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Proposte didattiche

Costruire videogiochi »

Una lamentela ricorrente, a proposito dei videogame, è la loro scarsa accessibilità per chi abbia problemi motori, percettivi o cognitivi. Game Maker, un ambiente per la produzione di videogame di utilizzo immediato, consente ad un insegnante di preparare in poco tempo giochi semplici ma accattivanti. I giochi possono essere utilizzati per esercitare abilità come la discriminazione percettiva, l'orientamento spaziale, il coordinamento motorio, la pianificazione di sequenze di azioni finalizzate. L'insegnante può valutare l'opportunità di condividere con il destinatario finale la fase di progettazione e di costruzione del gioco, provando magari a organizzare un gruppo di lavoro con alcuni compagni di classe. Non è difficile, grazie all'entusiasmo con cui Game Maker viene generalmente accolto dai ragazzi, arrivare ad animare una piccola "Community of Practice" di produttori di videogame.
Disabilità:
Aree educative: autonomia personale e sociale
Livello scolastico: scuola dell'infanzia, scuola primaria
 

Racconti multimediali »

In questo laboratorio si propone, in chiave di discussione problematica, di individuare un possibile scenario di realizzazione di un breve racconto multimediale, da affidare a un gruppo di ragazzi di scuola media che integri al suo interno, in un ruolo flessibile ma attivo e coinvolgente, un soggetto con ritardo cognitivo. L'idea, in parole povere, è quella di provare ad affiancare al linguaggio verbale il linguaggio grafico e quello audiovisivo nella produzione cooperativa di un racconto, per aprire possibili spazi di creatività e di integrazione. Il confronto operativo all'interno del gruppo e con l'insegnante, da un lato, e l'accostamento produttivo di linguaggi diversi, dall'altro, dovrebbero in ogni caso costituire un'occasione preziosa di riflessione metalinguistica.
Disabilità:
Aree educative: comunicazione ed espressione, arte e immagine
Livello scolastico: scuola secondaria I grado
 

Giocare con la robotica Lego »

I mattoncini programmabili della robotica Lego sono dotati di 3 ingressi per sensori ambientali (sensori di urto e sensori luminosi) e di 3 uscite per effettori, collegabili a motorini elettrici. In mezzo un chip in grado di memorizzare, interpretare ed eseguire semplici sequenze di istruzioni. Le istruzioni, inoltre, sono rappresentate dall’interfaccia software della robotica Lego con la metafora visuale dei blocchi a mattoncino. In questo modo la programmazione si traduce nel montaggio “virtuale” di blocchi manipolabili sullo schermo col mouse. Il bambino può così passare in modo naturale dal montaggio di oggetti materiali alla manipolazione di rappresentazioni visive e di concetti astratti, che si traducono in ipotesi di programma che si potranno mettere alla prova osservando il comportamento dell’automa, rilevando malfunzionamenti, tornando sul programma per modificarlo fino ad ottenere un risultato soddisfacente.
Disabilità:
Aree educative: esplorare, conoscere e progettare, tecnologia
Livello scolastico: scuola primaria
 

Introduzione all'uso degli emulatori di tastiera »

Gli emulatori di tastiera servono a sostituire le tastiere fisiche, standard o modificate, per rendere il computer accessibile a persone con disabilità motorie severe, che impediscano loro il ricorso a una tastiera normale o alternativa. Gli emulatori di tastiera vengono utilizzati tipicamente con due diverse modalità: con un sistema di puntamento alternativo, ma funzionalmente equivalente, al mouse; oppure a scansione, con l'ausilio di uno o più sensori. Scopo di questa attività è una prima familiarizzazione con queste tecniche di accesso, che riguardano una popolazione limitata e risultano quindi spesso poco note agli insegnanti. A tale scopo si farà ricorso a un programma accessorio disponibile in Windows, che presenta un numero limitato di funzioni, ma che proprio per questo può essere utile per un primo approccio; e che presenta l'ulteriore vantaggio della sua praticamente universale e immediata reperibilità.
Disabilità:
Aree educative: autonomia personale e sociale
Livello scolastico: scuola secondaria II grado, scuola secondaria I grado, scuola primaria
 

La tastiera virtuale Click-N-Type »

Questa proposta di lavoro rappresenta una specie di seconda puntata sugli emulatori di tastiera, dopo quella iniziale dedicata a Tastiera su schermo di Windows. Sarà presa in esame una tastiera virtuale dalle caratteristiche molto più flessibili ed avanzate, scaricabile gratuitamente da Internet in versione italiana: Click-N-Type. Questo emulatore, tra le altre cose, offre modalità di scansione più sofisticate, un editor per una completa personalizzazione della tastiera, un sistema di predizione lessicale con dizionario in lingua italiana.
Disabilità:
Aree educative:
Livello scolastico: scuola primaria, scuola secondaria I grado, scuola secondaria II grado
 

Sintesi vocale fai da te »

La sintesi vocale è associata per consuetudine agli ausili tiflotecnici, ma sempre più spesso la si trova in ambienti di videoscrittura, insieme al correttore ortografico e alla predizione lessicale, come strumento di facilitazione dell’apprendimento della letto-scrittura, in particolare per rendere meno faticosa e frustrante la lettura a soggetti con problemi di dislessia. Questa proposta di lavoro intende fornire all’insegnante alcune indicazioni operative per metterlo nelle condizioni di utilizzare un sistema di sintesi vocale, gratuitamente reperibile su Internet, qualora non disponga di un prodotto commerciale più sofisticato.
Disabilità:
Aree educative: tecnologia
Livello scolastico: scuola primaria, scuola secondaria I grado, scuola secondaria II grado
 

Introduzione all'uso degli ingranditori di schermo »

I software di ingrandimento dello schermo permettono alle persone ipovedenti di ottenere l’ingrandimento di testi e immagini che compaiono sul monitor del computer. Ne esistono sul mercato di diversa architettura, funzionamento e complessità. I più semplici funzionano come una specie di lente di ingrandimento virtuale: una porzione dello schermo viene riservata all’ingrandimento, riproducendo l’area attorno al puntatore del mouse allargata di un fattore regolabile. Quando l’utente sposta il puntatore, l’area inquadrata dalla finestra d’ingrandimento viene aggiornata per tener dietro allo spostamento. Scopo di questa attività è una prima familiarizzazione con questo tipo di ingranditori. A tal fine si farà ricorso a un programma accessorio disponibile in Windows: Magnifier. Esso offre solo alcune funzioni di base, e può quindi essere utile per chi vuole impratichirsi con un ingranditore di facile utilizzo.
Disabilità:
Aree educative: autonomia personale e sociale
Livello scolastico: scuola primaria, scuola secondaria I grado, scuola secondaria II grado
 

L’ingranditore di schermo ZoomText »

Questa proposta di lavoro rappresenta una specie di seconda puntata sugli ingranditori di schermo, dopo quella iniziale dedicata a Magnifier. Sarà preso in esame un ingranditore dalle caratteristiche molto più flessibili ed avanzate, il cui dimostrativo è scaricabile da Internet: ZoomText. Questo ingranditore, tra le altre cose, offre una gamma completa di rapporti di ingrandimento, sette tipi diversi di finestra di ingrandimento, gestione dei colori e del contrasto, evidenziazione del puntatore e del cursore, sistemi di facilitazione per individuare e lanciare programmi o aprire cartelle e documenti.
Disabilità:
Aree educative: autonomia personale e sociale
Livello scolastico: scuola primaria, scuola secondaria I grado, scuola secondaria II grado
 

Giochi introduttivi all'utilizzo dei sensori »

In molte collane di software didattico per bambini disabili compaiono dei programmi molto semplici, che si propongono di addestrare in modo divertente all’utilizzo dei sensori soggetti che possiedono un livello elementare di sviluppo cognitivo e/o gravi difficoltà motorie e comunicative. Essi propongono attività mirate allo sviluppo della capacità attentiva, del concetto di causa-effetto e del controllo delle proprie attività percettive, motorie e cognitive. Questa proposta di lavoro, dopo un rapido esame di alcuni di questi software, prende in considerazione la possibilità che l’insegnante costruisca autonomamente, per e/o con il bambino, materiale didattico di questo tipo, per affiancare, integrare o sostituire del tutto i prodotti commerciali.
Disabilità:
Aree educative: comunicazione ed espressione
Livello scolastico: scuola dell'infanzia, scuola primaria
 

Primi passi con i comunicatori »

Le tecniche di comunicazione aumentativa e alternativa prevedono l'ausilio di comunicatori, dai più semplici ai più sofisticati e complessi. Data l'importanza di un'introduzione precoce, e condivisa da tutti coloro che entrano in relazione col bambino affetto da anartria, di queste tecniche di comunicazione, è opportuno familiarizzare non tanto con le caratteristiche tecnologiche dei comunicatori, quanto piuttosto con le situazioni di scambio comunicativo che questi ausili possono consentire e promuovere nella quotidianità dei rapporti che si instaurano con i compagni, con gli insegnanti, con tutti gli operatori della scuola. Se la scuola, infatti, non è il luogo deputato ad impostare un percorso riabilitativo nel campo della comunicazione aumentativa, la deve tuttavia accogliere ed integrare nel quadro delle sue proposte didattiche.
Disabilità:
Aree educative: comunicazione ed espressione, autonomia personale e sociale
Livello scolastico: scuola secondaria II grado, scuola secondaria I grado, scuola primaria
 

Introduzione ai PCS »

Nell’ampia gamma di tecniche e di risorse destinate a chi si avvale della comunicazione aumentativa e alternativa (CAA) hanno particolare rilievo i linguaggi non verbali basati su raccolte sistematiche di immagini (linguaggi iconografici: pittogrammi e ideogrammi). Essi incontrano soprattutto le esigenze dei bambini colpiti da paralisi cerebrale infantile, il cui danno neuromotorio impedisca loro di controllare l’apparato fono-articolatorio in misura sufficiente ad emettere con la voce suoni articolati e comprensibili ad un interlocutore. Siccome la comunicazione verbale orale precede di molti anni l’apprendimento della lingua scritta, questi bambini, nel periodo precedente alla loro alfabetizzazione, necessitano di un veicolo comunicativo alternativo che sia alla loro portata. E la stessa necessità vale per i bambini che stanno affrontando l’apprendimento della lingua scritta, ma non sono ancora in grado di utilizzarla per una comunicazione rapida ed efficace. Per questo scopo ci si avvale solitamente di tabelle di cartoncino o di comunicatori, tecnologicamente più o meno sofisticati, sui quali vengono applicate le immagini che il bambino utilizza per comunicare, utilizzando diverse tecniche di indicazione, a seconda delle sue capacità motorie. La raccolta di immagini più utilizzata in questo campo è quella dei PCS (Picture Communication Symbols) dell’americana Mayer-Johnson (www.mayer-johnson.com), largamente distribuita anche in Italia. In questa proposta di lavoro si forniranno alcune prime indicazioni per familiarizzare con questo linguaggio e col suo utilizzo in situazione.
Disabilità:
Aree educative: autonomia personale e sociale, comunicazione ed espressione
Livello scolastico: scuola primaria, scuola secondaria I grado, scuola secondaria II grado
 

Associazione suono-immagine »

Per i bambini, affetti da disabilità motoria grave e conseguente assenza di comunicazione verbale, che hanno anche difficoltà a fissare lo sguardo sul monitor o a reggere il capo in posizioni adeguate a percepirne chiaramente i contenuti, è difficile organizzare attività significative al computer. In questa proposta di lavoro sarà preso in esame un software gratuito (Comprensione di base), nato dall’esigenza di verificare la comprensione di immagini fotografiche, pittografiche o simboliche, in bambini con grave disabilità del linguaggio verbale, associata a deficit motorio e/o visivo. Dopo si vedrà com’è possibile realizzarne delle varianti in modo autonomo utilizzando il programma Clicker 4, che offre una gamma completa di opportunità di accesso, che in casi come quelli presi in considerazione può risultare una risorsa determinante.
Disabilità:
Aree educative: comunicazione ed espressione
Livello scolastico: scuola primaria, scuola secondaria I grado, scuola secondaria II grado
 

Una fiaba in LIS »

La comparsa sul mercato delle tecnologie multimediali aveva fatto sperare in una rapida diffusione di materiale, didattico e d’intrattenimento educativo, corredato da filmati in Lingua Italiana dei Segni, indirizzato ai bambini sordi segnanti. Ai primi tentativi sperimentali fatti in questa direzione (qualche racconto su CD con traduzione del testo in LIS, qualche dizionario parziale) non è seguito tuttavia quasi nulla. Lo sviluppo del video digitale offre oggi alle stesse scuole l’opportunità di sviluppare materiale didattico in LIS con poca spesa ed impegno artigianale. Proponiamo di seguito un semplice percorso per la realizzazione in classe di una fiaba multimediale con testo affiancato da traduzione video in lingua dei segni.
Disabilità:
Aree educative: comunicazione ed espressione
Livello scolastico: scuola primaria, scuola secondaria I grado, scuola secondaria II grado
 

Dal testo alla mappa concettuale »

Una delle più comuni difficoltà di comprensione dei testi scritti, soprattutto di quelli di carattere disciplinare, si incontra nell’esigenza di “spolpare” il testo della sua superficie e delle sue particolarità linguistiche, per metterne a nudo la struttura concettuale. Tale operazione può essere facilitata se svolta esplicitamente, ed in collaborazione con compagni e insegnanti, ricorrendo al formalismo grafico-verbale delle mappe concettuali. Un’ulteriore facilitazione può essere cercata nell’adozione di un software apposito per la realizzazione delle mappe, specialmente quando esso consenta di affiancare alle etichette verbali illustrazioni o link ipertestuali e a siti Web. In questa proposta di lavoro vengono presentati alcuni di questi software e ne suggerirò un possibile percorso di utilizzo.
Disabilità:
Aree educative: comunicazione ed espressione
Livello scolastico: scuola secondaria II grado, scuola secondaria I grado, scuola primaria
 

Esercizi di comprensione e produzione del sistema numerico »

Questa attività intende proporre l’analisi di alcuni software, gratuiti o commerciali, che possono essere utili per interventi di recupero e di consolidamento delle abilità di comprensione e produzione del sistema numerico.
Disabilità:
Aree educative: matematica
Livello scolastico: scuola primaria
 

Esercitazioni di calcolo aritmetico »

Questa attività intende proporre l’analisi di alcuni software, gratuiti o commerciali, che possono essere utili per interventi di recupero e di consolidamento delle abilità di calcolo aritmetico.
Disabilità:
Aree educative: matematica
Livello scolastico: scuola primaria
 



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