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Buone pratiche

Abilità silenziosa

Ragazzo egiziano di 18 anni che frequenta la II Liceo artistico, segue un persorso didattico-disciplinare differenziato ad eccezione delle discipline di indirizzo. L'alunno è affetto da sordità bilaterale profonda che ha determinato un ritardo linguistico sia verbale che scritto; sono associati: ritardo mentale e disturbi psichici. Non padroneggia alcun codice linguistico né la Lingua Italiana dei Segni, né l'italiano. La decodifica dei messaggi verbali viene effettuata a fatica mediante lettura labiale.
Scuola: C. DELL'ACQUA, VIA BERNOCCHI 1, LEGNANO (MI)
Disabilità: disabilità uditiva, disabilità cognitiva, disturbi del linguaggio, pluridisabilità
Aree educative: comunicazione ed espressione
 

Anche io disegno

A fronte di un curricolo che prevede molte discipline basate sull'abilità nel disegno a mano libera, geometrico e progettuale, nonché nella modellazione plastica e nelle discipline di laboratorio, il nostro Istituto doveva rispondere ai bisogni educativi di alcuni alunni con deficit motori di diversa gravità, che desideravano frequentare l'Istituto d'Arte-Sezioni di Arte del Tessuto e Disegnatori di Architettura.
Scuola: N. NANI - UMBERTO BOCCIONI, VIA DELLE COSTE, 6, VERONA (VR)
Disabilità: disabilità motoria
Aree educative: disegno
 

Animal invincibili

Alunno autistico con problemi nei tempi di attenzione. M.C. rifugge dai tempi lunghi richiesti dalle attività di analisi per arrivare ansiosamente alla conclusione dei compiti. Il progetto ha contribuito a rinforzare l'attenzione e a migliore le sue relazioni sociali con i compagni.
Scuola: ITSOS
Disabilità: disturbi di comunicazione / relazione
Aree educative: comunicazione ed espressione, autonomia personale e sociale
 

Approccio ludico-creativo alla computer music

Il progetto è rivolto ad alunni con ritardo cognitivo e con problemi relazionali. Attraverso l'uso combinato di musica e tecnologia, si vuole favorire un processo evolutivo delle capacità comunicative ed espressive dei partecipanti come occasione di scambio e integrazione.
Scuola: FERDINANDO MAGELLANO, VIA A.DA GARESSIO, 109, ROMA (RM)
Disabilità: disabilità cognitiva, disturbi di comunicazione / relazione
Aree educative: informatica, comunicazione ed espressione, musica
 

Autonomia organizzativa e operativa in tetraplegia spastica grave

L'alunno soffre di tetraplegia spastica grave, ma frequenta regolarmente le attività scolastiche. Occorreva favorire la sua autonomia organizzativa e operativa. L'alunno scrive infatti molto lentamente e solo al computer, non è in grado di scriversi i compiti assegnati per il lavoro a casa e a casa non può recuperarli autonomamente. Si è pensato perciò un programma di registrazione vocale attraverso l'uso del computer, che gli consentisse il pieno svolgimento dei suoi compiti.
Scuola: ORGIANO, VIA DANTE ALIGHIERI,9, ORGIANO (VI)
Disabilità: disabilità motoria
Aree educative: autonomia personale e sociale
 

Computer anch'io

Si tratta di un alunno di 9 anni, P.B., pluriminorato con grave ritardo mentale e compromesso in ambito: comunicativo (nessun codice comunicativo); sensoriale; motorio (stereotipie motore globali e digitali, manualità afinalistica, deambulazione assente) ed infine neuro-psicologico (ha solo il contatto oculare) P.B. non ha nessuna autonomia personale. Gli obiettivi generali d'apprendimento sono stati il prolungamento dell'attenzione; la costruzione di un codice comunicativo; il finalizzare la motricità globale e fine. Soluzioni adottate sono state elaborate su delle attività informatiche dopo l'esperienza concreta con le strutture della semantica linguistica e del pensiero procedurale.
Scuola: G L.RADICE - MILANO, VIA PARAVIA, 83, MILANO (MI)
Disabilità: disabilità visiva: ipovisione, disabilità motoria, disabilità cognitiva, disturbi di comunicazione / relazione, disturbi del linguaggio, pluridisabilità
Aree educative: comunicazione ed espressione
 

Comunico io sono: esperienze con la comunicazione alternativa aumentativa

Bambino affetto da Sindrome di Down con importante ritardo nell'acquisizione del linguaggio verbale associato ad un ritardo globale. A questo quadro si aggiungono diverse patologie che aggravano la situazione (problemi cardiaci, broncopolmoniti con frequenti ricoveri,disturbi della vista, celiachia). Il problema affrontato è stata la comunicazione verbale. Sono state attivate strategie relative alla comunicazione aumentativa che hanno affiancato e affiancheranno le esperienze quotidiane.
Scuola: SAN VITO AL TAGLIAMENTO, P.LE GIRONE, 16, SAN VITO AL TAGLIAMENTO (PN)
Disabilità: disabilità cognitiva, disturbi di comunicazione / relazione, disturbi del linguaggio, pluridisabilità
Aree educative: comunicazione ed espressione
 

Cooperare con il computer si può

M. R. presenta paralisi cerebrale infantile con tetraparesi spastica e ritardo delle funzioni cognitive. Mantiene la postura seduta sulla carrozzina con supporti di diverso genere e ciò gli consente di utilizzare sufficientemente la mano destra che può usare sulla tastiera Intellikeys, supportata da uno scudo. Per un problema visivo (nistagmo e deficit visivo generale) egli riesce a riconoscere solo immagini ingrandite. M. comunica attravero parole-frasi.
Scuola: TACCHI VENTURI S.SEVERINO M., VIALE BIGIOLI 126, SAN SEVERINO MARCHE (MC)
Disabilità: disabilità motoria, disabilità uditiva, disabilità cognitiva
Aree educative: strategie per l'apprendimento, comunicazione ed espressione
 

Crescendo con Tommaso

Il bambino protagonista della presente esperienza ha otto anni e si chiama Tommaso. Questa è la sua diagnosi clinica: tetraparesi spastica, epilessia, afasia (esiti di meningoencefalite erpetica). In previsione del suo ingresso presso la scuola primaria, era necessario individuare ausili e software per un uso più autonomo e funzionale del P.C..Trattenuto un altro anno presso la scuola dell'infanzia, ha potuto familiarizzare con gli strumenti indicati dagli specialisti in Comunicazione Aumentativa Alternativa (CAA).
Scuola: PORTO S.STEFANO - G.MAZZINI, VIA S. ANDREA 25/26, MONTE ARGENTARIO (GR)
Disabilità: disabilità motoria, disturbi di comunicazione / relazione, disturbi del linguaggio
Aree educative: comunicazione ed espressione, educazione alla convivenza civile
 

Dagli Appennini alle Ande

Classe quarta primaria dove è inserito un alunno diversamente abile (disturbo comportamentale associato a ritardo cognitivo) Obiettivi affrontati: comprendere un semplice testo scritto; esprimersi, comunicare con gli altri. Attività: giochi di ruolo online e completamento di attività su schede gestite online.
Scuola: CHIOGGIA I, VIALE REPUBBLICA 2, CHIOGGIA (VE)
Disabilità: disabilità cognitiva, disturbi del comportamento
Aree educative: italiano, fruizione e produzione di messaggi, tecnologia e informatica
 

Dai voce al silenzio

L'alunno soffre di ipoacusia bilaterale grave. L'intervento di sostegno ha previsto l'acquisizione del Programma di sottotitolazione con la finalità di ampliare l'offerta delle attività dell'Istituto per l'integrazione degli alunni con handicap, ed in particolare dei disabili audiolesi. Obiettivi generali sono: Facilitare l'assimilazione dei contenuti delle lezioni, l'insegnamento delle lingue straniere, gli interventi di recupero. Obiettivi specifici sono: integrare l'alunno sordo pre-verbale nel gruppo classe, promuovendone i processi cognitivi e relazionali, riducendo le barriere comunicative tra il disabile e l'ambiente, responsabile dell'handicap linguistico.
Scuola: MARISA BELLISARIO, VIA PADANA SUP.,20, INZAGO (MI)
Disabilità: disabilità uditiva, disturbi di comunicazione / relazione, disturbi del linguaggio
Aree educative: comunicazione ed espressione, strategie per l'apprendimento
 

Dal desiderio di fare la egittologa alla scoperta di nuovi mo(n)di di conoscenza

Come permettere ad una ragazza gravemente ipovedente e appassionata di Egittologia di affrontare le proprie difficoltà nell'utilizzo degli strumenti didattici e ausili informatici, grazie al coinvolgimento di tutta la rete educativa e l'attivazione di nuove strategie didattiche, fino ad ottenere un maggior livello di integrazione nel gruppo classe.
Scuola: C. CAVOUR, CORSO TASSONI,15, TORINO (TO)
Disabilità: disabilità visiva: ipovisione
Aree educative: latino/greco
 

Dal testo alla soluzione

Data la presenza nella classe di soggetti audiolesi, che più di altri necessitavano di sostenere il linguaggio verbale con elementi visivi per la comprensione della matematica, sono state utilizzate, mappe concettuali, collegamenti ipertestuali e rete informatica di classe, per l'apprendimento collaborativo.
Scuola: CAMINITI (VILLA SAN GIOVANNI), VIA MAZZINI, VILLA SAN GIOVANNI (RC)
Disabilità: disabilità uditiva
Aree educative: matematica, strategie per l'apprendimento
 

Delia e la multimedialità

Delia, alunna Down, figlia unica, iperprotetta, con genitori separati, non interagisce volentieri con il mondo esterno, nel nostro caso la scuola, persone comprese. Vive in un mondo fantastico, fatto di persone fantastiche ma anche reali (la sua famiglia), che evoca stando seduta sul pavimento e con i quali parla, gesticolando, come se fossero presenti. Non vuole dialogare, disegnare, giocare, modellare, rifiuta in modo particolare lo scrivere, non interagisce spontaneamente con i pari.
Scuola: DIR.DIDATTICA D.ALIGHIERI VALDERICE, VIA VALENTI, VALDERICE (TP)
Disabilità: disabilità cognitiva
Aree educative: orientamento e conoscenza di sé, strategie per l'apprendimento
 

Disegno con autocad

Il progetto è stato strutturato per un alunno affetto da esiti di P.C.I che presentava difficoltà motorie. In particolare gli era preclusa la possibilità di realizzare attività grafiche nella forma tradizionale. Al fine di favorire la piena integrazione dell'alunno è stato pianificato un percorso educativo e formativo che valorizzasse le sue risorse e potenzialità. Come può un alunno con difficoltà motorie realizzare attività grafiche attraverso l'uso del software AutoCAD14.
Scuola: A. SECCHI, VIA MAKALLE', 14, REGGIO EMILIA (RE)
Disabilità: disabilità motoria
Aree educative: tecniche professionali, informatica
 

Dislessia

Alunno con disturbo specifico di apprendimento (DSA), in particolare dislessia, con certificazione di sostegno (I liceo S.T.) accordata per la prima volta nell'anno scolastico 2006/07, ma poco accettata dall'alunno. In classe ci sono: un altro studente con probabile DSA; uno straniero da un anno in Italia; un alunno con problemi fisici, ma senza sostegno. Gli obiettivi dell'intervento sono: costruzione dell'autostima, strategie di partenza, di affermazione, di accettazione, di rinforzo.
Scuola: MARIE CURIE, VIA F.LLI ZOIA, 130, MILANO (MI)
Disabilità: disturbi specifici di apprendimento
Aree educative: italiano, storia
 

Dislessia: scrivere dettando senza saper leggere

All’alunno, affetto da dislessia grave, non era possibile utilizzare il programma di riconoscimento vocale - Dragon Naturally Speaking -per scrivere perché di impostazione rigida. Il software richiedeva un addestramento vocale preliminare attraverso la lettura di un testo mentre il ragazzo non sapeva leggere se non poche parole. Inutile anche il tentativo di fargli imparare a mente il testo da leggere, come quello di fare la taratura dei file con la lettura di un altro utente, perchè si verificavano troppi errori di riconoscimento. E' quindi stato personalizzato un percorso di utilizzo.
Scuola: LUGO DI VICENZA NODARI, VIA MATTEOTTI,26, LUGO DI VICENZA (VI)
Disabilità: disturbi specifici di apprendimento
Aree educative: italiano, strategie per l'apprendimento
 

Dizionario iconico

Dal punto di vista medico l'alunno G. ha un disturbo grave di apprendimento ed ha una lesione cerebrale nell'area del linguaggio che gli rende difficoltoso l'accesso alla lettura. Abbiamo quindi pensato ad uno strumento per ridurre l'handicap di G., il quale comprende bene quello che gli viene detto a voce utilizzano parole semplici a lui familiari, ma ha problemi con la costruzione delle parole, della frase e soprattutto nella lettura delle stesse.
Scuola: A. RIGHI, PIAZZA ALDO MORO, CESENA
Disabilità: disabilità cognitiva, disturbi del linguaggio
Aree educative: comunicazione ed espressione
 

English games

Come può un alunno con disturbo del comportamento, spesso assente per motivi di salute, seguire con maggior interesse le attività di lingua inglese.
Scuola: ORGIANO, VIA DANTE ALIGHIERI,9, ORGIANO (VI)
Disabilità: disturbi del comportamento
Aree educative: comunicazione ed espressione
 

Fare scuola in ospedale

La scuola in ospedale aiuta il bambino ad elaborare il disagio della malattia, a non interrompere il percorso educazionale. A centinaia vengono attenzionati, tra gli altri, i"temporaneamente disabili"come nel caso dei piccoli ricoverati nella U.O.di onco-ematologia, ma anche bambini che, per le particolari patologie metaboliche o altro, sono costretti a permanere nella struttura, ciclicamente, per tempi lunghi. Per tutti attività multimediali, interattive, manipolative, espressive, sicuramente ludiche!
Scuola: NUCCIO G.E. - DIREZIONE, VIA MONGITORE 4, PALERMO (PA)
Disabilità: tutte
Aree educative: comunicazione ed espressione
 

Geo-metrica-mente

Il progetto si è svolto trasversalmente alle cinque classi con presenza di alunni disabili con ritardo mentale certificato (3 alunni), sindrome di Down (1 alunno), disabilità motoria (1 alunno), dislessia e discalculia certificata (3 alunni). Si è lavorato nel laboratorio psicomotorio su alcuni concetti della geometria piana, utilizzando anche il software Cabrì geometre 2.
Scuola: CIRCOLO DIDATTICO DI SALO', VIA MONTESSORI 4, SALO' (BS)
Disabilità: pluridisabilità
Aree educative: matematica, strategie per l'apprendimento
 

Giocando s'impara. Giochi di letto-scrittura

Ritardo mentale lieve in sindrome di Down. La difficoltà di attenzione e di concentrazione e la scarsa motivazione si ripercuotono sugli apprendimenti. L'intervento pertanto è stato basato su stimoli continui e incentivi di tipo multimediale e interattivo.
Scuola: CORREGGIO, VIA CONTE IPPOLITO, 16/A, CORREGGIO (RE)
Disabilità: disabilità cognitiva
Aree educative: italiano, strategie per l'apprendimento
 

Giochiamo con i suoni

Bambini di scuola dell'infanzia con labilità attentiva e disturbi generalizzati dello sviluppo. Attraverso l'uso del gioco si perseguono diversi obiettivi: potenziamento della capacità di ascolto, osservazione e attenzione; stimolazione/produzione verbale; avvio coordinamento oculo-manuale; percezione del significato simbolico del colore. Il tutto in un contesto di lavoro collaborativo, stimolante e partecipativo.
Scuola: 28 CIRCOLO DIDATTICO JAPIGIA 2 RODARIBARI, VIA CADUTI PARTIGIANI, BARI (BA)
Disabilità: disturbi del comportamento
Aree educative: comunicazione ed espressione
 

Guantanamera

L'alunno è affetto da sindrome di Down, presenta ritardo mentale medio e difficoltà comportamentali. L'alunno affrontava la lingua spagnola per la prima volta e i suoi ritmi di apprendimento esigevano attività individualizzate, non sempre accettate come modalità didattica. Nel corso dell'a.s. 2005-2006 abbiamo studiato gli elementi di base della lingua in questione, quindi abbiamo scritto e studiato il testo della canzone Guantanamera, realizzando un video-clip con il programma Windows Movie-Maker.
Scuola: ANTONIO VIVALDI, VIA MAR ROSSO, 68, ROMA (RM)
Disabilità: disabilità cognitiva
Aree educative: seconda lingua comunitaria, strategie per l'apprendimento
 

Handimatica: insieme verso l'integrazione

Il progetto Handimatica è stato pensato per tutti gli alunni in difficoltà presenti nel circolo ed ha favorito processi di integrazione sia nella scuola primaria che nella scuola dell'infanzia.
Scuola: N.FIORENTINO MONTALBANO I, VIALE DEI CADUTI N.26, MONTALBANO IONICO (MT)
Disabilità: tutte
Aree educative: autonomia personale e sociale, orientamento e conoscenza di sé
 

Il libro parlato e podcasting in classe per superare insieme le difficoltà specifiche d'apprendimento

Tecniche di lavoro multimediali e percorsi per i disturbi specifici d'apprendimento, adattabili per studenti ciechi o ipovedenti e di supporto anche con studenti in difficoltà.
Scuola: IST.COMPRENSIVO MASSAROSA 1, VIA ROMA,350, MASSAROSA (LU)
Disabilità: disabilità visiva: cecità, disabilità visiva: ipovisione, disturbi specifici di apprendimento
Aree educative: autonomia scolastica, tecnologia, strategie per l'apprendimento
 

Il suono della mia voce

La bambina presenta una patalogia tetraplegica a seguito di paralisi cerebrale infantile. La tetraparesi non le consente alcuna postura autonoma ed utilizza un sistema posturale consistente in un guscio-corsetto con poggiatesta da applicare al passeggino. L'uso della parola è assente ma ha la capacità di emettere suoni vocali. Manifesta espressività corporea e mimica facciale durante l'attività musicale e in situazione di socializzazione. Le funzioni sensoriali sono presenti. I problemi sono la comunicazione e l'integrazione.
Scuola: CALENZANO, VIA MASCAGNI 15, CALENZANO (FI)
Disabilità: disabilità motoria, disturbi di comunicazione / relazione
Aree educative: comunicazione ed espressione, autonomia personale e sociale
 

Immagini per apprendere

Grave disabilità linguistica e cognitiva: linguaggio spontaneo limitato a poche parole-frasi, dislalia e disfonia. Difficoltà motorie. Ottima capacità di lettura delle immagini. Progetto per lo sviluppo della comunicazione e l'avvio dell'apprendimento di lettura e scrittura: Utilizzo del PC per ricercare immagini e produrre materiali (carte-parola, esercizi, schede). Utilizzo del software Clicker 4 per costruire frasi da verbalizzare, leggere, scrivere. Uso di Word.
Scuola: ALDA COSTA - FERRARA, VIA PREVIATI 31, FERRARA (FE)
Disabilità: disabilità motoria, disabilità cognitiva, disturbi di comunicazione / relazione, disturbi del linguaggio
Aree educative: comunicazione ed espressione
 

Immagini tutte mie

Bambino affetto da tetra-paresi spastica e importante ritardo cognitivo; aspetto sensopercettivo parzialmente compromesso ed eterogeneo a seconda dei diversi sensi. Aveva capacità di distinzione delle persone circondate da elementi di distrazione e di riconoscimento di immagini in fotografia, ma aveva difficoltà nel decifrare immagini in forma generalizzata. Sono stati introdotti Clicker4 e Power Point per il riconoscimento di persone e oggetti e per ampliare il lessico, la comprensione e produzione linguistica.
Scuola: MONTECCHIO, VIA XXV APRILE 14, MONTECCHIO EMILIA (RE)
Disabilità: disabilità motoria, disabilità cognitiva
Aree educative: orientamento e conoscenza di sé, comunicazione ed espressione
 

Imparare interattivamente

Come permettere ad un alunno dislessico di apprendere i contenuti delle discipline curricolari in modo da poter memorizzare, scrivere e leggere più agevolmente.
Scuola: G.B.CIPANI, VIA DEL GRUMO 8, SANTORSO (VI)
Disabilità: disturbi specifici di apprendimento
Aree educative: strategie per l'apprendimento, autonomia personale e sociale
 

Inclusive tour

Integrazione di un allievo con sindrome di Duchenne. L'intervento vuole accrescere la partecipazione dell'allievo alle attività scolastiche di laboratorio. L'allievo è in carrozzina e muove solo il capo e le mani. Sono utilizzati il personal computer, il portatile, un palm mouse, la tastiera virtuale, una videocamera e una fotocamera digitali ed alcuni software di elaborazione.
Scuola: PAOLINI - CASSIANO DA IMOLA, VIA GUICCIARDINI 2, IMOLA (BO)
Disabilità: disabilità motoria
Aree educative: tecniche professionali
 

Informatica per l'apprendimento: alla scoperta delle parole e alla scoperta dei numeri

A. è un bambino con tetraparesi spastica con encefalopatia; questa disabilità origina un grave ritardo generalizzato. L'équipe psico-pedagogica che lo segue ha deciso di intervenire prioritariamente sull'apprendimento della letto-scritta al fine di garantire e promuovere una comunicazione efficace per le relazioni e per la sua integrazione sociale.
Scuola: VIA DE GASPERI-CAPONAGO, VIA DE GASPERI 1, CAPONAGO (MI)
Disabilità: disabilità cognitiva, disturbi di comunicazione / relazione, disturbi del linguaggio, pluridisabilità
Aree educative: comunicazione ed espressione
 

Io leggo, io scrivo, io comunico: autismo e informatica

L. è un bambino di 8 anni con disturbo autistico, parla ma presenta ecolalie e stereotipie, fatica in situazioni sociali e rumorose. Ha una grande memoria visiva ed è molto attratto dal computer (pc). Abbiamo sfruttato queste sue abilità per aumentare le competenze comunicative avvicinandolo alla lettoscrittura attraverso il mezzo informatico. L'ausilio delle risorse tecnologiche è stato inserito all'interno del progetto psicoeducativo basato sull'approccio TEACCH.
Scuola: D.D. CASTEL S.PIETRO T., PIAZZALE ANDREA COSTA,6, CASTEL SAN PIETRO TERME (BO)
Disabilità: disturbi di comunicazione / relazione
Aree educative: italiano, autonomia personale e sociale, tecnologia e informatica
 

Ipertesti autobiografici per la didattica speciale nella scuola superiore

Il progetto è rivolto ad alunni con ritardo cognitivo medio-grave: è stato messo a punto per rispondere a specifiche esigenze, didattiche ed educative, di alunni con sindrome di Down; si è poi rivelato molto utile anche in casi di ritardo dovuto a disturbi dell'attenzione e iperattività. Esso risponde a un bisogno espresso dal territorio: trovare nuovi modi per affrontare con efficacia le problematiche poste dall'inserimento degli alunni con disabilità cognitiva nella scuola secondaria.
Scuola: CARLO PORTA, VIA DELLA GUERRINA,15, MONZA (MI)
Disabilità: disabilità cognitiva, disturbi del comportamento
Aree educative: fruizione e produzione di messaggi
 

L'adattamento dei testi scolastici alle diverse competenze linguistiche degli alunni sordi

Viene affrontato il problema della ridotta comprensione dei testi scolastici negli alunni sordi, tramite una procedura di modifica dei testi scolastici basata su tre protocolli di adattamento alle diverse competenze linguistiche degli alunni sordi e su strumenti informatici per automatizzare il controllo dei livelli di leggibilità e comprensibilità.
Scuola: FILIPPO SMALDONE, VIA VITO LEMBO, 1, SALERNO (SA)
Disabilità: disabilità uditiva
Aree educative: strategie per l'apprendimento, italiano
 

L'uso del computer: un'esperienza di comunicazione facilitata

L'esperienza da me condotta riguarda una bambina diversamente abile che frequenta la terza classe. La bambina accusava un ritardo grave con linguaggio verbale inesistente, gravemente disturbato, limitato a suoni sillabici e vocalizi cantinelanti, alle quali si aggiungevano problemi di coordinazione e deambulazione. Ad esempio all'inizio, non riusciva a stare seduta al banca per più di qualche minuto.Ora lavora al computer piacevolmente, anche se, non è del tutto autonoma.
Scuola: CATANZARO A. MANZONI, VIA VITALE,84, CATANZARO (CZ)
Disabilità: disabilità motoria, disturbi di comunicazione / relazione, disturbi del linguaggio
Aree educative: comunicazione ed espressione
 

La cartella va casa con internet

Il bambino presenta un deficit motorio agli arti ed è ipovedente con conseguente difficoltà di scrittura e di lettura dei testi per lo studio. Il bambino utilizza con buona padronanza il P.C. per scrivere sia in classe che a casa. Il deficit motorio non permette al bambino di spostare e portare con sé la cartella nel tragitto "casa scuola" .Le difficoltà spaziali conseguenti al deficit visivo rendono complessa l'organizzazione delle consegne fra scuola e casa. Si sono utilizzate le tecnologie informatiche che possono ovviare a questo disagio.
Scuola: I.C. OZZANO EMILIA, VIALE 2 GIUGNO 49, OZZANO DELL'EMILIA (BO)
Disabilità: disabilità visiva: ipovisione
Aree educative: strategie per l'apprendimento, tecnologia
 

La casetta della III B

Nella classe sono inseriti due alunni diversamente abili: uno affetto da Sindrome di Down e l'altro con difficoltà relazionali e atteggiamenti autistici. Le difficoltà nel rapporto con la classe sono dovute anche al fatto che i due alunni provengono entrambi da un'altra scuola dell'infanzia. Inoltre, il bambino Down non riusciva a stare tranquillo per più di dieci minuti.
Scuola: VIA GIOVANNI PALOMBINI 39, VIA GIOVANNI PALOMBINI 39, ROMA (RM)
Disabilità: disabilità cognitiva, disturbi di comunicazione / relazione
Aree educative: comunicazione ed espressione
 

La comunicazione aumentativa alternativa: oltre il muro del silenzio

Il problema affrontato dalla scuola è stato quello dell'inserimento e dell'integrazione nel percorso scolastico curricolare di un alunno affetto da una malattia molto rara, l'amiotrofia spinale muscolare tipo Werdnig Hoffmann (SMA I tipo)) che compromette in modo severo la mobilità globale fino alla limitazione delle funzioni di base in modo tale da rendere necessari il supporto ventilatorio meccanico per la respirazione e la nutrizione tramite PEG. Per quanto a nostra conoscenza, si tratta dell'unico caso in Italia che frequenta regolarmente la scuola. Tra le funzioni compromesse c'è naturalmente anche la parola: con questo tipo di sindrome, l'unica modalità comunicativa spontanea che rimane è l'emissione con un certo sforzo di suoni gutturali interpretabili come contentezza o richiesta generica di attenzione e la direzionalità ed espressività del movimento oculare. Di fatto succede molto spesso che tali casi (non tanto bambini con amiotrofia spinale SMA tipo I che, essendo molto pochi e solitamente non inseriti a scuola, dal punto di vista scolastico non "fanno letteratura", ma tutti quelli che a causa di un grave e irreversibile impaccio motorio sono privi di movimento e parola) siano assimilati all'handicap mentale, finendo per attribuire una valenza di deficit cognitivo a quello che è solamente un impedimento motorio.
Scuola: GIACICH EZIO, VIALE O. COSULICH, 1, MONFALCONE (GO)
Disabilità: disabilità motoria, disturbi di comunicazione / relazione, disturbi del linguaggio
Aree educative: comunicazione ed espressione
 

La lavagna interattiva in classe: ambiente laboratoriale

A. è un'alunna con dislessia evolutiva di grado lieve (disortografia evolutiva di grado medio grave con scarsa fiduca in sé e difficoltà a memorizzare, a concentrarsi, a comprendere e a organizzare in modo logico e sequenziale un testo). La famiglia e l'alunna hanno rifiutato l'insegnante di sostegno e il PC come un elemento di disturbo e di differenziazione.
Scuola: 3 CIRCOLO - VALLONE - PAVIA, VIA SOLFERINO, PAVIA (PV)
Disabilità: disturbi specifici di apprendimento
Aree educative: matematica, scienze, autonomia personale e sociale
 

La lezione quando vuoi (web-learnig on demand)

Le tecnologie della comunicazione in rete, ed in particolare del Web Learning e della FAD (Formazione A Distanza) possono migliorare l'utilizzo della formazione. E' un agevole e flessibile strumento che si adatta alle esigenze di studenti portatori di handicap motori o con difficoltà a spostarsi (da casa o da un ospedale), o a coloro che evidenziano disturbi dell'apprendimento permettendo loro un approccio agevole allo stimolo dei processi cognitivi dell'apprendimento
Scuola: ALDO PASOLI, VIA G. DALLA CORTE 15, VERONA (VR)
Disabilità:
Aree educative: comunicazione ed espressione, autonomia personale e sociale
 

La mia finestra sul mondo: l'orecchio

La finalità dell'esperienza è quella di sensibilizzare il gruppo-classe alle esigenze di una compagna (M.) che, a causa di una grave minorazione visiva e motoria, affida al mezzo uditivo la quasi totalità del carico della comunicazione con il mondo esterno. Partendo dalla conoscenza delle sue abilità di Ascolto, si è giunti alla progettazione di buone pratiche utili e valide per tutti: se ne sono avvantaggiati gli alunni e l'ambiente didattico nel suo complesso, più disposto all'ascolto e alla riscoperta della lettura espressiva nel processo di apprendimento.
Scuola: D.DE RUGGIERI, VIA DEL SANTUARIO, 81, MASSAFRA (TA)
Disabilità: disabilità visiva: ipovisione, disabilità motoria
Aree educative: comunicazione ed espressione
 

La mia gabbianella

Di fronte ad un alunno affetto da ritardo mentale medio lieve, incapace se non guidato di astrarre e trasferire le conoscenze in modo autonomo, è risultato efficace proporre sempre un modello per strutturare le conoscenze. Il computer è diventato lo strumento più significativo per lo sviluppo dell'apprendimento, rappresentando il tramite tra la realtà percepita e la simbolizzazione delle esperienze.
Scuola: P.ZZA XX SETTEMBRE - PORTOMAGGI, P.ZZA XX SETTEMBRE,17, PORTOMAGGIORE (FE)
Disabilità: disabilità cognitiva
Aree educative: orientamento e conoscenza di sé, comunicazione ed espressione, arte ed immagine
 

La paura di parlare

Un caso di mutismo selettivo, disturbo caratterizzato dall'incapacità del bimbo, preso da ansia e da fobia sociale, di parlare fuori dell'ambito familiare. L'aula è stata trasformata in un luogo dove la socializzazione diventa un elemento fondante della comunicazione, per dare alla bambina altri strumenti volti a liberare la forte voglia di comunicare, insabbiata della sua patologia. Si è passati dalla comunicazione corporea alla tecnologia attraverso le immagini.
Scuola: D.D. SAN GIOVANNI PERS., PIAZZA CARDUCCI 6, SAN GIOVANNI IN PERSICETO (BO)
Disabilità: disturbi di comunicazione / relazione
Aree educative: comunicazione ed espressione
 

La pizza all'esame di stato...

M., allievo con Trisomia 21 e ritardo mentale lieve, ha 20 anni ed è arrivato in quinta dopo aver seguito un bel percorso formativo individualizzato. La tipologia dell'Istituto frequentato, le discipline studiate, le attitudini del ragazzo hanno consentito sin dal primo anno di utilizzare il computer per lavorare e conseguire dei buoni risultati sia a livello cognitivo che relazionale e sul piano dell'autonomia personale. Per l'Esame di Stato, che si è svolto con le prove differenziate, si è deciso per M. di fargli presentare un lavoro sull'argomento da lui preferito: la pizza. Si è pensato ad un ipertesto realizzato con il programma Front Page, perché un lavoro di questo tipo permette una facile navigazione tra le pagine create, partendo da una home che propone in contemporanea i nomi di tutte le materie trattate. L'allievo ha saputo infatti gestire tranquillamente la presentazione: la visualizzazione delle pagine è stata completa e la struttura stessa del lavoro gli ha permesso di relazionarsi con tutti i suoi insegnanti a seconda delle richieste fatte.
Scuola: D. DOLOMIEU, VIA RIVALTA, 50, LONGARONE (BL)
Disabilità: disabilità cognitiva
Aree educative: tecniche professionali
 

La scuola va in ospedale

L'alunno, affetto da "disturbi cognitivi secondari a malattia renale cronica" e sottoposto a emodialisi in regime di day hospital per 3 giorni la settimana in ore antimeridiane, frequenta le lezioni in videoconferenza.
Scuola: I.T.I. A.PANELLA REGGIO CAL., VIA E. CUZZOCREA 22, REGGIO CALABRIA (RC)
Disabilità: disturbi specifici di apprendimento
Aree educative: autonomia personale e sociale
 

La storia di Giovanna

Ritardo mentale grave in alunno Down di anni 12 con problemi visivi, linguaggio fortemente dislalico e limitato alla parola-frase. Problemi comportamentali (aggressività) e di autonomia personale e sociale. Interventi: catturare e mantenere l'attenzione visiva ed uditiva; sviluppo dei versanti della comprensione e produzione della conoscenza e del linguaggio verbale, iconico e significativo incrementando le rappresentazioni mentali. Soluzioni adottate: lavoro informatico e cartaceo contemporanei attraverso la didattica dei Modelli Mentali nella psico-linguistica.
Scuola: G L.RADICE - MILANO, VIA PARAVIA, 83, MILANO (MI)
Disabilità: disabilità visiva: ipovisione, disturbi del comportamento, disturbi del linguaggio, pluridisabilità
Aree educative: comunicazione ed espressione
 

Laboratorio di assemblaggio

Ivan ha 19 anni, affetto da un modesto ritardo mentale, problematiche relazionali e disagio nella sfera affettiva, che si concretizza in una scarsa autostima, mania di persecuzione, scarsa o assente capacità di assunzione di responsabilità, ragionamenti e comportamenti non consoni all'età. Con il progetto proposto ci si proponeva un recupero sul fronte dell'autostima, della capacità attentiva e dell'assunzione di responsabilità, oltre che il conferimento di competenze spendibili nel mondo del lavoro.
Scuola: PERTINI (CAGLIARI), VIA VALERIO PISANO S.N.C. CAGLIARI, CAGLIARI (CA)
Disabilità: disabilità cognitiva, disturbi del comportamento
Aree educative: informatica
 

Laboratorio pedagogico-didattico-informatico

Quadri severi di disortografia; difficoltà di lettura nei due aspetti: decodifica e comprensione del testo (Sc. Prim. e second. di 1°grado); lettura di materiale figurato (Sc. dell'inf.). Prevenzione, riabilitazione dei disturbi d'apprendimento con uso di PowerPoint: osservazione in classe attraverso la somministrazione di dettati ortografici e testi di lettura (MT Cornoldi); rilevamento delle difficoltà; tabulazione; intervento pedagogico attraverso l'individuazione di strategie facilitanti.
Scuola: I.C. N.PISANO MARINA, VIA FLAVIO ANDO' 3, PISA - PI
Disabilità: disturbi specifici di apprendimento
Aree educative: italiano, strategie per l'apprendimento
 

Laboratorio sperimentale a classi aperte

Il progetto è stato pensato in particolare per due alunni: G., alunno con disturbo dell'attenzione e iperattività, e F., un'alunna con Sindrome di Down. Si è ritenuto che un progetto di informatica, interdisciplinare, a classi aperte (II e III), potesse sostenere ulteriormente l'integrazione dei due alunni poiché le attività al computer risultano ideali per mantenere alta la motivazione, sostenere l'attenzione, migliorare e prolungare i tempi sul compito e ridurre i comportamenti
Scuola: FORLI' 4, VIA G. SAFFI 12, FORLI' (FO)
Disabilità: disabilità cognitiva, disturbi del comportamento
Aree educative: educazione alla convivenza civile, italiano
 

Laboratorio sperimentale di robotica ed informatica

Durante l'anno scolastico 2005-2006 si è tenuto, presso la Scuola Secondaria di primo grado Piero della Francesca di Firenze, la prima esperienza di laboratorio sperimentale di robotica ed informatica accessibile ad alunni non vedenti o ipovedenti (con l'impiego e l'adattamento del prodotto Lego® Mindstorms).
Scuola: PIERO DELLA FRANCESCA, VIA BUGIARDINI 25, FIRENZE (FI)
Disabilità: disabilità visiva: ipovisione
Aree educative: informatica, comunicazione ed espressione
 

Le favole di Esopo

Andrea è un ragazzo tetraplegico spastico, con un ritardo mentale, difficoltà attentiva, scarsa motivazione, eccesso di assistenza e protezione familiare. Diff. 1.Superamento di una atteggiamento di apatia e demotivazione da parte del ragazzo. 2. Focalizzazione delle abilità e individuazione di un obiettivo didattico condiviso con il ragazzo 3. Coinvolgimento della famiglia e di una classe elementare 4. Realizzazione di una postazione multimediale personalizzata per un ragazzo tetraplegico
Scuola: NEGRAR, VIA DEGLI ALPINI, NEGRAR (VR)
Disabilità: disabilità motoria, disabilità cognitiva, disturbi del linguaggio
Aree educative: comunicazione ed espressione
 

Le parole intorno a me

Nella scuola primaria è sempre maggiore il numero di bambini stranieri: questi si trovano in difficoltà nell'associare una parola ad un oggetto o un verbo ad un'azione. Spesso vivono in ambienti dove si parla un dialetto della lingua madre e questo rende ancora più complessa la denominazione di ciò che li circonda. Avendo alunni stranieri e audiolesi è fondamentale trovare strategie per aumentare memorizzazione e apprendimento di nuovi termini per arricchire il loro scarno e confuso vocabolario.
Scuola: I.C. Buonarroti, viale Po, 20, Rubano- Sarneola, PD
Disabilità: disabilità uditiva
Aree educative: strategie per l'apprendimento, italiano
 

Leggo per te: una buona pratica di didattica della lettura

Aiutare, attraverso le tecnologie informatiche, alunni ipovedenti, dislessici e con difficoltà attentive, a concentrarsi sui contenuti di testi e lezioni. Vale per tutte le classi, dalla scuola primaria alle secondaria.
Scuola: M.K. GANDHI, VIA UNGARETTI, 7, ROTTOFRENO
Disabilità: disabilità visiva: ipovisione, disturbi specifici di apprendimento
Aree educative: comunicazione ed espressione
 

Lettere animate

Alunno affetto da acondroplasia con assenza di linguaggio, comunicazione non verbale utilizzata come unico canale comunicativo, lallazione frequente, capacità grafo-motoria minima, mancata conoscenza e pronuncia delle lettere.
Scuola: ASTI VI, VIA FENOGLIO, 9, ASTI (AT)
Disabilità: disturbi di comunicazione / relazione, disturbi del linguaggio
Aree educative: comunicazione ed espressione, italiano
 

Letture in powerpoint

Alunne con disturbo misto evolutivo del linguaggio, di eziologia sconosciuta, con deficit dell'attenzione, comprensione e produzione del lessico molto limitate rispetto all'età cronologica, difficoltà di pianificazione fonetico-fonologica, lessicale-semantica, morfosintattica e predicativa-narrativa, competenze minime di lettura semantica e fonologica e di scrittura. Rifiuto della lettura, quindi predisposizione di brani in PowerPoint.
Scuola: GEMONA DEL FRIULI, VIA DEI PIOPPI,45, GEMONA DEL FRIULI (UD)
Disabilità: disturbi specifici di apprendimento
Aree educative: strategie per l'apprendimento, italiano
 

Listen to me revision

Alunna affetta da dislessia con problemi di apprendimento e memorizzazione.
Scuola: I.T.C.G. L. PISANO, VIA V. DE SICA SNC, GUIDONIA MONTECELIO (RM)
Disabilità: disturbi specifici di apprendimento
Aree educative: strategie per l'apprendimento, inglese
 

Microrobotica nella scuola primaria: laboratorio di integrazione

Alcuni alunni delle classi quinte presentano problemi di dislessia, disortografia e discalculia, deficit attentivo, disturbi specifici di apprendimento (DSA), disagio affettivo-relazionale-comportamentale; sono presenti anche alunni extracomunitari. Il progetto mira a facilitare l'apprendimento delle discipline, la socializzazione e l'integrazione.
Scuola: I.C. FOGAZZARO, VIA BRERA, 12, BAVENO (VB)
Disabilità: disturbi di comunicazione / relazione, disturbi specifici di apprendimento
Aree educative: tecnologia, autonomia personale e sociale
 

Mp3... esame superato!

M., portatore di spina bifida con idrocefalo associato, presenta ritardo evolutivo globale medio grave. Articola con difficoltà i pensieri in forma scritta. Nell'orale ha difficoltà ad articolare periodi lunghi e complessi. Una enorme timidezza ostacola l'area espressiva/comunicativa.
Scuola: BRUNO MUNARI - MILANO, VIA DEI SALICI,2, MILANO (MI)
Disabilità: disabilità motoria, disabilità cognitiva
Aree educative: autonomia personale e sociale, comunicazione ed espressione
 

Music in the dark: musica d'insieme ed integrazione di soggetti non vedenti

L'alunno, inserito in una classe 2^ ad indirizzo musicale (strumento pianoforte), è un soggetto gravemente ipo-vedente, che usa il braille con supporti informatici anche per partiture musicali. Poiché gli insegnanti, anche di strumento, necessitano di leggere in nero ciò che l'alunno sta leggendo in braille, sono stati acquistati strumenti specifici che permettono di scrivere musica con la tastiera e tradurla in nero per l'insegnate e in braille per l'alunno.
Scuola: ARNALDO FUSINATO, VIA VECELLIO, 22, SCHIO - VI
Disabilità: disabilità visiva: ipovisione
Aree educative: musica
 

No limit

Alunna affetta da disturbo pervasivo dello sviluppo, con assenza totale del linguaggio parlato, grave forma di disprassia e notevoli problemi di scrittura. Essendo il canale di apprendimento visivo quello privilegiato, si è ritenuto utile adottare la Comunicazione Aumentativa Alternativa, segnalata dalla Letteratura internazionale tra i più efficaci sistemi per potenziare/sostituire la comunicazione espressiva, ma anche per migliorare l'elaborazione delle informazioni uditive, ridurre la frustrazione ed i comportamenti problematici, promuovere l'indipendenza del bambino, ridurre ''ansia aumentando la prevedibilità e potenziando la capacità di comprensione.
Scuola: QUARTO 1 - CAPOLUOGO, VIA I MAGGIO, QUARTO (NA)
Disabilità: disturbi del linguaggio
Aree educative: comunicazione ed espressione
 

Noi e ... Pierino e il lupo: un progetto per uno ... e per molti

Il progetto ha coinvolto un gruppo eterogeneo, sia per classe che per abilità e capacità cognitive, di bambini con particolari difficoltà di apprendimento, utilizzando come situazione motivante la fiaba musicale.
Scuola: VENOSA SECONDO, PIAZZA DON BOSCO, N. 1, VENOSA (PZ)
Disabilità: disturbi specifici di apprendimento
Aree educative: musica, comunicazione ed espressione
 

Nuove tecnologie

Si sperimenta la partecipazione remota con strumenti di videocomunicazione di una bambina di sette anni alle attività didattiche della classe anche nei mesi invernali durante i quali, in occasione delle influenze,una patologia genetica le rende impossibile frequentare le lezioni. A. presenta un'amiotrofia spinale che le procura immobilità agli arti inferiori; gli arti superiori sono abili ad usare strumenti informatici, guida dei calcolatori che le consentono di partecipare a sessioni di videoconferenza.
Scuola: DI FELINO, VIA ROMA,55, FELINO (PR)
Disabilità: disabilità motoria
Aree educative: comunicazione ed espressione
 

Parla con me: l'approccio alla lingua italiana per un soggetto straniero affetto da sindrome di down

Alunno albanese con sindrome di Down, scolarizzato solo in Italia , con potenzialità comunicative (desiderio di parlare, capire ed essere capito) e nessun intervento di logopedia previsto dall'équipe. Sono state utilizzate le NT a supporto/integrazione delle potenzialità espresse dal soggetto.
Scuola: D.ALIGHIERI-VITTUONE, VIA PIAVE 27, VITTUONE (MI)
Disabilità: disturbi di comunicazione / relazione, disturbi del linguaggio
Aree educative: comunicazione ed espressione, tecnologia e informatica
 

Parlo di me

La bambina presenta sindrome di Down con grave ritardo dell'eloquio e dell'apprendimento. Questo non le permette di raccontare le proprie esperienze anche se il suo livello di socializzazione è buono. Attraverso l'uso della tecnologia informatica abbiamo predisposto delle attività che la rendono protagonista delle unità didattiche e la stimolano all'eloquio.
Scuola: I.C. OZZANO EMILIA, VIALE 2 GIUGNO 49, OZZANO DELL'EMILIA (BO)
Disabilità: disabilità cognitiva, disturbi del linguaggio
Aree educative: comunicazione ed espressione
 

Pierino e il lupo - con micromondi

Come può un bambino con problemi di ritardo del linguaggio, riuscire ad integrarsi meglio all'interno del gruppo classe.
Scuola: I.C. N.5 VIA A.DI VINCENZO - BO, VIA ANTONIO DI VINCENZO 55, BOLOGNA (BO)
Disabilità: disturbi di comunicazione / relazione
Aree educative: esplorare conoscere e progettare, il sé e l'altro
 

Progetto di didattica multimediale: ... e adesso mi racconto!

Il progetto è stato realizzato con una bambina di 4 anni affetta da ipoacusia neurosensoriale bilaterale e ritardo psicomotorio. Impianto cocleare all'orecchio sinistro dal 2003,con risultati uditivi discreti. L'attività si è proposta di far acquisire l'uso del computer con proposte operative divertenti, favorendo lo sviluppo delle capacità sensoriali e percettive della bambina, promuovendo in particolare le competenze che riguardano la comprensione e la produzione del linguaggio verbale.
Scuola: ROVIGO PRIMO CIRCOLO, VIA MONTESSORI 1, ROVIGO (RO)
Disabilità: disabilità uditiva, disabilità cognitiva
Aree educative: fruizione e produzione di messaggi, il sé e l'altro
 

Progetto libro (software il mio libro)

Il progetto del software nasce dalla volontà di far cooperare tutti i bambini della classe ad un medesimo progetto, ognuno in base alle proprie potenzialità.
Scuola: IMPERIA TERZO CIRCOLO, CORSO DANTE, 1, IMPERIA (IM)
Disabilità: tutte
Aree educative: comunicazione ed espressione, italiano, tecnologia e informatica
 

Progetto POLI

E., disabile motorio, è stato messo in grado di lavorare nella classe tramite un computer, modificato in modo che permettesse il comando della tastiera a scansione. L'emulatore di mouse è stato realizzato con una cloche derivata da un videopoker, che con un software dedicato comanda gli spostamenti del puntatore mouse sui quattro assi.
Scuola: FERRARI, VIALE GRAMSCI, RIVOLI (TO)
Disabilità: disabilità motoria
Aree educative: autonomia personale e sociale, comunicazione ed espressione
 

Progetto sito di qualità

Come poter disporre di un Miniportare Web Scolastico con percorsi didattici di navigazione completi, di qualità e sicuri
Scuola: RIVOLI I, VIA ALBA 15, RIVOLI (TO)
Disabilità: tutte
Aree educative: tecnologia e informatica
 

Proprio io, tutor!

Alcuni alunni diversamente abili presentano una diagnosi che descrive in modo sommario il loro ritardo evolutivo globale. Il quadro di ciascuno di loro è complesso e mette in seria difficoltà i docenti. Questi piccoli allievi hanno in comune una bassa autostima ed una scarsa capacità di concentrazione. All'interno della classe hanno un ruolo marginale; i compagni non penserebbero mai di poter imparare qualcosa da loro.
Scuola: D.ALIGHIERI-RESCALDINA, VIA MATTEOTTI 2, RESCALDINA (MI)
Disabilità: disabilità cognitiva
Aree educative: autonomia personale e sociale
 

Racconto un anno di scuola per superare le mie... insicurezze

Bambina di 10 anni affetta da deficit visivo associato ad un ritardo psicomotorio. I tempi attentivi e di concentrazione risultano essere assai limitati e discontinui. Siamo ricorsi alle tecniche multimediali per documentare le fasi del percorso scolasico durato un intero anno.
Scuola: MONTESILVANO PRIMO, PIAZZA ARMANDO DIAZ, MONTESILVANO (PE)
Disabilità: disabilità visiva: ipovisione, disabilità motoria, disabilità cognitiva, pluridisabilità
Aree educative: autonomia personale e sociale
 

Realizzazione cd-rom a supporto del colloquio d'esame

Di fronte ad un alunno tetraplegico, con difficoltà ad articolare oralmente un percorso di lavoro pluridisciplinare ampiamente strutturato, l'impossibilità di gestire materiale cartaceo, il CD-ROM ha consentito di supportare agevolmente il colloquio d'Esame.
Scuola: Scuola secondaria di 1° grado di Grignano Polesine - Istituto Comprensivo Rovigo 5, Via F.Corridoni, 40 ROovigo(RO)
Disabilità: disabilità motoria, disturbi del linguaggio
Aree educative: autonomia scolastica, comunicazione ed espressione, tecnologia
 

Risorse tecnologiche per disabili

Ritardi cognitivi, danni neurologici a vari livelli e molte altre patologie sono causa di importanti difficoltà nelle relazioni interpersonali e nella partecipazione alle più comuni interazioni sociali, comprese quelle in contesti tipicamente scolastici, con sostanziali ricadute nel processo di sviluppo della persona. Particolarmente delicata, poi, è la situazione di bambini nei quali la disabilità crea condizioni molto sfavorevoli in ambito comunicativo, sia a livello verbale che gestuale-mimico. Computer, ausili speciali, applicativi, insomma le nuove tecnologie possono venirci in aiuto per compensare la disabilità, permettendo di dare "pari opportunità" nell'intervento didattico e di creare le basi per un lavoro di integrazione.
Scuola: SMS GIRARDINI MOTTA, VIALE EUROPA 16, MOTTA DI LIVENZA (TV)
Disabilità: tutte
Aree educative: tecnologia e informatica, strategie per l'apprendimento
 

Scrivere alla lavagna interattiva multimediale tattile

L'alunna è dislessica, stenta nella lettura, lenta e poco fluida, la scrittura è compromessa dal punto di vista ortografico, ha difficoltà nelle procedure di calcolo scritto e difficoltà ad organizzare eventi in relazione al tempo. L'alunno fatica a gestire la propria emotività in relazione alle difficoltà. Mostra consapevolezza dei propri limiti, ma non delle potenzialità.
Scuola: BRUNO MUNARI - MILANO, VIA DEI SALICI,2, MILANO (MI)
Disabilità: disturbi specifici di apprendimento
Aree educative: italiano, strategie per l'apprendimento
 

Scuola e l@voro

Ritardo cognitivo, difficoltà di apprendimento, labilità attentiva, scarsa autostima, modalità relazionali non adeguate all'età, atteggiamenti oppositivo-provocatori. Obiettivi: migliorare l'integrazione scolastica, sperimentare nuove metodologie didattiche per favorire l'apprendimento, promuovere l'acquisizione di competenze informatiche per orientare gli alunni allo stage aziendale e facilitare l'inserimento lavorativo. Uso del computer e dei software applicativi nelle attività didattiche per raggiungere più agevolmente gli obiettivi del PEP.
Scuola: SASSETTI - PERUZZI, VIA SAN DONATO, 46/48/50, FIRENZE (FI)
Disabilità: disabilità cognitiva, disturbi del comportamento
Aree educative: tecnologia e informatica
 

Scuola net: una scuola attraverso un filo

necessità di permettere ad alunni diversamente abili lettizzati o in momentaneo stato di disabilità fisica di essere a scuola attraverso l'utilizzo di hardaware e software a basso costo e di semplice utilizzo non realizzati per la disabilità per il VIDEOCOLLEGAMENTO. Inoltre si è cercato di introdurre software di utilizzo comune per permettere ad alunni colpiti da tetraparesi di DETTARE al computer.L'esperienza ha coinvolto n.1 alunna della scuola primaria e due alunni della scuola secondaria di primo grado.
Scuola: S.CESARIO PACINOTTI, LARGO ALDO MORO 35, SAN CESARIO SUL PANARO (MO)
Disabilità: tutte
Aree educative: comunicazione ed espressione
 

Semplific-azione

Nella classe era presente un'alunna con sindrome di Down che necessitava di semplificazione del testo per sviluppare le capacità di analisi e sintesi. La stessa aveva inoltre difficoltà nell'utilizzo e produzione linguistica mentre erano meno marcati i problemi legati all'autonomia operativa e la comprensione.
Scuola: CIRCOLO DIDATTICO DI SALO', VIA MONTESSORI 4, SALO' (BS)
Disabilità: disabilità cognitiva
Aree educative: scienze, storia, geografia
 

Senza barriere

L'alunna, non vedente, frequenta il Liceo Linguistico. Per favorire il lavoro con la classe e facilitare le relazioni con i compagni, è stato realizzato un sistema hardware e software con 2 pc collegati in rete che condividono scanner e stampante. Il primo è usato dall'alunna per scrivere, leggere e scambiare testi; il secondo dal docente per trasferirle le varie attività.
Scuola: L.DA VINCI, VIALE VERDI 23, JESI (AN)
Disabilità: disabilità visiva: cecità
Aree educative: lingua e letteratura straniera, matematica, lingua e lettere italiane, autonomia personale e sociale
 

Siamo in prima

Alunni con disabilità gravi e differenziate: difficoltà di apprendimento, scarsa autonomia personale e competenza sociale, disabilità della motricità grossa e fine e della coordinazione visivo-motoria, difficoltà linguistiche e cognitive.
Scuola: SAN VITO AL TAGLIAMENTO, P.LE GIRONE, 16, SAN VITO AL TAGLIAMENTO (PN)
Disabilità: disabilità motoria, disabilità cognitiva, disturbi di comunicazione / relazione, disturbi del comportamento, disturbi del linguaggio, pluridisabilità
Aree educative: autonomia personale e sociale
 

Silvia va a scuola con il video

Silvia è una bambina di cinque anni e quattro mesi affetta da atrofia muscolare spinale. L'impossibilità di spostarsi e di frequentare la scuola per non contrarre infezioni polmonari che potrebbero essere fatali per lei, ha incoraggiato la scuola e la famiglia ad elaborare un'azione didattica che avesse come finalità principale la reale integrazione scolastica. Quindi dall'aprile 2005 Silvia frequenta la scuola materna attraverso la videoconferenza.
Scuola: SCUOLA MATERNA MONSIGNOR A.G. LONGHIN, VIA POSTUMIA CENTRO,108/A, SAN BIAGIO DI CALLALTA (TV)
Disabilità:
Aree educative: autonomia personale e sociale, comunicazione ed espressione
 

Sindrome di Rett e computer

Valeria è una bambina di 12 anni, ha una sindrome di Rett con assenza di linguaggio verbale e rilevanti problemi sia nella comunicazione sia nell'autonomia. Da quattro anni partecipa settimanalmente ad un laboratorio di tecnologia informatica avente sede presso la scuola media Pertini: l'incontro dura due ore e mezza ed è in modalità di piccolo gruppo. Inoltre, Valeria partecipa a numerosi interventi individualizzati al computer di circa due ore ciascuno in periodi dell'anno in cui non frequenta la scuola dell'infanzia. Il tutto avviene in relazione alle altalenanti condizioni di salute della bambina. L'iniziativa è promossa dalla Scuola Media Pertini, che è sede di UTS (Unità territoriale dei servizi) per l'integrazione dei disabili e si avvale di due collaborazioni principali: il Centro Nuove tecnologie per l'integrazione Hanna del Comune di Ovada e l'associazione di volontariato "Vedrai..." che raggruppa utenti, famiglie, insegnanti e operatori allo scopo di diffondere l'uso delle tecnologie nella vita delle persone gravemente disabili.
Scuola: OVADA, P.ZZA MARTIRI LIBERTA' 17, OVADA (AL)
Disabilità: disabilità motoria, disabilità cognitiva, disturbi del linguaggio, pluridisabilità
Aree educative: comunicazione ed espressione
 

Sono bravo a ... Potenziamento delle facoltà di attenzione e memoria

Potenziare la capacità attentiva e di permanenza sul compito sia in alunni diversamente abili che normodotati.
Scuola: I.C. FRATELLI CASETTI, VIA COMBATTENTI, 1, CREVOLADOSSOLA (VB)
Disabilità: disturbi del comportamento
Aree educative: strategie per l'apprendimento
 

Sounds of comics: Laboratorio lingua inglese

Il gruppo laboratorio è composto da 7 bambini fra cui Tommaso, affetto da una grave disabilità motoria (tetraparesi spastica) che gli impedisce di utilizzare i classici mediatori didattici: carta e penna. Tommaso può seguire le attività proposte e produrre in autonomia degli elaborati tramite l'uso del computer dislocato su un apposito banco all'interno dell'aula
Scuola: STATALE MONTECATINI TERME, VIA S.FRANCESCO D'ASSISI, 20, MONTECATINI-TERME (PT)
Disabilità: disabilità motoria
Aree educative: inglese, autonomia personale e sociale
 

Strategie volte al raggiungimento dell'autonomia nell'apprendimento e nella comunicazione

L'alunna cieca civile assoluta non è autonoma nelle attività di studio e si presentano continuamente difficoltà nel socializzare il suo lavoro con la classe. Si è pensato a strumenti e materiali tecnologici per favorire l'interazione con la classe.
Scuola: ROSA' A.G.RONCALLI, VIA MONS. FILIPPI,7/9, ROSA' (VI)
Disabilità: disabilità visiva: cecità
Aree educative: tecnologia, strategie per l'apprendimento
 

Teatro dei suoni

Questa attività di laboratorio musicale è stata pensata e realizzata per consentire anche agli alunni disabili di svolgere una attività nella quale il loro contributo, al pari di quello degli altri, fosse indispensabile alla realizzazione collettiva e sperimentassero il piacere di fare musica insieme ai compagni.
Scuola: TORTORA D.D., VIA PROVINCIALE N.37, TORTORA (CS)
Disabilità: pluridisabilità
Aree educative: musica
 

Tecnofavola

E. presenta gravi disagi nell'area dell'apprendimento e spesso manifesta difficoltà comportamentali con complicazioni emotivo-relazionali.
Scuola: LEONE - POMIGLIANO, VIA MANZONI, POMIGLIANO D'ARCO (NA)
Disabilità: disabilità cognitiva, disturbi del comportamento
Aree educative: italiano
 

To London... Fly with your mind

Soggetto, affetto da "tetraplegia grave mista, con compromissione del linguaggio" (mobilità residua utile riferibile unicamente alla mano sinistra ed al capo) in grado e disponibile a comunicare in mille altri modi con i compagni, da inserire in un gruppo classe, in situazioni coinvolgenti, tali da favorire futuri apprendimenti. Avviamento e familiarizzazione all'uso ludico (gratificante e divertente) del "Pc attrezzato" (reso compatibile con particolare seggiola utilizzata e sensore "tastone").
Scuola: IS. COMPRENSIVO STATALE DI PERO, VIA GIOVANNI XXIII, PERO (MI)
Disabilità: disabilità motoria, disturbi del linguaggio
Aree educative: comunicazione ed espressione
 

Tutti in redazione. Giornale della scuola online

L'alunna presenta competenze linguistiche carenti sia in comprensione che in espressione; il quadro fonetico è incompleto. Difficoltà rilevanti presenti anche nelle funzioni senso-motorie e nell'organizzazione visuo-spaziale. L'alunna ha scarsa tolleranza alle frustrazioni, distraibilità, immaturità emotiva, basso livello di autostima. Soluzioni sono possibili con l'uso di strumentazioni tecnologiche che facilitino l'incremento dei tempi di attenzione, l'autostima e l'assunzione di un ruolo.
Scuola: I.C. INVERIGO, VIA MONTE BARRO,2, INVERIGO (CO)
Disabilità: pluridisabilità
Aree educative: comunicazione ed espressione, strategie per l'apprendimento
 

Un pc a portata di mano per l'alunno diversamente abile

Nel Progetto vengono descritte le esperienze realizzate con alunni autistici, attraverso la tecnica speciale della Comunicazione Facilitata, nella Scuola Secondaria di I Grado "Mattia Preti" di Catanzaro, negli anni scolastici: 2004-05 2005-06 2006-07.
Scuola: CATANZARO MATTIA PRETI, VIA CONTI DI FALLUC, 1, CATANZARO (CZ)
Disabilità: disabilità cognitiva, disturbi specifici di apprendimento
Aree educative: comunicazione ed espressione
 

Un percorso di autonomia

Come può un ragazzo ipovedente servirsi di software didattici per leggere e scrivere meglio.
Scuola: TAGLIO DI PO, VIA MANZONI, 1, TAGLIO DI PO (RO)
Disabilità: disabilità visiva: ipovisione
Aree educative: autonomia personale e sociale, tecnologia
 

Un salto nella preistoria

Il caso riguarda un bambino affetto da Sindrome di Cornelia de Lange. Caratteristica importante di questa patologia è la compromissione dell'area comunicativa. Il bambino ha partecipato a diverse attività laboratoriali con il gruppo classe ed è stato anche coinvolto in attività disciplinari attraverso il software
Scuola: PESARO L.PIRANDELLO, VIA NANTERRE, PESARO (PS)
Disabilità: disturbi del linguaggio
Aree educative: comunicazione ed espressione
 

Un viaggio in prima classe: una esperienza di comunicazione alternativa aumenativa

Andrea soffre di tetraparesi distonica ipercinetica, ha una ipoacusia bilaterale acuta, non è presente il linguaggio verbale, non ha autonomia motoria. Per comunicare gli stati d'animo usa il corpo, compagni e insegnanti hanno perciò grosse difficoltà a entrare in comunicazione con lui. E' completamente dipendente dagli altri.
Scuola: S.CESARIO PACINOTTI, LARGO ALDO MORO 35, SAN CESARIO SUL PANARO (MO)
Disabilità: disabilità motoria, disturbi di comunicazione / relazione, disturbi del linguaggio, pluridisabilità
Aree educative: comunicazione ed espressione, autonomia personale e sociale
 

Una mente esatta... in un corpo fragile

Il progetto descrive il rapporto didattico con un ragazzo autistico afasico, affrontato attraverso il mediatore della comunicazione facilitata. Vengono descritte le linee guida, gli strumenti ideati e realizzati, i risultatati ottenuti. L'intento è quello di fornire una chiara indicazione di percorso da potersi, mutatis mutandis, riutilizzare nei confronti di altri soggetti che presentino patologie analoghe.
Scuola: MAROSTICA - DIREZIONE DIDATTICA, VIA DALLE LASTE 2, MAROSTICA (VI)
Disabilità: disabilità cognitiva, disturbi di comunicazione / relazione
Aree educative: comunicazione ed espressione, matematica
 

Una strada per il futuro

Il progetto è rivolto ad una allieva con tetraparesi spastica e un lieve ritardo mentale. Il problema che si è dovuto affrontare è relativo alla quasi inesistente manualità della studentessa e all'incapacità di mantenere in posizione ferma e costante il capo, L'uso del computer che doveva essere lo strumento per affrontare il laboratorio multimediale previsto dal progetto, è risultato inidoneo pur adottando tutti gli strumenti tecnologici rivolti ai soggetti con disabilità motoria.
Scuola: SANTORRE DI SANTAROSA, CORSO PESCHIERA, 230, TORINO (TO)
Disabilità: disabilità motoria, disabilità cognitiva
Aree educative: autonomia personale e sociale
 

Vengo anch'io? No, tu no!

L'alunno, con distrofia muscolare di Duchenne, conserva la motricità e utilizza lo strumento info-telematico per una serie di attività; attraverso opportuni ausili tecnologici si è pensato di incrementare la comunicazione e le possibilità di espressione anche artistica attraverso la produzione di un videoclip sceneggiato, girato e montato dall'alunno e dai suoi compagni di classe.
Scuola: N. 4 QUARTU SANT'ELENA, VIA TIZIANO 2, QUARTU SANT'ELENA (CA)
Disabilità: disabilità motoria
Aree educative: arte ed immagine
 

Vocali, consonanti e sillabe

A partire dalle esigenze di un alunno con ritardo cognitivo lieve e problemi relazionali, per cercare di farlo restare al passo con la programmazione didattica della propria classe, il laboratorio strumenti didattici del Circolo ha realizzato il software.
Scuola: ORBASSANO I, PIAZZA DE AMICIS 12, ORBASSANO (TO)
Disabilità: disabilità cognitiva
Aree educative: italiano, strategie per l'apprendimento
 



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