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Buone pratiche

Dagli Appennini alle Ande

Classe quarta primaria dove è inserito un alunno diversamente abile (disturbo comportamentale associato a ritardo cognitivo) Obiettivi affrontati: comprendere un semplice testo scritto; esprimersi, comunicare con gli altri. Attività: giochi di ruolo online e completamento di attività su schede gestite online.
Scuola: CHIOGGIA I, VIALE REPUBBLICA 2, CHIOGGIA (VE)
Disabilità: disabilità cognitiva, disturbi del comportamento
Aree educative: italiano, fruizione e produzione di messaggi, tecnologia e informatica
 

Dal desiderio di fare la egittologa alla scoperta di nuovi mo(n)di di conoscenza

Come permettere ad una ragazza gravemente ipovedente e appassionata di Egittologia di affrontare le proprie difficoltà nell'utilizzo degli strumenti didattici e ausili informatici, grazie al coinvolgimento di tutta la rete educativa e l'attivazione di nuove strategie didattiche, fino ad ottenere un maggior livello di integrazione nel gruppo classe.
Scuola: C. CAVOUR, CORSO TASSONI,15, TORINO (TO)
Disabilità: disabilità visiva: ipovisione
Aree educative: latino/greco
 

Dislessia

Alunno con disturbo specifico di apprendimento (DSA), in particolare dislessia, con certificazione di sostegno (I liceo S.T.) accordata per la prima volta nell'anno scolastico 2006/07, ma poco accettata dall'alunno. In classe ci sono: un altro studente con probabile DSA; uno straniero da un anno in Italia; un alunno con problemi fisici, ma senza sostegno. Gli obiettivi dell'intervento sono: costruzione dell'autostima, strategie di partenza, di affermazione, di accettazione, di rinforzo.
Scuola: MARIE CURIE, VIA F.LLI ZOIA, 130, MILANO (MI)
Disabilità: disturbi specifici di apprendimento
Aree educative: italiano, storia
 

Dislessia: scrivere dettando senza saper leggere

All’alunno, affetto da dislessia grave, non era possibile utilizzare il programma di riconoscimento vocale - Dragon Naturally Speaking -per scrivere perché di impostazione rigida. Il software richiedeva un addestramento vocale preliminare attraverso la lettura di un testo mentre il ragazzo non sapeva leggere se non poche parole. Inutile anche il tentativo di fargli imparare a mente il testo da leggere, come quello di fare la taratura dei file con la lettura di un altro utente, perchè si verificavano troppi errori di riconoscimento. E' quindi stato personalizzato un percorso di utilizzo.
Scuola: LUGO DI VICENZA NODARI, VIA MATTEOTTI,26, LUGO DI VICENZA (VI)
Disabilità: disturbi specifici di apprendimento
Aree educative: italiano, strategie per l'apprendimento
 

Giocando s'impara. Giochi di letto-scrittura

Ritardo mentale lieve in sindrome di Down. La difficoltà di attenzione e di concentrazione e la scarsa motivazione si ripercuotono sugli apprendimenti. L'intervento pertanto è stato basato su stimoli continui e incentivi di tipo multimediale e interattivo.
Scuola: CORREGGIO, VIA CONTE IPPOLITO, 16/A, CORREGGIO (RE)
Disabilità: disabilità cognitiva
Aree educative: italiano, strategie per l'apprendimento
 

Io leggo, io scrivo, io comunico: autismo e informatica

L. è un bambino di 8 anni con disturbo autistico, parla ma presenta ecolalie e stereotipie, fatica in situazioni sociali e rumorose. Ha una grande memoria visiva ed è molto attratto dal computer (pc). Abbiamo sfruttato queste sue abilità per aumentare le competenze comunicative avvicinandolo alla lettoscrittura attraverso il mezzo informatico. L'ausilio delle risorse tecnologiche è stato inserito all'interno del progetto psicoeducativo basato sull'approccio TEACCH.
Scuola: D.D. CASTEL S.PIETRO T., PIAZZALE ANDREA COSTA,6, CASTEL SAN PIETRO TERME (BO)
Disabilità: disturbi di comunicazione / relazione
Aree educative: italiano, autonomia personale e sociale, tecnologia e informatica
 

L'adattamento dei testi scolastici alle diverse competenze linguistiche degli alunni sordi

Viene affrontato il problema della ridotta comprensione dei testi scolastici negli alunni sordi, tramite una procedura di modifica dei testi scolastici basata su tre protocolli di adattamento alle diverse competenze linguistiche degli alunni sordi e su strumenti informatici per automatizzare il controllo dei livelli di leggibilità e comprensibilità.
Scuola: FILIPPO SMALDONE, VIA VITO LEMBO, 1, SALERNO (SA)
Disabilità: disabilità uditiva
Aree educative: strategie per l'apprendimento, italiano
 

Laboratorio pedagogico-didattico-informatico

Quadri severi di disortografia; difficoltà di lettura nei due aspetti: decodifica e comprensione del testo (Sc. Prim. e second. di 1°grado); lettura di materiale figurato (Sc. dell'inf.). Prevenzione, riabilitazione dei disturbi d'apprendimento con uso di PowerPoint: osservazione in classe attraverso la somministrazione di dettati ortografici e testi di lettura (MT Cornoldi); rilevamento delle difficoltà; tabulazione; intervento pedagogico attraverso l'individuazione di strategie facilitanti.
Scuola: I.C. N.PISANO MARINA, VIA FLAVIO ANDO' 3, PISA - PI
Disabilità: disturbi specifici di apprendimento
Aree educative: italiano, strategie per l'apprendimento
 

Laboratorio sperimentale a classi aperte

Il progetto è stato pensato in particolare per due alunni: G., alunno con disturbo dell'attenzione e iperattività, e F., un'alunna con Sindrome di Down. Si è ritenuto che un progetto di informatica, interdisciplinare, a classi aperte (II e III), potesse sostenere ulteriormente l'integrazione dei due alunni poiché le attività al computer risultano ideali per mantenere alta la motivazione, sostenere l'attenzione, migliorare e prolungare i tempi sul compito e ridurre i comportamenti
Scuola: FORLI' 4, VIA G. SAFFI 12, FORLI' (FO)
Disabilità: disabilità cognitiva, disturbi del comportamento
Aree educative: educazione alla convivenza civile, italiano
 

Le parole intorno a me

Nella scuola primaria è sempre maggiore il numero di bambini stranieri: questi si trovano in difficoltà nell'associare una parola ad un oggetto o un verbo ad un'azione. Spesso vivono in ambienti dove si parla un dialetto della lingua madre e questo rende ancora più complessa la denominazione di ciò che li circonda. Avendo alunni stranieri e audiolesi è fondamentale trovare strategie per aumentare memorizzazione e apprendimento di nuovi termini per arricchire il loro scarno e confuso vocabolario.
Scuola: I.C. Buonarroti, viale Po, 20, Rubano- Sarneola, PD
Disabilità: disabilità uditiva
Aree educative: strategie per l'apprendimento, italiano
 

Lettere animate

Alunno affetto da acondroplasia con assenza di linguaggio, comunicazione non verbale utilizzata come unico canale comunicativo, lallazione frequente, capacità grafo-motoria minima, mancata conoscenza e pronuncia delle lettere.
Scuola: ASTI VI, VIA FENOGLIO, 9, ASTI (AT)
Disabilità: disturbi di comunicazione / relazione, disturbi del linguaggio
Aree educative: comunicazione ed espressione, italiano
 

Letture in powerpoint

Alunne con disturbo misto evolutivo del linguaggio, di eziologia sconosciuta, con deficit dell'attenzione, comprensione e produzione del lessico molto limitate rispetto all'età cronologica, difficoltà di pianificazione fonetico-fonologica, lessicale-semantica, morfosintattica e predicativa-narrativa, competenze minime di lettura semantica e fonologica e di scrittura. Rifiuto della lettura, quindi predisposizione di brani in PowerPoint.
Scuola: GEMONA DEL FRIULI, VIA DEI PIOPPI,45, GEMONA DEL FRIULI (UD)
Disabilità: disturbi specifici di apprendimento
Aree educative: strategie per l'apprendimento, italiano
 

Progetto libro (software il mio libro)

Il progetto del software nasce dalla volontà di far cooperare tutti i bambini della classe ad un medesimo progetto, ognuno in base alle proprie potenzialità.
Scuola: IMPERIA TERZO CIRCOLO, CORSO DANTE, 1, IMPERIA (IM)
Disabilità: tutte
Aree educative: comunicazione ed espressione, italiano, tecnologia e informatica
 

Scrivere alla lavagna interattiva multimediale tattile

L'alunna è dislessica, stenta nella lettura, lenta e poco fluida, la scrittura è compromessa dal punto di vista ortografico, ha difficoltà nelle procedure di calcolo scritto e difficoltà ad organizzare eventi in relazione al tempo. L'alunno fatica a gestire la propria emotività in relazione alle difficoltà. Mostra consapevolezza dei propri limiti, ma non delle potenzialità.
Scuola: BRUNO MUNARI - MILANO, VIA DEI SALICI,2, MILANO (MI)
Disabilità: disturbi specifici di apprendimento
Aree educative: italiano, strategie per l'apprendimento
 

Tecnofavola

E. presenta gravi disagi nell'area dell'apprendimento e spesso manifesta difficoltà comportamentali con complicazioni emotivo-relazionali.
Scuola: LEONE - POMIGLIANO, VIA MANZONI, POMIGLIANO D'ARCO (NA)
Disabilità: disabilità cognitiva, disturbi del comportamento
Aree educative: italiano
 

Vocali, consonanti e sillabe

A partire dalle esigenze di un alunno con ritardo cognitivo lieve e problemi relazionali, per cercare di farlo restare al passo con la programmazione didattica della propria classe, il laboratorio strumenti didattici del Circolo ha realizzato il software.
Scuola: ORBASSANO I, PIAZZA DE AMICIS 12, ORBASSANO (TO)
Disabilità: disabilità cognitiva
Aree educative: italiano, strategie per l'apprendimento
 



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