handitecno

Benvenuto nel sito Handitecno dedicato alle tecnologie per disabili nella scuola.

continua...

logo Ministero della Pubblica Istruzione logo Agenzia Scuola
tutte le parole una almeno la frase esatta
 



 

Buone pratiche

Abilità silenziosa

Ragazzo egiziano di 18 anni che frequenta la II Liceo artistico, segue un persorso didattico-disciplinare differenziato ad eccezione delle discipline di indirizzo. L'alunno è affetto da sordità bilaterale profonda che ha determinato un ritardo linguistico sia verbale che scritto; sono associati: ritardo mentale e disturbi psichici. Non padroneggia alcun codice linguistico né la Lingua Italiana dei Segni, né l'italiano. La decodifica dei messaggi verbali viene effettuata a fatica mediante lettura labiale.
Scuola: C. DELL'ACQUA, VIA BERNOCCHI 1, LEGNANO (MI)
Disabilità: disabilità uditiva, disabilità cognitiva, disturbi del linguaggio, pluridisabilità
Aree educative: comunicazione ed espressione
 

Approccio ludico-creativo alla computer music

Il progetto è rivolto ad alunni con ritardo cognitivo e con problemi relazionali. Attraverso l'uso combinato di musica e tecnologia, si vuole favorire un processo evolutivo delle capacità comunicative ed espressive dei partecipanti come occasione di scambio e integrazione.
Scuola: FERDINANDO MAGELLANO, VIA A.DA GARESSIO, 109, ROMA (RM)
Disabilità: disabilità cognitiva, disturbi di comunicazione / relazione
Aree educative: informatica, comunicazione ed espressione, musica
 

Computer anch'io

Si tratta di un alunno di 9 anni, P.B., pluriminorato con grave ritardo mentale e compromesso in ambito: comunicativo (nessun codice comunicativo); sensoriale; motorio (stereotipie motore globali e digitali, manualità afinalistica, deambulazione assente) ed infine neuro-psicologico (ha solo il contatto oculare) P.B. non ha nessuna autonomia personale. Gli obiettivi generali d'apprendimento sono stati il prolungamento dell'attenzione; la costruzione di un codice comunicativo; il finalizzare la motricità globale e fine. Soluzioni adottate sono state elaborate su delle attività informatiche dopo l'esperienza concreta con le strutture della semantica linguistica e del pensiero procedurale.
Scuola: G L.RADICE - MILANO, VIA PARAVIA, 83, MILANO (MI)
Disabilità: disabilità visiva: ipovisione, disabilità motoria, disabilità cognitiva, disturbi di comunicazione / relazione, disturbi del linguaggio, pluridisabilità
Aree educative: comunicazione ed espressione
 

Comunico io sono: esperienze con la comunicazione alternativa aumentativa

Bambino affetto da Sindrome di Down con importante ritardo nell'acquisizione del linguaggio verbale associato ad un ritardo globale. A questo quadro si aggiungono diverse patologie che aggravano la situazione (problemi cardiaci, broncopolmoniti con frequenti ricoveri,disturbi della vista, celiachia). Il problema affrontato è stata la comunicazione verbale. Sono state attivate strategie relative alla comunicazione aumentativa che hanno affiancato e affiancheranno le esperienze quotidiane.
Scuola: SAN VITO AL TAGLIAMENTO, P.LE GIRONE, 16, SAN VITO AL TAGLIAMENTO (PN)
Disabilità: disabilità cognitiva, disturbi di comunicazione / relazione, disturbi del linguaggio, pluridisabilità
Aree educative: comunicazione ed espressione
 

Crescendo con Tommaso

Il bambino protagonista della presente esperienza ha otto anni e si chiama Tommaso. Questa è la sua diagnosi clinica: tetraparesi spastica, epilessia, afasia (esiti di meningoencefalite erpetica). In previsione del suo ingresso presso la scuola primaria, era necessario individuare ausili e software per un uso più autonomo e funzionale del P.C..Trattenuto un altro anno presso la scuola dell'infanzia, ha potuto familiarizzare con gli strumenti indicati dagli specialisti in Comunicazione Aumentativa Alternativa (CAA).
Scuola: PORTO S.STEFANO - G.MAZZINI, VIA S. ANDREA 25/26, MONTE ARGENTARIO (GR)
Disabilità: disabilità motoria, disturbi di comunicazione / relazione, disturbi del linguaggio
Aree educative: comunicazione ed espressione, educazione alla convivenza civile
 

Dal testo alla soluzione

Data la presenza nella classe di soggetti audiolesi, che più di altri necessitavano di sostenere il linguaggio verbale con elementi visivi per la comprensione della matematica, sono state utilizzate, mappe concettuali, collegamenti ipertestuali e rete informatica di classe, per l'apprendimento collaborativo.
Scuola: CAMINITI (VILLA SAN GIOVANNI), VIA MAZZINI, VILLA SAN GIOVANNI (RC)
Disabilità: disabilità uditiva
Aree educative: matematica, strategie per l'apprendimento
 

Dislessia: scrivere dettando senza saper leggere

All’alunno, affetto da dislessia grave, non era possibile utilizzare il programma di riconoscimento vocale - Dragon Naturally Speaking -per scrivere perché di impostazione rigida. Il software richiedeva un addestramento vocale preliminare attraverso la lettura di un testo mentre il ragazzo non sapeva leggere se non poche parole. Inutile anche il tentativo di fargli imparare a mente il testo da leggere, come quello di fare la taratura dei file con la lettura di un altro utente, perchè si verificavano troppi errori di riconoscimento. E' quindi stato personalizzato un percorso di utilizzo.
Scuola: LUGO DI VICENZA NODARI, VIA MATTEOTTI,26, LUGO DI VICENZA (VI)
Disabilità: disturbi specifici di apprendimento
Aree educative: italiano, strategie per l'apprendimento
 

Dizionario iconico

Dal punto di vista medico l'alunno G. ha un disturbo grave di apprendimento ed ha una lesione cerebrale nell'area del linguaggio che gli rende difficoltoso l'accesso alla lettura. Abbiamo quindi pensato ad uno strumento per ridurre l'handicap di G., il quale comprende bene quello che gli viene detto a voce utilizzano parole semplici a lui familiari, ma ha problemi con la costruzione delle parole, della frase e soprattutto nella lettura delle stesse.
Scuola: A. RIGHI, PIAZZA ALDO MORO, CESENA
Disabilità: disabilità cognitiva, disturbi del linguaggio
Aree educative: comunicazione ed espressione
 

Il suono della mia voce

La bambina presenta una patalogia tetraplegica a seguito di paralisi cerebrale infantile. La tetraparesi non le consente alcuna postura autonoma ed utilizza un sistema posturale consistente in un guscio-corsetto con poggiatesta da applicare al passeggino. L'uso della parola è assente ma ha la capacità di emettere suoni vocali. Manifesta espressività corporea e mimica facciale durante l'attività musicale e in situazione di socializzazione. Le funzioni sensoriali sono presenti. I problemi sono la comunicazione e l'integrazione.
Scuola: CALENZANO, VIA MASCAGNI 15, CALENZANO (FI)
Disabilità: disabilità motoria, disturbi di comunicazione / relazione
Aree educative: comunicazione ed espressione, autonomia personale e sociale
 

Immagini per apprendere

Grave disabilità linguistica e cognitiva: linguaggio spontaneo limitato a poche parole-frasi, dislalia e disfonia. Difficoltà motorie. Ottima capacità di lettura delle immagini. Progetto per lo sviluppo della comunicazione e l'avvio dell'apprendimento di lettura e scrittura: Utilizzo del PC per ricercare immagini e produrre materiali (carte-parola, esercizi, schede). Utilizzo del software Clicker 4 per costruire frasi da verbalizzare, leggere, scrivere. Uso di Word.
Scuola: ALDA COSTA - FERRARA, VIA PREVIATI 31, FERRARA (FE)
Disabilità: disabilità motoria, disabilità cognitiva, disturbi di comunicazione / relazione, disturbi del linguaggio
Aree educative: comunicazione ed espressione
 

Immagini tutte mie

Bambino affetto da tetra-paresi spastica e importante ritardo cognitivo; aspetto sensopercettivo parzialmente compromesso ed eterogeneo a seconda dei diversi sensi. Aveva capacità di distinzione delle persone circondate da elementi di distrazione e di riconoscimento di immagini in fotografia, ma aveva difficoltà nel decifrare immagini in forma generalizzata. Sono stati introdotti Clicker4 e Power Point per il riconoscimento di persone e oggetti e per ampliare il lessico, la comprensione e produzione linguistica.
Scuola: MONTECCHIO, VIA XXV APRILE 14, MONTECCHIO EMILIA (RE)
Disabilità: disabilità motoria, disabilità cognitiva
Aree educative: orientamento e conoscenza di sé, comunicazione ed espressione
 

Imparare interattivamente

Come permettere ad un alunno dislessico di apprendere i contenuti delle discipline curricolari in modo da poter memorizzare, scrivere e leggere più agevolmente.
Scuola: G.B.CIPANI, VIA DEL GRUMO 8, SANTORSO (VI)
Disabilità: disturbi specifici di apprendimento
Aree educative: strategie per l'apprendimento, autonomia personale e sociale
 

Informatica per l'apprendimento: alla scoperta delle parole e alla scoperta dei numeri

A. è un bambino con tetraparesi spastica con encefalopatia; questa disabilità origina un grave ritardo generalizzato. L'équipe psico-pedagogica che lo segue ha deciso di intervenire prioritariamente sull'apprendimento della letto-scritta al fine di garantire e promuovere una comunicazione efficace per le relazioni e per la sua integrazione sociale.
Scuola: VIA DE GASPERI-CAPONAGO, VIA DE GASPERI 1, CAPONAGO (MI)
Disabilità: disabilità cognitiva, disturbi di comunicazione / relazione, disturbi del linguaggio, pluridisabilità
Aree educative: comunicazione ed espressione
 

L'uso del computer: un'esperienza di comunicazione facilitata

L'esperienza da me condotta riguarda una bambina diversamente abile che frequenta la terza classe. La bambina accusava un ritardo grave con linguaggio verbale inesistente, gravemente disturbato, limitato a suoni sillabici e vocalizi cantinelanti, alle quali si aggiungevano problemi di coordinazione e deambulazione. Ad esempio all'inizio, non riusciva a stare seduta al banca per più di qualche minuto.Ora lavora al computer piacevolmente, anche se, non è del tutto autonoma.
Scuola: CATANZARO A. MANZONI, VIA VITALE,84, CATANZARO (CZ)
Disabilità: disabilità motoria, disturbi di comunicazione / relazione, disturbi del linguaggio
Aree educative: comunicazione ed espressione
 

La comunicazione aumentativa alternativa: oltre il muro del silenzio

Il problema affrontato dalla scuola è stato quello dell'inserimento e dell'integrazione nel percorso scolastico curricolare di un alunno affetto da una malattia molto rara, l'amiotrofia spinale muscolare tipo Werdnig Hoffmann (SMA I tipo)) che compromette in modo severo la mobilità globale fino alla limitazione delle funzioni di base in modo tale da rendere necessari il supporto ventilatorio meccanico per la respirazione e la nutrizione tramite PEG. Per quanto a nostra conoscenza, si tratta dell'unico caso in Italia che frequenta regolarmente la scuola. Tra le funzioni compromesse c'è naturalmente anche la parola: con questo tipo di sindrome, l'unica modalità comunicativa spontanea che rimane è l'emissione con un certo sforzo di suoni gutturali interpretabili come contentezza o richiesta generica di attenzione e la direzionalità ed espressività del movimento oculare. Di fatto succede molto spesso che tali casi (non tanto bambini con amiotrofia spinale SMA tipo I che, essendo molto pochi e solitamente non inseriti a scuola, dal punto di vista scolastico non "fanno letteratura", ma tutti quelli che a causa di un grave e irreversibile impaccio motorio sono privi di movimento e parola) siano assimilati all'handicap mentale, finendo per attribuire una valenza di deficit cognitivo a quello che è solamente un impedimento motorio.
Scuola: GIACICH EZIO, VIALE O. COSULICH, 1, MONFALCONE (GO)
Disabilità: disabilità motoria, disturbi di comunicazione / relazione, disturbi del linguaggio
Aree educative: comunicazione ed espressione
 

La paura di parlare

Un caso di mutismo selettivo, disturbo caratterizzato dall'incapacità del bimbo, preso da ansia e da fobia sociale, di parlare fuori dell'ambito familiare. L'aula è stata trasformata in un luogo dove la socializzazione diventa un elemento fondante della comunicazione, per dare alla bambina altri strumenti volti a liberare la forte voglia di comunicare, insabbiata della sua patologia. Si è passati dalla comunicazione corporea alla tecnologia attraverso le immagini.
Scuola: D.D. SAN GIOVANNI PERS., PIAZZA CARDUCCI 6, SAN GIOVANNI IN PERSICETO (BO)
Disabilità: disturbi di comunicazione / relazione
Aree educative: comunicazione ed espressione
 

La storia di Giovanna

Ritardo mentale grave in alunno Down di anni 12 con problemi visivi, linguaggio fortemente dislalico e limitato alla parola-frase. Problemi comportamentali (aggressività) e di autonomia personale e sociale. Interventi: catturare e mantenere l'attenzione visiva ed uditiva; sviluppo dei versanti della comprensione e produzione della conoscenza e del linguaggio verbale, iconico e significativo incrementando le rappresentazioni mentali. Soluzioni adottate: lavoro informatico e cartaceo contemporanei attraverso la didattica dei Modelli Mentali nella psico-linguistica.
Scuola: G L.RADICE - MILANO, VIA PARAVIA, 83, MILANO (MI)
Disabilità: disabilità visiva: ipovisione, disturbi del comportamento, disturbi del linguaggio, pluridisabilità
Aree educative: comunicazione ed espressione
 

Lettere animate

Alunno affetto da acondroplasia con assenza di linguaggio, comunicazione non verbale utilizzata come unico canale comunicativo, lallazione frequente, capacità grafo-motoria minima, mancata conoscenza e pronuncia delle lettere.
Scuola: ASTI VI, VIA FENOGLIO, 9, ASTI (AT)
Disabilità: disturbi di comunicazione / relazione, disturbi del linguaggio
Aree educative: comunicazione ed espressione, italiano
 

No limit

Alunna affetta da disturbo pervasivo dello sviluppo, con assenza totale del linguaggio parlato, grave forma di disprassia e notevoli problemi di scrittura. Essendo il canale di apprendimento visivo quello privilegiato, si è ritenuto utile adottare la Comunicazione Aumentativa Alternativa, segnalata dalla Letteratura internazionale tra i più efficaci sistemi per potenziare/sostituire la comunicazione espressiva, ma anche per migliorare l'elaborazione delle informazioni uditive, ridurre la frustrazione ed i comportamenti problematici, promuovere l'indipendenza del bambino, ridurre ''ansia aumentando la prevedibilità e potenziando la capacità di comprensione.
Scuola: QUARTO 1 - CAPOLUOGO, VIA I MAGGIO, QUARTO (NA)
Disabilità: disturbi del linguaggio
Aree educative: comunicazione ed espressione
 

Parla con me: l'approccio alla lingua italiana per un soggetto straniero affetto da sindrome di down

Alunno albanese con sindrome di Down, scolarizzato solo in Italia , con potenzialità comunicative (desiderio di parlare, capire ed essere capito) e nessun intervento di logopedia previsto dall'équipe. Sono state utilizzate le NT a supporto/integrazione delle potenzialità espresse dal soggetto.
Scuola: D.ALIGHIERI-VITTUONE, VIA PIAVE 27, VITTUONE (MI)
Disabilità: disturbi di comunicazione / relazione, disturbi del linguaggio
Aree educative: comunicazione ed espressione, tecnologia e informatica
 

Pierino e il lupo - con micromondi

Come può un bambino con problemi di ritardo del linguaggio, riuscire ad integrarsi meglio all'interno del gruppo classe.
Scuola: I.C. N.5 VIA A.DI VINCENZO - BO, VIA ANTONIO DI VINCENZO 55, BOLOGNA (BO)
Disabilità: disturbi di comunicazione / relazione
Aree educative: esplorare conoscere e progettare, il sé e l'altro
 

Progetto libro (software il mio libro)

Il progetto del software nasce dalla volontà di far cooperare tutti i bambini della classe ad un medesimo progetto, ognuno in base alle proprie potenzialità.
Scuola: IMPERIA TERZO CIRCOLO, CORSO DANTE, 1, IMPERIA (IM)
Disabilità: tutte
Aree educative: comunicazione ed espressione, italiano, tecnologia e informatica
 

Realizzazione cd-rom a supporto del colloquio d'esame

Di fronte ad un alunno tetraplegico, con difficoltà ad articolare oralmente un percorso di lavoro pluridisciplinare ampiamente strutturato, l'impossibilità di gestire materiale cartaceo, il CD-ROM ha consentito di supportare agevolmente il colloquio d'Esame.
Scuola: Scuola secondaria di 1° grado di Grignano Polesine - Istituto Comprensivo Rovigo 5, Via F.Corridoni, 40 ROovigo(RO)
Disabilità: disabilità motoria, disturbi del linguaggio
Aree educative: autonomia scolastica, comunicazione ed espressione, tecnologia
 

Risorse tecnologiche per disabili

Ritardi cognitivi, danni neurologici a vari livelli e molte altre patologie sono causa di importanti difficoltà nelle relazioni interpersonali e nella partecipazione alle più comuni interazioni sociali, comprese quelle in contesti tipicamente scolastici, con sostanziali ricadute nel processo di sviluppo della persona. Particolarmente delicata, poi, è la situazione di bambini nei quali la disabilità crea condizioni molto sfavorevoli in ambito comunicativo, sia a livello verbale che gestuale-mimico. Computer, ausili speciali, applicativi, insomma le nuove tecnologie possono venirci in aiuto per compensare la disabilità, permettendo di dare "pari opportunità" nell'intervento didattico e di creare le basi per un lavoro di integrazione.
Scuola: SMS GIRARDINI MOTTA, VIALE EUROPA 16, MOTTA DI LIVENZA (TV)
Disabilità: tutte
Aree educative: tecnologia e informatica, strategie per l'apprendimento
 

Scuola e l@voro

Ritardo cognitivo, difficoltà di apprendimento, labilità attentiva, scarsa autostima, modalità relazionali non adeguate all'età, atteggiamenti oppositivo-provocatori. Obiettivi: migliorare l'integrazione scolastica, sperimentare nuove metodologie didattiche per favorire l'apprendimento, promuovere l'acquisizione di competenze informatiche per orientare gli alunni allo stage aziendale e facilitare l'inserimento lavorativo. Uso del computer e dei software applicativi nelle attività didattiche per raggiungere più agevolmente gli obiettivi del PEP.
Scuola: SASSETTI - PERUZZI, VIA SAN DONATO, 46/48/50, FIRENZE (FI)
Disabilità: disabilità cognitiva, disturbi del comportamento
Aree educative: tecnologia e informatica
 

Sindrome di Rett e computer

Valeria è una bambina di 12 anni, ha una sindrome di Rett con assenza di linguaggio verbale e rilevanti problemi sia nella comunicazione sia nell'autonomia. Da quattro anni partecipa settimanalmente ad un laboratorio di tecnologia informatica avente sede presso la scuola media Pertini: l'incontro dura due ore e mezza ed è in modalità di piccolo gruppo. Inoltre, Valeria partecipa a numerosi interventi individualizzati al computer di circa due ore ciascuno in periodi dell'anno in cui non frequenta la scuola dell'infanzia. Il tutto avviene in relazione alle altalenanti condizioni di salute della bambina. L'iniziativa è promossa dalla Scuola Media Pertini, che è sede di UTS (Unità territoriale dei servizi) per l'integrazione dei disabili e si avvale di due collaborazioni principali: il Centro Nuove tecnologie per l'integrazione Hanna del Comune di Ovada e l'associazione di volontariato "Vedrai..." che raggruppa utenti, famiglie, insegnanti e operatori allo scopo di diffondere l'uso delle tecnologie nella vita delle persone gravemente disabili.
Scuola: OVADA, P.ZZA MARTIRI LIBERTA' 17, OVADA (AL)
Disabilità: disabilità motoria, disabilità cognitiva, disturbi del linguaggio, pluridisabilità
Aree educative: comunicazione ed espressione
 

Strategie volte al raggiungimento dell'autonomia nell'apprendimento e nella comunicazione

L'alunna cieca civile assoluta non è autonoma nelle attività di studio e si presentano continuamente difficoltà nel socializzare il suo lavoro con la classe. Si è pensato a strumenti e materiali tecnologici per favorire l'interazione con la classe.
Scuola: ROSA' A.G.RONCALLI, VIA MONS. FILIPPI,7/9, ROSA' (VI)
Disabilità: disabilità visiva: cecità
Aree educative: tecnologia, strategie per l'apprendimento
 

To London... Fly with your mind

Soggetto, affetto da "tetraplegia grave mista, con compromissione del linguaggio" (mobilità residua utile riferibile unicamente alla mano sinistra ed al capo) in grado e disponibile a comunicare in mille altri modi con i compagni, da inserire in un gruppo classe, in situazioni coinvolgenti, tali da favorire futuri apprendimenti. Avviamento e familiarizzazione all'uso ludico (gratificante e divertente) del "Pc attrezzato" (reso compatibile con particolare seggiola utilizzata e sensore "tastone").
Scuola: IS. COMPRENSIVO STATALE DI PERO, VIA GIOVANNI XXIII, PERO (MI)
Disabilità: disabilità motoria, disturbi del linguaggio
Aree educative: comunicazione ed espressione
 

Tutti in redazione. Giornale della scuola online

L'alunna presenta competenze linguistiche carenti sia in comprensione che in espressione; il quadro fonetico è incompleto. Difficoltà rilevanti presenti anche nelle funzioni senso-motorie e nell'organizzazione visuo-spaziale. L'alunna ha scarsa tolleranza alle frustrazioni, distraibilità, immaturità emotiva, basso livello di autostima. Soluzioni sono possibili con l'uso di strumentazioni tecnologiche che facilitino l'incremento dei tempi di attenzione, l'autostima e l'assunzione di un ruolo.
Scuola: I.C. INVERIGO, VIA MONTE BARRO,2, INVERIGO (CO)
Disabilità: pluridisabilità
Aree educative: comunicazione ed espressione, strategie per l'apprendimento
 

Un pc a portata di mano per l'alunno diversamente abile

Nel Progetto vengono descritte le esperienze realizzate con alunni autistici, attraverso la tecnica speciale della Comunicazione Facilitata, nella Scuola Secondaria di I Grado "Mattia Preti" di Catanzaro, negli anni scolastici: 2004-05 2005-06 2006-07.
Scuola: CATANZARO MATTIA PRETI, VIA CONTI DI FALLUC, 1, CATANZARO (CZ)
Disabilità: disabilità cognitiva, disturbi specifici di apprendimento
Aree educative: comunicazione ed espressione
 

Un percorso di autonomia

Come può un ragazzo ipovedente servirsi di software didattici per leggere e scrivere meglio.
Scuola: TAGLIO DI PO, VIA MANZONI, 1, TAGLIO DI PO (RO)
Disabilità: disabilità visiva: ipovisione
Aree educative: autonomia personale e sociale, tecnologia
 

Un salto nella preistoria

Il caso riguarda un bambino affetto da Sindrome di Cornelia de Lange. Caratteristica importante di questa patologia è la compromissione dell'area comunicativa. Il bambino ha partecipato a diverse attività laboratoriali con il gruppo classe ed è stato anche coinvolto in attività disciplinari attraverso il software
Scuola: PESARO L.PIRANDELLO, VIA NANTERRE, PESARO (PS)
Disabilità: disturbi del linguaggio
Aree educative: comunicazione ed espressione
 

Un viaggio in prima classe: una esperienza di comunicazione alternativa aumenativa

Andrea soffre di tetraparesi distonica ipercinetica, ha una ipoacusia bilaterale acuta, non è presente il linguaggio verbale, non ha autonomia motoria. Per comunicare gli stati d'animo usa il corpo, compagni e insegnanti hanno perciò grosse difficoltà a entrare in comunicazione con lui. E' completamente dipendente dagli altri.
Scuola: S.CESARIO PACINOTTI, LARGO ALDO MORO 35, SAN CESARIO SUL PANARO (MO)
Disabilità: disabilità motoria, disturbi di comunicazione / relazione, disturbi del linguaggio, pluridisabilità
Aree educative: comunicazione ed espressione, autonomia personale e sociale
 

Una mente esatta... in un corpo fragile

Il progetto descrive il rapporto didattico con un ragazzo autistico afasico, affrontato attraverso il mediatore della comunicazione facilitata. Vengono descritte le linee guida, gli strumenti ideati e realizzati, i risultatati ottenuti. L'intento è quello di fornire una chiara indicazione di percorso da potersi, mutatis mutandis, riutilizzare nei confronti di altri soggetti che presentino patologie analoghe.
Scuola: MAROSTICA - DIREZIONE DIDATTICA, VIA DALLE LASTE 2, MAROSTICA (VI)
Disabilità: disabilità cognitiva, disturbi di comunicazione / relazione
Aree educative: comunicazione ed espressione, matematica
 

Una strada per il futuro

Il progetto è rivolto ad una allieva con tetraparesi spastica e un lieve ritardo mentale. Il problema che si è dovuto affrontare è relativo alla quasi inesistente manualità della studentessa e all'incapacità di mantenere in posizione ferma e costante il capo, L'uso del computer che doveva essere lo strumento per affrontare il laboratorio multimediale previsto dal progetto, è risultato inidoneo pur adottando tutti gli strumenti tecnologici rivolti ai soggetti con disabilità motoria.
Scuola: SANTORRE DI SANTAROSA, CORSO PESCHIERA, 230, TORINO (TO)
Disabilità: disabilità motoria, disabilità cognitiva
Aree educative: autonomia personale e sociale
 

Vocali, consonanti e sillabe

A partire dalle esigenze di un alunno con ritardo cognitivo lieve e problemi relazionali, per cercare di farlo restare al passo con la programmazione didattica della propria classe, il laboratorio strumenti didattici del Circolo ha realizzato il software.
Scuola: ORBASSANO I, PIAZZA DE AMICIS 12, ORBASSANO (TO)
Disabilità: disabilità cognitiva
Aree educative: italiano, strategie per l'apprendimento
 



{TITLE_PGUIDATI}
{PGUIDATI_CONTENT}