO M., VIALE BIGIOLI 126, SAN SEVERINO MARCHE (MC)
Disabilità: disabilità motoria, disabilità uditiva, disabilità cognitiva
Aree educative: strategie per l'apprendimento, comunicazione ed espressione
Dagli Appennini alle Ande
Classe quarta primaria dove è inserito un alunno diversamente abile (disturbo comportamentale associato a ritardo cognitivo) Obiettivi affrontati: comprendere un semplice testo scritto; esprimersi, comunicare con gli altri. Attività: giochi di ruolo online e completamento di attività su schede gestite online.
Scuola: CHIOGGIA I, VIALE REPUBBLICA 2, CHIOGGIA (VE)
Disabilità: disabilità cognitiva, disturbi del comportamento
Aree educative: italiano, fruizione e produzione di messaggi, tecnologia e informatica
Dal desiderio di fare la egittologa alla scoperta di nuovi mo(n)di di conoscenza
Come permettere ad una ragazza gravemente ipovedente e appassionata di Egittologia di affrontare le proprie difficoltà nell'utilizzo degli strumenti didattici e ausili informatici, grazie al coinvolgimento di tutta la rete educativa e l'attivazione di nuove strategie didattiche, fino ad ottenere un maggior livello di integrazione nel gruppo classe.
Parole chiave: sviluppo della personalità, rifiuto dell'ausilio, integrazione scolastica, autonomia, software, modifica del setting scolastico, psicologia della disabilità
Scuola: C. CAVOUR, CORSO TASSONI,15, TORINO (TO)
Disabilità: disabilità visiva: ipovisione
Aree educative: latino/greco
Delia e la multimedialità
Delia, alunna Down, figlia unica, iperprotetta, con genitori separati, non interagisce volentieri con il mondo esterno, nel nostro caso la scuola, persone comprese. Vive in un mondo fantastico, fatto di persone fantastiche ma anche reali (la sua famiglia), che evoca stando seduta sul pavimento e con i quali parla, gesticolando, come se fossero presenti. Non vuole dialogare, disegnare, giocare, modellare, rifiuta in modo particolare lo scrivere, non interagisce spontaneamente con i pari.
Parole chiave: sindrome di Down, sviluppo cognitivo, integrazione scolastica, lettura, scrittura, psicologia della disabilità
Scuola: DIR.DIDATTICA D.ALIGHIERI VALDERICE, VIA VALENTI, VALDERICE (TP)
Disabilità: disabilità cognitiva
Aree educative: orientamento e conoscenza di sé, strategie per l'apprendimento
Disegno con autocad
Il progetto è stato strutturato per un alunno affetto da esiti di P.C.I che presentava difficoltà motorie. In particolare gli era preclusa la possibilità di realizzare attività grafiche nella forma tradizionale. Al fine di favorire la piena integrazione dell'alunno è stato pianificato un percorso educativo e formativo che valorizzasse le sue risorse e potenzialità.
Come può un alunno con difficoltà motorie realizzare attività grafiche attraverso l'uso del software AutoCAD14.
Scuola: A. SECCHI, VIA MAKALLE', 14, REGGIO EMILIA (RE)
Disabilità: disabilità motoria
Aree educative: tecniche professionali, informatica
Dislessia
Alunno con disturbo specifico di apprendimento (DSA), in particolare dislessia, con certificazione di sostegno (I liceo S.T.) accordata per la prima volta nell'anno scolastico 2006/07, ma poco accettata dall'alunno. In classe ci sono: un altro studente con probabile DSA; uno straniero da un anno in Italia; un alunno con problemi fisici, ma senza sostegno. Gli obiettivi dell'intervento sono: costruzione dell'autostima, strategie di partenza, di affermazione, di accettazione, di rinforzo.
Parole chiave: integrazione scolastica, dislessia, autostima, sviluppo della personalità, autonomia, psicologia della disabilità
Scuola: MARIE CURIE, VIA F.LLI ZOIA, 130, MILANO (MI)
Disabilità: disturbi specifici di apprendimento
Aree educative: italiano, storia
English games
Come può un alunno con disturbo del comportamento, spesso assente per motivi di salute, seguire con maggior interesse le attività di lingua inglese.
Parole chiave: gioco educativo, materiale interattivo, apprendimento cooperativo, produzione di materiale didattico, integrazione scolastica, psicologia della disabilità
Scuola: ORGIANO, VIA DANTE ALIGHIERI,9, ORGIANO (VI)
Disabilità: disturbi del comportamento
Aree educative: comunicazione ed espressione
Guantanamera
L'alunno è affetto da sindrome di Down, presenta ritardo mentale medio e difficoltà comportamentali. L'alunno affrontava la lingua spagnola per la prima volta e i suoi ritmi di apprendimento esigevano attività individualizzate, non sempre accettate come modalità didattica. Nel corso dell'a.s. 2005-2006 abbiamo studiato gli elementi di base della lingua in questione, quindi abbiamo scritto e studiato il testo della canzone Guantanamera, realizzando un video-clip con il programma Windows Movie-Maker.
Parole chiave: lingua spagnola, musica, integrazione scolastica, relazioni interpersonali, sindrome di Down, modifica del setting scolastico
Scuola: ANTONIO VIVALDI, VIA MAR ROSSO, 68, ROMA (RM)
Disabilità: disabilità cognitiva
Aree educative: seconda lingua comunitaria,
strategie per l'apprendimento
Handimatica: insieme verso l'integrazione
Il progetto Handimatica è stato pensato per tutti gli alunni in difficoltà presenti nel circolo ed ha favorito processi di integrazione sia nella scuola primaria che nella scuola dell'infanzia.
Parole chiave: integrazione scolastica, lavoro di gruppo, laboratorio didattico, metodo attivo, psicologia della disabilità
Scuola: N.FIORENTINO MONTALBANO I, VIALE DEI CADUTI N.26, MONTALBANO IONICO (MT)
Disabilità: tutte
Aree educative: autonomia personale e sociale, orientamento e conoscenza di sé
Il libro parlato e podcasting in classe per superare insieme le difficoltà specifiche d'apprendimento
Tecniche di lavoro multimediali e percorsi per i disturbi specifici d'apprendimento, adattabili per studenti ciechi o ipovedenti e di supporto anche con studenti in difficoltà.
Parole chiave: tecnologie educative, integrazione scolastica, attività autonome di apprendimento, trasformazione del linguaggio scritto, semplificazione del linguaggio scritto
Scuola: IST.COMPRENSIVO MASSAROSA 1, VIA ROMA,350, MASSAROSA (LU)
Disabilità: disabilità visiva: cecità, disabilità visiva: ipovisione, disturbi specifici di apprendimento
Aree educative: autonomia scolastica, tecnologia, strategie per l'apprendimento
Il suono della mia voce
La bambina presenta una patalogia tetraplegica a seguito di paralisi cerebrale infantile. La tetraparesi non le consente alcuna postura autonoma ed utilizza un sistema posturale consistente in un guscio-corsetto con poggiatesta da applicare al passeggino. L'uso della parola è assente ma ha la capacità di emettere suoni vocali. Manifesta espressività corporea e mimica facciale durante l'attività musicale e in situazione di socializzazione. Le funzioni sensoriali sono presenti. I problemi sono la comunicazione e l'integrazione.
Parole chiave: competenza comunicativa, integrazione scolastica, ausilio per disabile, comunicazione aumentativa alternativa, CAA
Scuola: CALENZANO, VIA MASCAGNI 15, CALENZANO (FI)
Disabilità: disabilità motoria, disturbi di comunicazione / relazione
Aree educative: comunicazione ed espressione,
autonomia personale e sociale
Io leggo, io scrivo, io comunico: autismo e informatica
L. è un bambino di 8 anni con disturbo autistico, parla ma presenta ecolalie e stereotipie, fatica in situazioni sociali e rumorose. Ha una grande memoria visiva ed è molto attratto dal computer (pc). Abbiamo sfruttato queste sue abilità per aumentare le competenze comunicative avvicinandolo alla lettoscrittura attraverso il mezzo informatico. L'ausilio delle risorse tecnologiche è stato inserito all'interno del progetto psicoeducativo basato sull'approccio TEACCH.
Parole chiave: autismo, software, socializzazione, integrazione scolastica, competenza comunicativa, psicologia della disabilità
Scuola: D.D. CASTEL S.PIETRO T., PIAZZALE ANDREA COSTA,6, CASTEL SAN PIETRO TERME (BO)
Disabilità: disturbi di comunicazione / relazione
Aree educative: italiano,
autonomia personale e sociale, tecnologia e informatica
Ipertesti autobiografici per la didattica speciale nella scuola superiore
Il progetto è rivolto ad alunni con ritardo cognitivo medio-grave: è stato messo a punto per rispondere a specifiche esigenze, didattiche ed educative, di alunni con sindrome di Down; si è poi rivelato molto utile anche in casi di ritardo dovuto a disturbi dell'attenzione e iperattività. Esso risponde a un bisogno espresso dal territorio: trovare nuovi modi per affrontare con efficacia le problematiche poste dall'inserimento degli alunni con disabilità cognitiva nella scuola secondaria.
Parole chiave: sviluppo cognitivo, sviluppo affettivo, disturbi dell'attenzione, sindrome di Down, integrazione scolastica, psicologia della disabilità
Scuola: CARLO PORTA, VIA DELLA GUERRINA,15, MONZA (MI)
Disabilità: disabilità cognitiva, disturbi del comportamento
Aree educative: fruizione e produzione di messaggi
La casetta della III B
Nella classe sono inseriti due alunni diversamente abili: uno affetto da Sindrome di Down e l'altro con difficoltà relazionali e atteggiamenti autistici. Le difficoltà nel rapporto con la classe sono dovute anche al fatto che i due alunni provengono entrambi da un'altra scuola dell'infanzia. Inoltre, il bambino Down non riusciva a stare tranquillo per più di dieci minuti.
Parole chiave: gioco educativo, documentazione, integrazione scolastica, sindrome di Down, autismo, psicologia della disabilità
Scuola: VIA GIOVANNI PALOMBINI 39, VIA GIOVANNI PALOMBINI 39, ROMA (RM)
Disabilità: disabilità cognitiva, disturbi di comunicazione / relazione
Aree educative: comunicazione ed espressione
La comunicazione aumentativa alternativa: oltre il muro del silenzio
Il problema affrontato dalla scuola è stato quello dell'inserimento e dell'integrazione nel percorso scolastico curricolare di un alunno affetto da una malattia molto rara, l'amiotrofia spinale muscolare tipo Werdnig Hoffmann (SMA I tipo)) che compromette in modo severo la mobilità globale fino alla limitazione delle funzioni di base in modo tale da rendere necessari il supporto ventilatorio meccanico per la respirazione e la nutrizione tramite PEG. Per quanto a nostra conoscenza, si tratta dell'unico caso in Italia che frequenta regolarmente la scuola. Tra le funzioni compromesse c'è naturalmente anche la parola: con questo tipo di sindrome, l'unica modalità comunicativa spontanea che rimane è l'emissione con un certo sforzo di suoni gutturali interpretabili come contentezza o richiesta generica di attenzione e la direzionalità ed espressività del movimento oculare. Di fatto succede molto spesso che tali casi (non tanto bambini con amiotrofia spinale SMA tipo I che, essendo molto pochi e solitamente non inseriti a scuola, dal punto di vista scolastico non "fanno letteratura", ma tutti quelli che a causa di un grave e irreversibile impaccio motorio sono privi di movimento e parola) siano assimilati all'handicap mentale, finendo per attribuire una valenza di deficit cognitivo a quello che è solamente un impedimento motorio.
Scuola: GIACICH EZIO, VIALE O. COSULICH, 1, MONFALCONE (GO)
Disabilità: disabilità motoria, disturbi di comunicazione / relazione, disturbi del linguaggio
Aree educative: comunicazione ed espressione
Lettere animate
Alunno affetto da acondroplasia con assenza di linguaggio, comunicazione non verbale utilizzata come unico canale comunicativo, lallazione frequente, capacità grafo-motoria minima, mancata conoscenza e pronuncia delle lettere.
Parole chiave: integrazione scolastica, tecnologio dell'informazione e comunicazione, trasformazione del linguaggio scritto, semplificazione del linguaggio scritto
Scuola: ASTI VI, VIA FENOGLIO, 9, ASTI (AT)
Disabilità: disturbi di comunicazione / relazione, disturbi del linguaggio
Aree educative: comunicazione ed espressione, italiano
Mp3... esame superato!
M., portatore di spina bifida con idrocefalo associato, presenta ritardo evolutivo globale medio grave. Articola con difficoltà i pensieri in forma scritta. Nell'orale ha difficoltà ad articolare periodi lunghi e complessi. Una enorme timidezza ostacola l'area espressiva/comunicativa.
Parole chiave: esame finale, scrittura, espressione orale, software, organizzazione del lavoro, integrazione scolastica, modifica del setting scolastico
Scuola: BRUNO MUNARI - MILANO, VIA DEI SALICI,2, MILANO (MI)
Disabilità: disabilità motoria, disabilità cognitiva
Aree educative: autonomia personale e sociale, comunicazione ed espressione
Nuove tecnologie
Si sperimenta la partecipazione remota con strumenti di videocomunicazione di una bambina di sette anni alle attività didattiche della classe anche nei mesi invernali durante i quali, in occasione delle influenze,una patologia genetica le rende impossibile frequentare le lezioni. A. presenta un'amiotrofia spinale che le procura immobilità agli arti inferiori; gli arti superiori sono abili ad usare strumenti informatici, guida dei calcolatori che le consentono di partecipare a sessioni di videoconferenza.
Parole chiave: teleconferenza, rapporti scuola-famiglia, educazione a distanza, integrazione scolastica
Scuola: DI FELINO, VIA ROMA,55, FELINO (PR)
Disabilità: disabilità motoria
Aree educative: comunicazione ed espressione
Scrivere alla lavagna interattiva multimediale tattile
L'alunna è dislessica, stenta nella lettura, lenta e poco fluida, la scrittura è compromessa dal punto di vista ortografico, ha difficoltà nelle procedure di calcolo scritto e difficoltà ad organizzare eventi in relazione al tempo. L'alunno fatica a gestire la propria emotività in relazione alle difficoltà. Mostra consapevolezza dei propri limiti, ma non delle potenzialità.
Parole chiave: lingua italiana, apprendimento cooperativo, materiale multimediale, materiale interattivo, lavagna interattiva multimediale, LIM, integrazione scolastica, modifica del setting scolastico
Scuola: BRUNO MUNARI - MILANO, VIA DEI SALICI,2, MILANO (MI)
Disabilità: disturbi specifici di apprendimento
Aree educative: italiano, strategie per l'apprendimento
Silvia va a scuola con il video
Silvia è una bambina di cinque anni e quattro mesi affetta da atrofia muscolare spinale. L'impossibilità di spostarsi e di frequentare la scuola per non contrarre infezioni polmonari che potrebbero essere fatali per lei, ha incoraggiato la scuola e la famiglia ad elaborare un'azione didattica che avesse come finalità principale la reale integrazione scolastica. Quindi dall'aprile 2005 Silvia frequenta la scuola materna attraverso la videoconferenza.
Parole chiave: integrazione scolastica, rapporto scuola-famiglia, teleconferenza, educazione a distanza
Scuola: SCUOLA MATERNA MONSIGNOR A.G. LONGHIN, VIA POSTUMIA CENTRO,108/A, SAN BIAGIO DI CALLALTA (TV)
Disabilità:
Aree educative: autonomia personale e sociale,
comunicazione ed espressione
Teatro dei suoni
Questa attività di laboratorio musicale è stata pensata e realizzata per consentire anche agli alunni disabili di svolgere una attività nella quale il loro contributo, al pari di quello degli altri, fosse indispensabile alla realizzazione collettiva e sperimentassero il piacere di fare musica insieme ai compagni.
Parole chiave: musica, suono, lavoro di gruppo, ascolto musicale, integrazione scolastica, modifica del setting scolastico, software
Scuola: TORTORA D.D., VIA PROVINCIALE N.37, TORTORA (CS)
Disabilità: pluridisabilità
Aree educative: musica
To London... Fly with your mind
Soggetto, affetto da "tetraplegia grave mista, con compromissione del linguaggio" (mobilità residua utile riferibile unicamente alla mano sinistra ed al capo) in grado e disponibile a comunicare in mille altri modi con i compagni, da inserire in un gruppo classe, in situazioni coinvolgenti, tali da favorire futuri apprendimenti. Avviamento e familiarizzazione all'uso ludico (gratificante e divertente) del "Pc attrezzato" (reso compatibile con particolare seggiola utilizzata e sensore "tastone").
Parole chiave: comunicazione , integrazione scolastica, tecnologie dell'informazione e della comunicazione, classi aperte, rappresentazione teatrale, psicologia della disabilità, modifica del setting scolastico
Scuola: IS. COMPRENSIVO STATALE DI PERO, VIA GIOVANNI XXIII, PERO (MI)
Disabilità: disabilità motoria, disturbi del linguaggio
Aree educative: comunicazione ed espressione
Vengo anch'io? No, tu no!
L'alunno, con distrofia muscolare di Duchenne, conserva la motricità e utilizza lo strumento info-telematico per una serie di attività; attraverso opportuni ausili tecnologici si è pensato di incrementare la comunicazione e le possibilità di espressione anche artistica attraverso la produzione di un videoclip sceneggiato, girato e montato dall'alunno e dai suoi compagni di classe.
Parole chiave: materiale multimediale, attività artistica, integrazione scolastica, autostima, montaggio video, psicologia della disabilità
Scuola: N. 4 QUARTU SANT'ELENA, VIA TIZIANO 2, QUARTU SANT'ELENA (CA)
Disabilità: disabilità motoria
Aree educative: arte ed immagine
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