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tutte le parole una almeno la frase esatta
 



 

Buone pratiche

Abilità silenziosa

Ragazzo egiziano di 18 anni che frequenta la II Liceo artistico, segue un persorso didattico-disciplinare differenziato ad eccezione delle discipline di indirizzo. L'alunno è affetto da sordità bilaterale profonda che ha determinato un ritardo linguistico sia verbale che scritto; sono associati: ritardo mentale e disturbi psichici. Non padroneggia alcun codice linguistico né la Lingua Italiana dei Segni, né l'italiano. La decodifica dei messaggi verbali viene effettuata a fatica mediante lettura labiale.
Scuola: C. DELL'ACQUA, VIA BERNOCCHI 1, LEGNANO (MI)
Disabilità: disabilità uditiva, disabilità cognitiva, disturbi del linguaggio, pluridisabilità
Aree educative: comunicazione ed espressione
 

Dagli Appennini alle Ande

Classe quarta primaria dove è inserito un alunno diversamente abile (disturbo comportamentale associato a ritardo cognitivo) Obiettivi affrontati: comprendere un semplice testo scritto; esprimersi, comunicare con gli altri. Attività: giochi di ruolo online e completamento di attività su schede gestite online.
Scuola: CHIOGGIA I, VIALE REPUBBLICA 2, CHIOGGIA (VE)
Disabilità: disabilità cognitiva, disturbi del comportamento
Aree educative: italiano, fruizione e produzione di messaggi, tecnologia e informatica
 

Delia e la multimedialità

Delia, alunna Down, figlia unica, iperprotetta, con genitori separati, non interagisce volentieri con il mondo esterno, nel nostro caso la scuola, persone comprese. Vive in un mondo fantastico, fatto di persone fantastiche ma anche reali (la sua famiglia), che evoca stando seduta sul pavimento e con i quali parla, gesticolando, come se fossero presenti. Non vuole dialogare, disegnare, giocare, modellare, rifiuta in modo particolare lo scrivere, non interagisce spontaneamente con i pari.
Scuola: DIR.DIDATTICA D.ALIGHIERI VALDERICE, VIA VALENTI, VALDERICE (TP)
Disabilità: disabilità cognitiva
Aree educative: orientamento e conoscenza di sé, strategie per l'apprendimento
 

Dislessia: scrivere dettando senza saper leggere

All’alunno, affetto da dislessia grave, non era possibile utilizzare il programma di riconoscimento vocale - Dragon Naturally Speaking -per scrivere perché di impostazione rigida. Il software richiedeva un addestramento vocale preliminare attraverso la lettura di un testo mentre il ragazzo non sapeva leggere se non poche parole. Inutile anche il tentativo di fargli imparare a mente il testo da leggere, come quello di fare la taratura dei file con la lettura di un altro utente, perchè si verificavano troppi errori di riconoscimento. E' quindi stato personalizzato un percorso di utilizzo.
Scuola: LUGO DI VICENZA NODARI, VIA MATTEOTTI,26, LUGO DI VICENZA (VI)
Disabilità: disturbi specifici di apprendimento
Aree educative: italiano, strategie per l'apprendimento
 

Dizionario iconico

Dal punto di vista medico l'alunno G. ha un disturbo grave di apprendimento ed ha una lesione cerebrale nell'area del linguaggio che gli rende difficoltoso l'accesso alla lettura. Abbiamo quindi pensato ad uno strumento per ridurre l'handicap di G., il quale comprende bene quello che gli viene detto a voce utilizzano parole semplici a lui familiari, ma ha problemi con la costruzione delle parole, della frase e soprattutto nella lettura delle stesse.
Scuola: A. RIGHI, PIAZZA ALDO MORO, CESENA
Disabilità: disabilità cognitiva, disturbi del linguaggio
Aree educative: comunicazione ed espressione
 

Giocando s'impara. Giochi di letto-scrittura

Ritardo mentale lieve in sindrome di Down. La difficoltà di attenzione e di concentrazione e la scarsa motivazione si ripercuotono sugli apprendimenti. L'intervento pertanto è stato basato su stimoli continui e incentivi di tipo multimediale e interattivo.
Scuola: CORREGGIO, VIA CONTE IPPOLITO, 16/A, CORREGGIO (RE)
Disabilità: disabilità cognitiva
Aree educative: italiano, strategie per l'apprendimento
 

Immagini per apprendere

Grave disabilità linguistica e cognitiva: linguaggio spontaneo limitato a poche parole-frasi, dislalia e disfonia. Difficoltà motorie. Ottima capacità di lettura delle immagini. Progetto per lo sviluppo della comunicazione e l'avvio dell'apprendimento di lettura e scrittura: Utilizzo del PC per ricercare immagini e produrre materiali (carte-parola, esercizi, schede). Utilizzo del software Clicker 4 per costruire frasi da verbalizzare, leggere, scrivere. Uso di Word.
Scuola: ALDA COSTA - FERRARA, VIA PREVIATI 31, FERRARA (FE)
Disabilità: disabilità motoria, disabilità cognitiva, disturbi di comunicazione / relazione, disturbi del linguaggio
Aree educative: comunicazione ed espressione
 

Imparare interattivamente

Come permettere ad un alunno dislessico di apprendere i contenuti delle discipline curricolari in modo da poter memorizzare, scrivere e leggere più agevolmente.
Scuola: G.B.CIPANI, VIA DEL GRUMO 8, SANTORSO (VI)
Disabilità: disturbi specifici di apprendimento
Aree educative: strategie per l'apprendimento, autonomia personale e sociale
 

Informatica per l'apprendimento: alla scoperta delle parole e alla scoperta dei numeri

A. è un bambino con tetraparesi spastica con encefalopatia; questa disabilità origina un grave ritardo generalizzato. L'équipe psico-pedagogica che lo segue ha deciso di intervenire prioritariamente sull'apprendimento della letto-scritta al fine di garantire e promuovere una comunicazione efficace per le relazioni e per la sua integrazione sociale.
Scuola: VIA DE GASPERI-CAPONAGO, VIA DE GASPERI 1, CAPONAGO (MI)
Disabilità: disabilità cognitiva, disturbi di comunicazione / relazione, disturbi del linguaggio, pluridisabilità
Aree educative: comunicazione ed espressione
 

Io leggo, io scrivo, io comunico: autismo e informatica

L. è un bambino di 8 anni con disturbo autistico, parla ma presenta ecolalie e stereotipie, fatica in situazioni sociali e rumorose. Ha una grande memoria visiva ed è molto attratto dal computer (pc). Abbiamo sfruttato queste sue abilità per aumentare le competenze comunicative avvicinandolo alla lettoscrittura attraverso il mezzo informatico. L'ausilio delle risorse tecnologiche è stato inserito all'interno del progetto psicoeducativo basato sull'approccio TEACCH.
Scuola: D.D. CASTEL S.PIETRO T., PIAZZALE ANDREA COSTA,6, CASTEL SAN PIETRO TERME (BO)
Disabilità: disturbi di comunicazione / relazione
Aree educative: italiano, autonomia personale e sociale, tecnologia e informatica
 

L'uso del computer: un'esperienza di comunicazione facilitata

L'esperienza da me condotta riguarda una bambina diversamente abile che frequenta la terza classe. La bambina accusava un ritardo grave con linguaggio verbale inesistente, gravemente disturbato, limitato a suoni sillabici e vocalizi cantinelanti, alle quali si aggiungevano problemi di coordinazione e deambulazione. Ad esempio all'inizio, non riusciva a stare seduta al banca per più di qualche minuto.Ora lavora al computer piacevolmente, anche se, non è del tutto autonoma.
Scuola: CATANZARO A. MANZONI, VIA VITALE,84, CATANZARO (CZ)
Disabilità: disabilità motoria, disturbi di comunicazione / relazione, disturbi del linguaggio
Aree educative: comunicazione ed espressione
 

La cartella va casa con internet

Il bambino presenta un deficit motorio agli arti ed è ipovedente con conseguente difficoltà di scrittura e di lettura dei testi per lo studio. Il bambino utilizza con buona padronanza il P.C. per scrivere sia in classe che a casa. Il deficit motorio non permette al bambino di spostare e portare con sé la cartella nel tragitto "casa scuola" .Le difficoltà spaziali conseguenti al deficit visivo rendono complessa l'organizzazione delle consegne fra scuola e casa. Si sono utilizzate le tecnologie informatiche che possono ovviare a questo disagio.
Scuola: I.C. OZZANO EMILIA, VIALE 2 GIUGNO 49, OZZANO DELL'EMILIA (BO)
Disabilità: disabilità visiva: ipovisione
Aree educative: strategie per l'apprendimento, tecnologia
 

La mia finestra sul mondo: l'orecchio

La finalità dell'esperienza è quella di sensibilizzare il gruppo-classe alle esigenze di una compagna (M.) che, a causa di una grave minorazione visiva e motoria, affida al mezzo uditivo la quasi totalità del carico della comunicazione con il mondo esterno. Partendo dalla conoscenza delle sue abilità di Ascolto, si è giunti alla progettazione di buone pratiche utili e valide per tutti: se ne sono avvantaggiati gli alunni e l'ambiente didattico nel suo complesso, più disposto all'ascolto e alla riscoperta della lettura espressiva nel processo di apprendimento.
Scuola: D.DE RUGGIERI, VIA DEL SANTUARIO, 81, MASSAFRA (TA)
Disabilità: disabilità visiva: ipovisione, disabilità motoria
Aree educative: comunicazione ed espressione
 

La mia gabbianella

Di fronte ad un alunno affetto da ritardo mentale medio lieve, incapace se non guidato di astrarre e trasferire le conoscenze in modo autonomo, è risultato efficace proporre sempre un modello per strutturare le conoscenze. Il computer è diventato lo strumento più significativo per lo sviluppo dell'apprendimento, rappresentando il tramite tra la realtà percepita e la simbolizzazione delle esperienze.
Scuola: P.ZZA XX SETTEMBRE - PORTOMAGGI, P.ZZA XX SETTEMBRE,17, PORTOMAGGIORE (FE)
Disabilità: disabilità cognitiva
Aree educative: orientamento e conoscenza di sé, comunicazione ed espressione, arte ed immagine
 

La storia di Giovanna

Ritardo mentale grave in alunno Down di anni 12 con problemi visivi, linguaggio fortemente dislalico e limitato alla parola-frase. Problemi comportamentali (aggressività) e di autonomia personale e sociale. Interventi: catturare e mantenere l'attenzione visiva ed uditiva; sviluppo dei versanti della comprensione e produzione della conoscenza e del linguaggio verbale, iconico e significativo incrementando le rappresentazioni mentali. Soluzioni adottate: lavoro informatico e cartaceo contemporanei attraverso la didattica dei Modelli Mentali nella psico-linguistica.
Scuola: G L.RADICE - MILANO, VIA PARAVIA, 83, MILANO (MI)
Disabilità: disabilità visiva: ipovisione, disturbi del comportamento, disturbi del linguaggio, pluridisabilità
Aree educative: comunicazione ed espressione
 

Laboratorio pedagogico-didattico-informatico

Quadri severi di disortografia; difficoltà di lettura nei due aspetti: decodifica e comprensione del testo (Sc. Prim. e second. di 1°grado); lettura di materiale figurato (Sc. dell'inf.). Prevenzione, riabilitazione dei disturbi d'apprendimento con uso di PowerPoint: osservazione in classe attraverso la somministrazione di dettati ortografici e testi di lettura (MT Cornoldi); rilevamento delle difficoltà; tabulazione; intervento pedagogico attraverso l'individuazione di strategie facilitanti.
Scuola: I.C. N.PISANO MARINA, VIA FLAVIO ANDO' 3, PISA - PI
Disabilità: disturbi specifici di apprendimento
Aree educative: italiano, strategie per l'apprendimento
 

Le favole di Esopo

Andrea è un ragazzo tetraplegico spastico, con un ritardo mentale, difficoltà attentiva, scarsa motivazione, eccesso di assistenza e protezione familiare. Diff. 1.Superamento di una atteggiamento di apatia e demotivazione da parte del ragazzo. 2. Focalizzazione delle abilità e individuazione di un obiettivo didattico condiviso con il ragazzo 3. Coinvolgimento della famiglia e di una classe elementare 4. Realizzazione di una postazione multimediale personalizzata per un ragazzo tetraplegico
Scuola: NEGRAR, VIA DEGLI ALPINI, NEGRAR (VR)
Disabilità: disabilità motoria, disabilità cognitiva, disturbi del linguaggio
Aree educative: comunicazione ed espressione
 

Le parole intorno a me

Nella scuola primaria è sempre maggiore il numero di bambini stranieri: questi si trovano in difficoltà nell'associare una parola ad un oggetto o un verbo ad un'azione. Spesso vivono in ambienti dove si parla un dialetto della lingua madre e questo rende ancora più complessa la denominazione di ciò che li circonda. Avendo alunni stranieri e audiolesi è fondamentale trovare strategie per aumentare memorizzazione e apprendimento di nuovi termini per arricchire il loro scarno e confuso vocabolario.
Scuola: I.C. Buonarroti, viale Po, 20, Rubano- Sarneola, PD
Disabilità: disabilità uditiva
Aree educative: strategie per l'apprendimento, italiano
 

Leggo per te: una buona pratica di didattica della lettura

Aiutare, attraverso le tecnologie informatiche, alunni ipovedenti, dislessici e con difficoltà attentive, a concentrarsi sui contenuti di testi e lezioni. Vale per tutte le classi, dalla scuola primaria alle secondaria.
Scuola: M.K. GANDHI, VIA UNGARETTI, 7, ROTTOFRENO
Disabilità: disabilità visiva: ipovisione, disturbi specifici di apprendimento
Aree educative: comunicazione ed espressione
 

Lettere animate

Alunno affetto da acondroplasia con assenza di linguaggio, comunicazione non verbale utilizzata come unico canale comunicativo, lallazione frequente, capacità grafo-motoria minima, mancata conoscenza e pronuncia delle lettere.
Scuola: ASTI VI, VIA FENOGLIO, 9, ASTI (AT)
Disabilità: disturbi di comunicazione / relazione, disturbi del linguaggio
Aree educative: comunicazione ed espressione, italiano
 

Letture in powerpoint

Alunne con disturbo misto evolutivo del linguaggio, di eziologia sconosciuta, con deficit dell'attenzione, comprensione e produzione del lessico molto limitate rispetto all'età cronologica, difficoltà di pianificazione fonetico-fonologica, lessicale-semantica, morfosintattica e predicativa-narrativa, competenze minime di lettura semantica e fonologica e di scrittura. Rifiuto della lettura, quindi predisposizione di brani in PowerPoint.
Scuola: GEMONA DEL FRIULI, VIA DEI PIOPPI,45, GEMONA DEL FRIULI (UD)
Disabilità: disturbi specifici di apprendimento
Aree educative: strategie per l'apprendimento, italiano
 

No limit

Alunna affetta da disturbo pervasivo dello sviluppo, con assenza totale del linguaggio parlato, grave forma di disprassia e notevoli problemi di scrittura. Essendo il canale di apprendimento visivo quello privilegiato, si è ritenuto utile adottare la Comunicazione Aumentativa Alternativa, segnalata dalla Letteratura internazionale tra i più efficaci sistemi per potenziare/sostituire la comunicazione espressiva, ma anche per migliorare l'elaborazione delle informazioni uditive, ridurre la frustrazione ed i comportamenti problematici, promuovere l'indipendenza del bambino, ridurre ''ansia aumentando la prevedibilità e potenziando la capacità di comprensione.
Scuola: QUARTO 1 - CAPOLUOGO, VIA I MAGGIO, QUARTO (NA)
Disabilità: disturbi del linguaggio
Aree educative: comunicazione ed espressione
 

Progetto di didattica multimediale: ... e adesso mi racconto!

Il progetto è stato realizzato con una bambina di 4 anni affetta da ipoacusia neurosensoriale bilaterale e ritardo psicomotorio. Impianto cocleare all'orecchio sinistro dal 2003,con risultati uditivi discreti. L'attività si è proposta di far acquisire l'uso del computer con proposte operative divertenti, favorendo lo sviluppo delle capacità sensoriali e percettive della bambina, promuovendo in particolare le competenze che riguardano la comprensione e la produzione del linguaggio verbale.
Scuola: ROVIGO PRIMO CIRCOLO, VIA MONTESSORI 1, ROVIGO (RO)
Disabilità: disabilità uditiva, disabilità cognitiva
Aree educative: fruizione e produzione di messaggi, il sé e l'altro
 

Racconto un anno di scuola per superare le mie... insicurezze

Bambina di 10 anni affetta da deficit visivo associato ad un ritardo psicomotorio. I tempi attentivi e di concentrazione risultano essere assai limitati e discontinui. Siamo ricorsi alle tecniche multimediali per documentare le fasi del percorso scolasico durato un intero anno.
Scuola: MONTESILVANO PRIMO, PIAZZA ARMANDO DIAZ, MONTESILVANO (PE)
Disabilità: disabilità visiva: ipovisione, disabilità motoria, disabilità cognitiva, pluridisabilità
Aree educative: autonomia personale e sociale
 

Risorse tecnologiche per disabili

Ritardi cognitivi, danni neurologici a vari livelli e molte altre patologie sono causa di importanti difficoltà nelle relazioni interpersonali e nella partecipazione alle più comuni interazioni sociali, comprese quelle in contesti tipicamente scolastici, con sostanziali ricadute nel processo di sviluppo della persona. Particolarmente delicata, poi, è la situazione di bambini nei quali la disabilità crea condizioni molto sfavorevoli in ambito comunicativo, sia a livello verbale che gestuale-mimico. Computer, ausili speciali, applicativi, insomma le nuove tecnologie possono venirci in aiuto per compensare la disabilità, permettendo di dare "pari opportunità" nell'intervento didattico e di creare le basi per un lavoro di integrazione.
Scuola: SMS GIRARDINI MOTTA, VIALE EUROPA 16, MOTTA DI LIVENZA (TV)
Disabilità: tutte
Aree educative: tecnologia e informatica, strategie per l'apprendimento
 

Scrivere alla lavagna interattiva multimediale tattile

L'alunna è dislessica, stenta nella lettura, lenta e poco fluida, la scrittura è compromessa dal punto di vista ortografico, ha difficoltà nelle procedure di calcolo scritto e difficoltà ad organizzare eventi in relazione al tempo. L'alunno fatica a gestire la propria emotività in relazione alle difficoltà. Mostra consapevolezza dei propri limiti, ma non delle potenzialità.
Scuola: BRUNO MUNARI - MILANO, VIA DEI SALICI,2, MILANO (MI)
Disabilità: disturbi specifici di apprendimento
Aree educative: italiano, strategie per l'apprendimento
 

Senza barriere

L'alunna, non vedente, frequenta il Liceo Linguistico. Per favorire il lavoro con la classe e facilitare le relazioni con i compagni, è stato realizzato un sistema hardware e software con 2 pc collegati in rete che condividono scanner e stampante. Il primo è usato dall'alunna per scrivere, leggere e scambiare testi; il secondo dal docente per trasferirle le varie attività.
Scuola: L.DA VINCI, VIALE VERDI 23, JESI (AN)
Disabilità: disabilità visiva: cecità
Aree educative: lingua e letteratura straniera, matematica, lingua e lettere italiane, autonomia personale e sociale
 

Silvia va a scuola con il video

Silvia è una bambina di cinque anni e quattro mesi affetta da atrofia muscolare spinale. L'impossibilità di spostarsi e di frequentare la scuola per non contrarre infezioni polmonari che potrebbero essere fatali per lei, ha incoraggiato la scuola e la famiglia ad elaborare un'azione didattica che avesse come finalità principale la reale integrazione scolastica. Quindi dall'aprile 2005 Silvia frequenta la scuola materna attraverso la videoconferenza.
Scuola: SCUOLA MATERNA MONSIGNOR A.G. LONGHIN, VIA POSTUMIA CENTRO,108/A, SAN BIAGIO DI CALLALTA (TV)
Disabilità:
Aree educative: autonomia personale e sociale, comunicazione ed espressione
 

Strategie volte al raggiungimento dell'autonomia nell'apprendimento e nella comunicazione

L'alunna cieca civile assoluta non è autonoma nelle attività di studio e si presentano continuamente difficoltà nel socializzare il suo lavoro con la classe. Si è pensato a strumenti e materiali tecnologici per favorire l'interazione con la classe.
Scuola: ROSA' A.G.RONCALLI, VIA MONS. FILIPPI,7/9, ROSA' (VI)
Disabilità: disabilità visiva: cecità
Aree educative: tecnologia, strategie per l'apprendimento
 

Un percorso di autonomia

Come può un ragazzo ipovedente servirsi di software didattici per leggere e scrivere meglio.
Scuola: TAGLIO DI PO, VIA MANZONI, 1, TAGLIO DI PO (RO)
Disabilità: disabilità visiva: ipovisione
Aree educative: autonomia personale e sociale, tecnologia
 

Vocali, consonanti e sillabe

A partire dalle esigenze di un alunno con ritardo cognitivo lieve e problemi relazionali, per cercare di farlo restare al passo con la programmazione didattica della propria classe, il laboratorio strumenti didattici del Circolo ha realizzato il software.
Scuola: ORBASSANO I, PIAZZA DE AMICIS 12, ORBASSANO (TO)
Disabilità: disabilità cognitiva
Aree educative: italiano, strategie per l'apprendimento
 



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