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Buone pratiche

Anche io disegno

A fronte di un curricolo che prevede molte discipline basate sull'abilità nel disegno a mano libera, geometrico e progettuale, nonché nella modellazione plastica e nelle discipline di laboratorio, il nostro Istituto doveva rispondere ai bisogni educativi di alcuni alunni con deficit motori di diversa gravità, che desideravano frequentare l'Istituto d'Arte-Sezioni di Arte del Tessuto e Disegnatori di Architettura.
Scuola: N. NANI - UMBERTO BOCCIONI, VIA DELLE COSTE, 6, VERONA (VR)
Disabilità: disabilità motoria
Aree educative: disegno
 

Animal invincibili

Alunno autistico con problemi nei tempi di attenzione. M.C. rifugge dai tempi lunghi richiesti dalle attività di analisi per arrivare ansiosamente alla conclusione dei compiti. Il progetto ha contribuito a rinforzare l'attenzione e a migliore le sue relazioni sociali con i compagni.
Scuola: ITSOS
Disabilità: disturbi di comunicazione / relazione
Aree educative: comunicazione ed espressione, autonomia personale e sociale
 

Autonomia organizzativa e operativa in tetraplegia spastica grave

L'alunno soffre di tetraplegia spastica grave, ma frequenta regolarmente le attività scolastiche. Occorreva favorire la sua autonomia organizzativa e operativa. L'alunno scrive infatti molto lentamente e solo al computer, non è in grado di scriversi i compiti assegnati per il lavoro a casa e a casa non può recuperarli autonomamente. Si è pensato perciò un programma di registrazione vocale attraverso l'uso del computer, che gli consentisse il pieno svolgimento dei suoi compiti.
Scuola: ORGIANO, VIA DANTE ALIGHIERI,9, ORGIANO (VI)
Disabilità: disabilità motoria
Aree educative: autonomia personale e sociale
 

Computer anch'io

Si tratta di un alunno di 9 anni, P.B., pluriminorato con grave ritardo mentale e compromesso in ambito: comunicativo (nessun codice comunicativo); sensoriale; motorio (stereotipie motore globali e digitali, manualità afinalistica, deambulazione assente) ed infine neuro-psicologico (ha solo il contatto oculare) P.B. non ha nessuna autonomia personale. Gli obiettivi generali d'apprendimento sono stati il prolungamento dell'attenzione; la costruzione di un codice comunicativo; il finalizzare la motricità globale e fine. Soluzioni adottate sono state elaborate su delle attività informatiche dopo l'esperienza concreta con le strutture della semantica linguistica e del pensiero procedurale.
Scuola: G L.RADICE - MILANO, VIA PARAVIA, 83, MILANO (MI)
Disabilità: disabilità visiva: ipovisione, disabilità motoria, disabilità cognitiva, disturbi di comunicazione / relazione, disturbi del linguaggio, pluridisabilità
Aree educative: comunicazione ed espressione
 

Comunico io sono: esperienze con la comunicazione alternativa aumentativa

Bambino affetto da Sindrome di Down con importante ritardo nell'acquisizione del linguaggio verbale associato ad un ritardo globale. A questo quadro si aggiungono diverse patologie che aggravano la situazione (problemi cardiaci, broncopolmoniti con frequenti ricoveri,disturbi della vista, celiachia). Il problema affrontato è stata la comunicazione verbale. Sono state attivate strategie relative alla comunicazione aumentativa che hanno affiancato e affiancheranno le esperienze quotidiane.
Scuola: SAN VITO AL TAGLIAMENTO, P.LE GIRONE, 16, SAN VITO AL TAGLIAMENTO (PN)
Disabilità: disabilità cognitiva, disturbi di comunicazione / relazione, disturbi del linguaggio, pluridisabilità
Aree educative: comunicazione ed espressione
 

Cooperare con il computer si può

M. R. presenta paralisi cerebrale infantile con tetraparesi spastica e ritardo delle funzioni cognitive. Mantiene la postura seduta sulla carrozzina con supporti di diverso genere e ciò gli consente di utilizzare sufficientemente la mano destra che può usare sulla tastiera Intellikeys, supportata da uno scudo. Per un problema visivo (nistagmo e deficit visivo generale) egli riesce a riconoscere solo immagini ingrandite. M. comunica attravero parole-frasi.
Scuola: TACCHI VENTURI S.SEVERINO M., VIALE BIGIOLI 126, SAN SEVERINO MARCHE (MC)
Disabilità: disabilità motoria, disabilità uditiva, disabilità cognitiva
Aree educative: strategie per l'apprendimento, comunicazione ed espressione
 

Crescendo con Tommaso

Il bambino protagonista della presente esperienza ha otto anni e si chiama Tommaso. Questa è la sua diagnosi clinica: tetraparesi spastica, epilessia, afasia (esiti di meningoencefalite erpetica). In previsione del suo ingresso presso la scuola primaria, era necessario individuare ausili e software per un uso più autonomo e funzionale del P.C..Trattenuto un altro anno presso la scuola dell'infanzia, ha potuto familiarizzare con gli strumenti indicati dagli specialisti in Comunicazione Aumentativa Alternativa (CAA).
Scuola: PORTO S.STEFANO - G.MAZZINI, VIA S. ANDREA 25/26, MONTE ARGENTARIO (GR)
Disabilità: disabilità motoria, disturbi di comunicazione / relazione, disturbi del linguaggio
Aree educative: comunicazione ed espressione, educazione alla convivenza civile
 

Dagli Appennini alle Ande

Classe quarta primaria dove è inserito un alunno diversamente abile (disturbo comportamentale associato a ritardo cognitivo) Obiettivi affrontati: comprendere un semplice testo scritto; esprimersi, comunicare con gli altri. Attività: giochi di ruolo online e completamento di attività su schede gestite online.
Scuola: CHIOGGIA I, VIALE REPUBBLICA 2, CHIOGGIA (VE)
Disabilità: disabilità cognitiva, disturbi del comportamento
Aree educative: italiano, fruizione e produzione di messaggi, tecnologia e informatica
 

Dai voce al silenzio

L'alunno soffre di ipoacusia bilaterale grave. L'intervento di sostegno ha previsto l'acquisizione del Programma di sottotitolazione con la finalità di ampliare l'offerta delle attività dell'Istituto per l'integrazione degli alunni con handicap, ed in particolare dei disabili audiolesi. Obiettivi generali sono: Facilitare l'assimilazione dei contenuti delle lezioni, l'insegnamento delle lingue straniere, gli interventi di recupero. Obiettivi specifici sono: integrare l'alunno sordo pre-verbale nel gruppo classe, promuovendone i processi cognitivi e relazionali, riducendo le barriere comunicative tra il disabile e l'ambiente, responsabile dell'handicap linguistico.
Scuola: MARISA BELLISARIO, VIA PADANA SUP.,20, INZAGO (MI)
Disabilità: disabilità uditiva, disturbi di comunicazione / relazione, disturbi del linguaggio
Aree educative: comunicazione ed espressione, strategie per l'apprendimento
 

Dizionario iconico

Dal punto di vista medico l'alunno G. ha un disturbo grave di apprendimento ed ha una lesione cerebrale nell'area del linguaggio che gli rende difficoltoso l'accesso alla lettura. Abbiamo quindi pensato ad uno strumento per ridurre l'handicap di G., il quale comprende bene quello che gli viene detto a voce utilizzano parole semplici a lui familiari, ma ha problemi con la costruzione delle parole, della frase e soprattutto nella lettura delle stesse.
Scuola: A. RIGHI, PIAZZA ALDO MORO, CESENA
Disabilità: disabilità cognitiva, disturbi del linguaggio
Aree educative: comunicazione ed espressione
 

Fare scuola in ospedale

La scuola in ospedale aiuta il bambino ad elaborare il disagio della malattia, a non interrompere il percorso educazionale. A centinaia vengono attenzionati, tra gli altri, i"temporaneamente disabili"come nel caso dei piccoli ricoverati nella U.O.di onco-ematologia, ma anche bambini che, per le particolari patologie metaboliche o altro, sono costretti a permanere nella struttura, ciclicamente, per tempi lunghi. Per tutti attività multimediali, interattive, manipolative, espressive, sicuramente ludiche!
Scuola: NUCCIO G.E. - DIREZIONE, VIA MONGITORE 4, PALERMO (PA)
Disabilità: tutte
Aree educative: comunicazione ed espressione
 

Geo-metrica-mente

Il progetto si è svolto trasversalmente alle cinque classi con presenza di alunni disabili con ritardo mentale certificato (3 alunni), sindrome di Down (1 alunno), disabilità motoria (1 alunno), dislessia e discalculia certificata (3 alunni). Si è lavorato nel laboratorio psicomotorio su alcuni concetti della geometria piana, utilizzando anche il software Cabrì geometre 2.
Scuola: CIRCOLO DIDATTICO DI SALO', VIA MONTESSORI 4, SALO' (BS)
Disabilità: pluridisabilità
Aree educative: matematica, strategie per l'apprendimento
 

Guantanamera

L'alunno è affetto da sindrome di Down, presenta ritardo mentale medio e difficoltà comportamentali. L'alunno affrontava la lingua spagnola per la prima volta e i suoi ritmi di apprendimento esigevano attività individualizzate, non sempre accettate come modalità didattica. Nel corso dell'a.s. 2005-2006 abbiamo studiato gli elementi di base della lingua in questione, quindi abbiamo scritto e studiato il testo della canzone Guantanamera, realizzando un video-clip con il programma Windows Movie-Maker.
Scuola: ANTONIO VIVALDI, VIA MAR ROSSO, 68, ROMA (RM)
Disabilità: disabilità cognitiva
Aree educative: seconda lingua comunitaria, strategie per l'apprendimento
 

Il suono della mia voce

La bambina presenta una patalogia tetraplegica a seguito di paralisi cerebrale infantile. La tetraparesi non le consente alcuna postura autonoma ed utilizza un sistema posturale consistente in un guscio-corsetto con poggiatesta da applicare al passeggino. L'uso della parola è assente ma ha la capacità di emettere suoni vocali. Manifesta espressività corporea e mimica facciale durante l'attività musicale e in situazione di socializzazione. Le funzioni sensoriali sono presenti. I problemi sono la comunicazione e l'integrazione.
Scuola: CALENZANO, VIA MASCAGNI 15, CALENZANO (FI)
Disabilità: disabilità motoria, disturbi di comunicazione / relazione
Aree educative: comunicazione ed espressione, autonomia personale e sociale
 

Imparare interattivamente

Come permettere ad un alunno dislessico di apprendere i contenuti delle discipline curricolari in modo da poter memorizzare, scrivere e leggere più agevolmente.
Scuola: G.B.CIPANI, VIA DEL GRUMO 8, SANTORSO (VI)
Disabilità: disturbi specifici di apprendimento
Aree educative: strategie per l'apprendimento, autonomia personale e sociale
 

Informatica per l'apprendimento: alla scoperta delle parole e alla scoperta dei numeri

A. è un bambino con tetraparesi spastica con encefalopatia; questa disabilità origina un grave ritardo generalizzato. L'équipe psico-pedagogica che lo segue ha deciso di intervenire prioritariamente sull'apprendimento della letto-scritta al fine di garantire e promuovere una comunicazione efficace per le relazioni e per la sua integrazione sociale.
Scuola: VIA DE GASPERI-CAPONAGO, VIA DE GASPERI 1, CAPONAGO (MI)
Disabilità: disabilità cognitiva, disturbi di comunicazione / relazione, disturbi del linguaggio, pluridisabilità
Aree educative: comunicazione ed espressione
 

Io leggo, io scrivo, io comunico: autismo e informatica

L. è un bambino di 8 anni con disturbo autistico, parla ma presenta ecolalie e stereotipie, fatica in situazioni sociali e rumorose. Ha una grande memoria visiva ed è molto attratto dal computer (pc). Abbiamo sfruttato queste sue abilità per aumentare le competenze comunicative avvicinandolo alla lettoscrittura attraverso il mezzo informatico. L'ausilio delle risorse tecnologiche è stato inserito all'interno del progetto psicoeducativo basato sull'approccio TEACCH.
Scuola: D.D. CASTEL S.PIETRO T., PIAZZALE ANDREA COSTA,6, CASTEL SAN PIETRO TERME (BO)
Disabilità: disturbi di comunicazione / relazione
Aree educative: italiano, autonomia personale e sociale, tecnologia e informatica
 

La cartella va casa con internet

Il bambino presenta un deficit motorio agli arti ed è ipovedente con conseguente difficoltà di scrittura e di lettura dei testi per lo studio. Il bambino utilizza con buona padronanza il P.C. per scrivere sia in classe che a casa. Il deficit motorio non permette al bambino di spostare e portare con sé la cartella nel tragitto "casa scuola" .Le difficoltà spaziali conseguenti al deficit visivo rendono complessa l'organizzazione delle consegne fra scuola e casa. Si sono utilizzate le tecnologie informatiche che possono ovviare a questo disagio.
Scuola: I.C. OZZANO EMILIA, VIALE 2 GIUGNO 49, OZZANO DELL'EMILIA (BO)
Disabilità: disabilità visiva: ipovisione
Aree educative: strategie per l'apprendimento, tecnologia
 

La comunicazione aumentativa alternativa: oltre il muro del silenzio

Il problema affrontato dalla scuola è stato quello dell'inserimento e dell'integrazione nel percorso scolastico curricolare di un alunno affetto da una malattia molto rara, l'amiotrofia spinale muscolare tipo Werdnig Hoffmann (SMA I tipo)) che compromette in modo severo la mobilità globale fino alla limitazione delle funzioni di base in modo tale da rendere necessari il supporto ventilatorio meccanico per la respirazione e la nutrizione tramite PEG. Per quanto a nostra conoscenza, si tratta dell'unico caso in Italia che frequenta regolarmente la scuola. Tra le funzioni compromesse c'è naturalmente anche la parola: con questo tipo di sindrome, l'unica modalità comunicativa spontanea che rimane è l'emissione con un certo sforzo di suoni gutturali interpretabili come contentezza o richiesta generica di attenzione e la direzionalità ed espressività del movimento oculare. Di fatto succede molto spesso che tali casi (non tanto bambini con amiotrofia spinale SMA tipo I che, essendo molto pochi e solitamente non inseriti a scuola, dal punto di vista scolastico non "fanno letteratura", ma tutti quelli che a causa di un grave e irreversibile impaccio motorio sono privi di movimento e parola) siano assimilati all'handicap mentale, finendo per attribuire una valenza di deficit cognitivo a quello che è solamente un impedimento motorio.
Scuola: GIACICH EZIO, VIALE O. COSULICH, 1, MONFALCONE (GO)
Disabilità: disabilità motoria, disturbi di comunicazione / relazione, disturbi del linguaggio
Aree educative: comunicazione ed espressione
 

La lavagna interattiva in classe: ambiente laboratoriale

A. è un'alunna con dislessia evolutiva di grado lieve (disortografia evolutiva di grado medio grave con scarsa fiduca in sé e difficoltà a memorizzare, a concentrarsi, a comprendere e a organizzare in modo logico e sequenziale un testo). La famiglia e l'alunna hanno rifiutato l'insegnante di sostegno e il PC come un elemento di disturbo e di differenziazione.
Scuola: 3 CIRCOLO - VALLONE - PAVIA, VIA SOLFERINO, PAVIA (PV)
Disabilità: disturbi specifici di apprendimento
Aree educative: matematica, scienze, autonomia personale e sociale
 

La lezione quando vuoi (web-learnig on demand)

Le tecnologie della comunicazione in rete, ed in particolare del Web Learning e della FAD (Formazione A Distanza) possono migliorare l'utilizzo della formazione. E' un agevole e flessibile strumento che si adatta alle esigenze di studenti portatori di handicap motori o con difficoltà a spostarsi (da casa o da un ospedale), o a coloro che evidenziano disturbi dell'apprendimento permettendo loro un approccio agevole allo stimolo dei processi cognitivi dell'apprendimento
Scuola: ALDO PASOLI, VIA G. DALLA CORTE 15, VERONA (VR)
Disabilità:
Aree educative: comunicazione ed espressione, autonomia personale e sociale
 

La mia finestra sul mondo: l'orecchio

La finalità dell'esperienza è quella di sensibilizzare il gruppo-classe alle esigenze di una compagna (M.) che, a causa di una grave minorazione visiva e motoria, affida al mezzo uditivo la quasi totalità del carico della comunicazione con il mondo esterno. Partendo dalla conoscenza delle sue abilità di Ascolto, si è giunti alla progettazione di buone pratiche utili e valide per tutti: se ne sono avvantaggiati gli alunni e l'ambiente didattico nel suo complesso, più disposto all'ascolto e alla riscoperta della lettura espressiva nel processo di apprendimento.
Scuola: D.DE RUGGIERI, VIA DEL SANTUARIO, 81, MASSAFRA (TA)
Disabilità: disabilità visiva: ipovisione, disabilità motoria
Aree educative: comunicazione ed espressione
 

La mia gabbianella

Di fronte ad un alunno affetto da ritardo mentale medio lieve, incapace se non guidato di astrarre e trasferire le conoscenze in modo autonomo, è risultato efficace proporre sempre un modello per strutturare le conoscenze. Il computer è diventato lo strumento più significativo per lo sviluppo dell'apprendimento, rappresentando il tramite tra la realtà percepita e la simbolizzazione delle esperienze.
Scuola: P.ZZA XX SETTEMBRE - PORTOMAGGI, P.ZZA XX SETTEMBRE,17, PORTOMAGGIORE (FE)
Disabilità: disabilità cognitiva
Aree educative: orientamento e conoscenza di sé, comunicazione ed espressione, arte ed immagine
 

La paura di parlare

Un caso di mutismo selettivo, disturbo caratterizzato dall'incapacità del bimbo, preso da ansia e da fobia sociale, di parlare fuori dell'ambito familiare. L'aula è stata trasformata in un luogo dove la socializzazione diventa un elemento fondante della comunicazione, per dare alla bambina altri strumenti volti a liberare la forte voglia di comunicare, insabbiata della sua patologia. Si è passati dalla comunicazione corporea alla tecnologia attraverso le immagini.
Scuola: D.D. SAN GIOVANNI PERS., PIAZZA CARDUCCI 6, SAN GIOVANNI IN PERSICETO (BO)
Disabilità: disturbi di comunicazione / relazione
Aree educative: comunicazione ed espressione
 

La pizza all'esame di stato...

M., allievo con Trisomia 21 e ritardo mentale lieve, ha 20 anni ed è arrivato in quinta dopo aver seguito un bel percorso formativo individualizzato. La tipologia dell'Istituto frequentato, le discipline studiate, le attitudini del ragazzo hanno consentito sin dal primo anno di utilizzare il computer per lavorare e conseguire dei buoni risultati sia a livello cognitivo che relazionale e sul piano dell'autonomia personale. Per l'Esame di Stato, che si è svolto con le prove differenziate, si è deciso per M. di fargli presentare un lavoro sull'argomento da lui preferito: la pizza. Si è pensato ad un ipertesto realizzato con il programma Front Page, perché un lavoro di questo tipo permette una facile navigazione tra le pagine create, partendo da una home che propone in contemporanea i nomi di tutte le materie trattate. L'allievo ha saputo infatti gestire tranquillamente la presentazione: la visualizzazione delle pagine è stata completa e la struttura stessa del lavoro gli ha permesso di relazionarsi con tutti i suoi insegnanti a seconda delle richieste fatte.
Scuola: D. DOLOMIEU, VIA RIVALTA, 50, LONGARONE (BL)
Disabilità: disabilità cognitiva
Aree educative: tecniche professionali
 

La scuola va in ospedale

L'alunno, affetto da "disturbi cognitivi secondari a malattia renale cronica" e sottoposto a emodialisi in regime di day hospital per 3 giorni la settimana in ore antimeridiane, frequenta le lezioni in videoconferenza.
Scuola: I.T.I. A.PANELLA REGGIO CAL., VIA E. CUZZOCREA 22, REGGIO CALABRIA (RC)
Disabilità: disturbi specifici di apprendimento
Aree educative: autonomia personale e sociale
 

La storia di Giovanna

Ritardo mentale grave in alunno Down di anni 12 con problemi visivi, linguaggio fortemente dislalico e limitato alla parola-frase. Problemi comportamentali (aggressività) e di autonomia personale e sociale. Interventi: catturare e mantenere l'attenzione visiva ed uditiva; sviluppo dei versanti della comprensione e produzione della conoscenza e del linguaggio verbale, iconico e significativo incrementando le rappresentazioni mentali. Soluzioni adottate: lavoro informatico e cartaceo contemporanei attraverso la didattica dei Modelli Mentali nella psico-linguistica.
Scuola: G L.RADICE - MILANO, VIA PARAVIA, 83, MILANO (MI)
Disabilità: disabilità visiva: ipovisione, disturbi del comportamento, disturbi del linguaggio, pluridisabilità
Aree educative: comunicazione ed espressione
 

Laboratorio di assemblaggio

Ivan ha 19 anni, affetto da un modesto ritardo mentale, problematiche relazionali e disagio nella sfera affettiva, che si concretizza in una scarsa autostima, mania di persecuzione, scarsa o assente capacità di assunzione di responsabilità, ragionamenti e comportamenti non consoni all'età. Con il progetto proposto ci si proponeva un recupero sul fronte dell'autostima, della capacità attentiva e dell'assunzione di responsabilità, oltre che il conferimento di competenze spendibili nel mondo del lavoro.
Scuola: PERTINI (CAGLIARI), VIA VALERIO PISANO S.N.C. CAGLIARI, CAGLIARI (CA)
Disabilità: disabilità cognitiva, disturbi del comportamento
Aree educative: informatica
 

Laboratorio sperimentale a classi aperte

Il progetto è stato pensato in particolare per due alunni: G., alunno con disturbo dell'attenzione e iperattività, e F., un'alunna con Sindrome di Down. Si è ritenuto che un progetto di informatica, interdisciplinare, a classi aperte (II e III), potesse sostenere ulteriormente l'integrazione dei due alunni poiché le attività al computer risultano ideali per mantenere alta la motivazione, sostenere l'attenzione, migliorare e prolungare i tempi sul compito e ridurre i comportamenti
Scuola: FORLI' 4, VIA G. SAFFI 12, FORLI' (FO)
Disabilità: disabilità cognitiva, disturbi del comportamento
Aree educative: educazione alla convivenza civile, italiano
 

Laboratorio sperimentale di robotica ed informatica

Durante l'anno scolastico 2005-2006 si è tenuto, presso la Scuola Secondaria di primo grado Piero della Francesca di Firenze, la prima esperienza di laboratorio sperimentale di robotica ed informatica accessibile ad alunni non vedenti o ipovedenti (con l'impiego e l'adattamento del prodotto Lego® Mindstorms).
Scuola: PIERO DELLA FRANCESCA, VIA BUGIARDINI 25, FIRENZE (FI)
Disabilità: disabilità visiva: ipovisione
Aree educative: informatica, comunicazione ed espressione
 

Le parole intorno a me

Nella scuola primaria è sempre maggiore il numero di bambini stranieri: questi si trovano in difficoltà nell'associare una parola ad un oggetto o un verbo ad un'azione. Spesso vivono in ambienti dove si parla un dialetto della lingua madre e questo rende ancora più complessa la denominazione di ciò che li circonda. Avendo alunni stranieri e audiolesi è fondamentale trovare strategie per aumentare memorizzazione e apprendimento di nuovi termini per arricchire il loro scarno e confuso vocabolario.
Scuola: I.C. Buonarroti, viale Po, 20, Rubano- Sarneola, PD
Disabilità: disabilità uditiva
Aree educative: strategie per l'apprendimento, italiano
 

Leggo per te: una buona pratica di didattica della lettura

Aiutare, attraverso le tecnologie informatiche, alunni ipovedenti, dislessici e con difficoltà attentive, a concentrarsi sui contenuti di testi e lezioni. Vale per tutte le classi, dalla scuola primaria alle secondaria.
Scuola: M.K. GANDHI, VIA UNGARETTI, 7, ROTTOFRENO
Disabilità: disabilità visiva: ipovisione, disturbi specifici di apprendimento
Aree educative: comunicazione ed espressione
 

Microrobotica nella scuola primaria: laboratorio di integrazione

Alcuni alunni delle classi quinte presentano problemi di dislessia, disortografia e discalculia, deficit attentivo, disturbi specifici di apprendimento (DSA), disagio affettivo-relazionale-comportamentale; sono presenti anche alunni extracomunitari. Il progetto mira a facilitare l'apprendimento delle discipline, la socializzazione e l'integrazione.
Scuola: I.C. FOGAZZARO, VIA BRERA, 12, BAVENO (VB)
Disabilità: disturbi di comunicazione / relazione, disturbi specifici di apprendimento
Aree educative: tecnologia, autonomia personale e sociale
 

Music in the dark: musica d'insieme ed integrazione di soggetti non vedenti

L'alunno, inserito in una classe 2^ ad indirizzo musicale (strumento pianoforte), è un soggetto gravemente ipo-vedente, che usa il braille con supporti informatici anche per partiture musicali. Poiché gli insegnanti, anche di strumento, necessitano di leggere in nero ciò che l'alunno sta leggendo in braille, sono stati acquistati strumenti specifici che permettono di scrivere musica con la tastiera e tradurla in nero per l'insegnate e in braille per l'alunno.
Scuola: ARNALDO FUSINATO, VIA VECELLIO, 22, SCHIO - VI
Disabilità: disabilità visiva: ipovisione
Aree educative: musica
 

Nuove tecnologie

Si sperimenta la partecipazione remota con strumenti di videocomunicazione di una bambina di sette anni alle attività didattiche della classe anche nei mesi invernali durante i quali, in occasione delle influenze,una patologia genetica le rende impossibile frequentare le lezioni. A. presenta un'amiotrofia spinale che le procura immobilità agli arti inferiori; gli arti superiori sono abili ad usare strumenti informatici, guida dei calcolatori che le consentono di partecipare a sessioni di videoconferenza.
Scuola: DI FELINO, VIA ROMA,55, FELINO (PR)
Disabilità: disabilità motoria
Aree educative: comunicazione ed espressione
 

Progetto POLI

E., disabile motorio, è stato messo in grado di lavorare nella classe tramite un computer, modificato in modo che permettesse il comando della tastiera a scansione. L'emulatore di mouse è stato realizzato con una cloche derivata da un videopoker, che con un software dedicato comanda gli spostamenti del puntatore mouse sui quattro assi.
Scuola: FERRARI, VIALE GRAMSCI, RIVOLI (TO)
Disabilità: disabilità motoria
Aree educative: autonomia personale e sociale, comunicazione ed espressione
 

Scrivere alla lavagna interattiva multimediale tattile

L'alunna è dislessica, stenta nella lettura, lenta e poco fluida, la scrittura è compromessa dal punto di vista ortografico, ha difficoltà nelle procedure di calcolo scritto e difficoltà ad organizzare eventi in relazione al tempo. L'alunno fatica a gestire la propria emotività in relazione alle difficoltà. Mostra consapevolezza dei propri limiti, ma non delle potenzialità.
Scuola: BRUNO MUNARI - MILANO, VIA DEI SALICI,2, MILANO (MI)
Disabilità: disturbi specifici di apprendimento
Aree educative: italiano, strategie per l'apprendimento
 

Scuola net: una scuola attraverso un filo

necessità di permettere ad alunni diversamente abili lettizzati o in momentaneo stato di disabilità fisica di essere a scuola attraverso l'utilizzo di hardaware e software a basso costo e di semplice utilizzo non realizzati per la disabilità per il VIDEOCOLLEGAMENTO. Inoltre si è cercato di introdurre software di utilizzo comune per permettere ad alunni colpiti da tetraparesi di DETTARE al computer.L'esperienza ha coinvolto n.1 alunna della scuola primaria e due alunni della scuola secondaria di primo grado.
Scuola: S.CESARIO PACINOTTI, LARGO ALDO MORO 35, SAN CESARIO SUL PANARO (MO)
Disabilità: tutte
Aree educative: comunicazione ed espressione
 

Senza barriere

L'alunna, non vedente, frequenta il Liceo Linguistico. Per favorire il lavoro con la classe e facilitare le relazioni con i compagni, è stato realizzato un sistema hardware e software con 2 pc collegati in rete che condividono scanner e stampante. Il primo è usato dall'alunna per scrivere, leggere e scambiare testi; il secondo dal docente per trasferirle le varie attività.
Scuola: L.DA VINCI, VIALE VERDI 23, JESI (AN)
Disabilità: disabilità visiva: cecità
Aree educative: lingua e letteratura straniera, matematica, lingua e lettere italiane, autonomia personale e sociale
 

Sounds of comics: Laboratorio lingua inglese

Il gruppo laboratorio è composto da 7 bambini fra cui Tommaso, affetto da una grave disabilità motoria (tetraparesi spastica) che gli impedisce di utilizzare i classici mediatori didattici: carta e penna. Tommaso può seguire le attività proposte e produrre in autonomia degli elaborati tramite l'uso del computer dislocato su un apposito banco all'interno dell'aula
Scuola: STATALE MONTECATINI TERME, VIA S.FRANCESCO D'ASSISI, 20, MONTECATINI-TERME (PT)
Disabilità: disabilità motoria
Aree educative: inglese, autonomia personale e sociale
 

Teatro dei suoni

Questa attività di laboratorio musicale è stata pensata e realizzata per consentire anche agli alunni disabili di svolgere una attività nella quale il loro contributo, al pari di quello degli altri, fosse indispensabile alla realizzazione collettiva e sperimentassero il piacere di fare musica insieme ai compagni.
Scuola: TORTORA D.D., VIA PROVINCIALE N.37, TORTORA (CS)
Disabilità: pluridisabilità
Aree educative: musica
 

Tutti in redazione. Giornale della scuola online

L'alunna presenta competenze linguistiche carenti sia in comprensione che in espressione; il quadro fonetico è incompleto. Difficoltà rilevanti presenti anche nelle funzioni senso-motorie e nell'organizzazione visuo-spaziale. L'alunna ha scarsa tolleranza alle frustrazioni, distraibilità, immaturità emotiva, basso livello di autostima. Soluzioni sono possibili con l'uso di strumentazioni tecnologiche che facilitino l'incremento dei tempi di attenzione, l'autostima e l'assunzione di un ruolo.
Scuola: I.C. INVERIGO, VIA MONTE BARRO,2, INVERIGO (CO)
Disabilità: pluridisabilità
Aree educative: comunicazione ed espressione, strategie per l'apprendimento
 

Un salto nella preistoria

Il caso riguarda un bambino affetto da Sindrome di Cornelia de Lange. Caratteristica importante di questa patologia è la compromissione dell'area comunicativa. Il bambino ha partecipato a diverse attività laboratoriali con il gruppo classe ed è stato anche coinvolto in attività disciplinari attraverso il software
Scuola: PESARO L.PIRANDELLO, VIA NANTERRE, PESARO (PS)
Disabilità: disturbi del linguaggio
Aree educative: comunicazione ed espressione
 

Un viaggio in prima classe: una esperienza di comunicazione alternativa aumenativa

Andrea soffre di tetraparesi distonica ipercinetica, ha una ipoacusia bilaterale acuta, non è presente il linguaggio verbale, non ha autonomia motoria. Per comunicare gli stati d'animo usa il corpo, compagni e insegnanti hanno perciò grosse difficoltà a entrare in comunicazione con lui. E' completamente dipendente dagli altri.
Scuola: S.CESARIO PACINOTTI, LARGO ALDO MORO 35, SAN CESARIO SUL PANARO (MO)
Disabilità: disabilità motoria, disturbi di comunicazione / relazione, disturbi del linguaggio, pluridisabilità
Aree educative: comunicazione ed espressione, autonomia personale e sociale
 

Una strada per il futuro

Il progetto è rivolto ad una allieva con tetraparesi spastica e un lieve ritardo mentale. Il problema che si è dovuto affrontare è relativo alla quasi inesistente manualità della studentessa e all'incapacità di mantenere in posizione ferma e costante il capo, L'uso del computer che doveva essere lo strumento per affrontare il laboratorio multimediale previsto dal progetto, è risultato inidoneo pur adottando tutti gli strumenti tecnologici rivolti ai soggetti con disabilità motoria.
Scuola: SANTORRE DI SANTAROSA, CORSO PESCHIERA, 230, TORINO (TO)
Disabilità: disabilità motoria, disabilità cognitiva
Aree educative: autonomia personale e sociale
 

Vengo anch'io? No, tu no!

L'alunno, con distrofia muscolare di Duchenne, conserva la motricità e utilizza lo strumento info-telematico per una serie di attività; attraverso opportuni ausili tecnologici si è pensato di incrementare la comunicazione e le possibilità di espressione anche artistica attraverso la produzione di un videoclip sceneggiato, girato e montato dall'alunno e dai suoi compagni di classe.
Scuola: N. 4 QUARTU SANT'ELENA, VIA TIZIANO 2, QUARTU SANT'ELENA (CA)
Disabilità: disabilità motoria
Aree educative: arte ed immagine
 



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