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Buone pratiche

Animal invincibili

Alunno autistico con problemi nei tempi di attenzione. M.C. rifugge dai tempi lunghi richiesti dalle attività di analisi per arrivare ansiosamente alla conclusione dei compiti. Il progetto ha contribuito a rinforzare l'attenzione e a migliore le sue relazioni sociali con i compagni.
Scuola: ITSOS
Disabilità: disturbi di comunicazione / relazione
Aree educative: comunicazione ed espressione, autonomia personale e sociale
 

Approccio ludico-creativo alla computer music

Il progetto è rivolto ad alunni con ritardo cognitivo e con problemi relazionali. Attraverso l'uso combinato di musica e tecnologia, si vuole favorire un processo evolutivo delle capacità comunicative ed espressive dei partecipanti come occasione di scambio e integrazione.
Scuola: FERDINANDO MAGELLANO, VIA A.DA GARESSIO, 109, ROMA (RM)
Disabilità: disabilità cognitiva, disturbi di comunicazione / relazione
Aree educative: informatica, comunicazione ed espressione, musica
 

Autonomia organizzativa e operativa in tetraplegia spastica grave

L'alunno soffre di tetraplegia spastica grave, ma frequenta regolarmente le attività scolastiche. Occorreva favorire la sua autonomia organizzativa e operativa. L'alunno scrive infatti molto lentamente e solo al computer, non è in grado di scriversi i compiti assegnati per il lavoro a casa e a casa non può recuperarli autonomamente. Si è pensato perciò un programma di registrazione vocale attraverso l'uso del computer, che gli consentisse il pieno svolgimento dei suoi compiti.
Scuola: ORGIANO, VIA DANTE ALIGHIERI,9, ORGIANO (VI)
Disabilità: disabilità motoria
Aree educative: autonomia personale e sociale
 

Computer anch'io

Si tratta di un alunno di 9 anni, P.B., pluriminorato con grave ritardo mentale e compromesso in ambito: comunicativo (nessun codice comunicativo); sensoriale; motorio (stereotipie motore globali e digitali, manualità afinalistica, deambulazione assente) ed infine neuro-psicologico (ha solo il contatto oculare) P.B. non ha nessuna autonomia personale. Gli obiettivi generali d'apprendimento sono stati il prolungamento dell'attenzione; la costruzione di un codice comunicativo; il finalizzare la motricità globale e fine. Soluzioni adottate sono state elaborate su delle attività informatiche dopo l'esperienza concreta con le strutture della semantica linguistica e del pensiero procedurale.
Scuola: G L.RADICE - MILANO, VIA PARAVIA, 83, MILANO (MI)
Disabilità: disabilità visiva: ipovisione, disabilità motoria, disabilità cognitiva, disturbi di comunicazione / relazione, disturbi del linguaggio, pluridisabilità
Aree educative: comunicazione ed espressione
 

Cooperare con il computer si può

M. R. presenta paralisi cerebrale infantile con tetraparesi spastica e ritardo delle funzioni cognitive. Mantiene la postura seduta sulla carrozzina con supporti di diverso genere e ciò gli consente di utilizzare sufficientemente la mano destra che può usare sulla tastiera Intellikeys, supportata da uno scudo. Per un problema visivo (nistagmo e deficit visivo generale) egli riesce a riconoscere solo immagini ingrandite. M. comunica attravero parole-frasi.
Scuola: TACCHI VENTURI S.SEVERINO M., VIALE BIGIOLI 126, SAN SEVERINO MARCHE (MC)
Disabilità: disabilità motoria, disabilità uditiva, disabilità cognitiva
Aree educative: strategie per l'apprendimento, comunicazione ed espressione
 

Dai voce al silenzio

L'alunno soffre di ipoacusia bilaterale grave. L'intervento di sostegno ha previsto l'acquisizione del Programma di sottotitolazione con la finalità di ampliare l'offerta delle attività dell'Istituto per l'integrazione degli alunni con handicap, ed in particolare dei disabili audiolesi. Obiettivi generali sono: Facilitare l'assimilazione dei contenuti delle lezioni, l'insegnamento delle lingue straniere, gli interventi di recupero. Obiettivi specifici sono: integrare l'alunno sordo pre-verbale nel gruppo classe, promuovendone i processi cognitivi e relazionali, riducendo le barriere comunicative tra il disabile e l'ambiente, responsabile dell'handicap linguistico.
Scuola: MARISA BELLISARIO, VIA PADANA SUP.,20, INZAGO (MI)
Disabilità: disabilità uditiva, disturbi di comunicazione / relazione, disturbi del linguaggio
Aree educative: comunicazione ed espressione, strategie per l'apprendimento
 

Delia e la multimedialità

Delia, alunna Down, figlia unica, iperprotetta, con genitori separati, non interagisce volentieri con il mondo esterno, nel nostro caso la scuola, persone comprese. Vive in un mondo fantastico, fatto di persone fantastiche ma anche reali (la sua famiglia), che evoca stando seduta sul pavimento e con i quali parla, gesticolando, come se fossero presenti. Non vuole dialogare, disegnare, giocare, modellare, rifiuta in modo particolare lo scrivere, non interagisce spontaneamente con i pari.
Scuola: DIR.DIDATTICA D.ALIGHIERI VALDERICE, VIA VALENTI, VALDERICE (TP)
Disabilità: disabilità cognitiva
Aree educative: orientamento e conoscenza di sé, strategie per l'apprendimento
 

Dislessia: scrivere dettando senza saper leggere

All’alunno, affetto da dislessia grave, non era possibile utilizzare il programma di riconoscimento vocale - Dragon Naturally Speaking -per scrivere perché di impostazione rigida. Il software richiedeva un addestramento vocale preliminare attraverso la lettura di un testo mentre il ragazzo non sapeva leggere se non poche parole. Inutile anche il tentativo di fargli imparare a mente il testo da leggere, come quello di fare la taratura dei file con la lettura di un altro utente, perchè si verificavano troppi errori di riconoscimento. E' quindi stato personalizzato un percorso di utilizzo.
Scuola: LUGO DI VICENZA NODARI, VIA MATTEOTTI,26, LUGO DI VICENZA (VI)
Disabilità: disturbi specifici di apprendimento
Aree educative: italiano, strategie per l'apprendimento
 

Fare scuola in ospedale

La scuola in ospedale aiuta il bambino ad elaborare il disagio della malattia, a non interrompere il percorso educazionale. A centinaia vengono attenzionati, tra gli altri, i"temporaneamente disabili"come nel caso dei piccoli ricoverati nella U.O.di onco-ematologia, ma anche bambini che, per le particolari patologie metaboliche o altro, sono costretti a permanere nella struttura, ciclicamente, per tempi lunghi. Per tutti attività multimediali, interattive, manipolative, espressive, sicuramente ludiche!
Scuola: NUCCIO G.E. - DIREZIONE, VIA MONGITORE 4, PALERMO (PA)
Disabilità: tutte
Aree educative: comunicazione ed espressione
 

Giocando s'impara. Giochi di letto-scrittura

Ritardo mentale lieve in sindrome di Down. La difficoltà di attenzione e di concentrazione e la scarsa motivazione si ripercuotono sugli apprendimenti. L'intervento pertanto è stato basato su stimoli continui e incentivi di tipo multimediale e interattivo.
Scuola: CORREGGIO, VIA CONTE IPPOLITO, 16/A, CORREGGIO (RE)
Disabilità: disabilità cognitiva
Aree educative: italiano, strategie per l'apprendimento
 

Guantanamera

L'alunno è affetto da sindrome di Down, presenta ritardo mentale medio e difficoltà comportamentali. L'alunno affrontava la lingua spagnola per la prima volta e i suoi ritmi di apprendimento esigevano attività individualizzate, non sempre accettate come modalità didattica. Nel corso dell'a.s. 2005-2006 abbiamo studiato gli elementi di base della lingua in questione, quindi abbiamo scritto e studiato il testo della canzone Guantanamera, realizzando un video-clip con il programma Windows Movie-Maker.
Scuola: ANTONIO VIVALDI, VIA MAR ROSSO, 68, ROMA (RM)
Disabilità: disabilità cognitiva
Aree educative: seconda lingua comunitaria, strategie per l'apprendimento
 

Immagini per apprendere

Grave disabilità linguistica e cognitiva: linguaggio spontaneo limitato a poche parole-frasi, dislalia e disfonia. Difficoltà motorie. Ottima capacità di lettura delle immagini. Progetto per lo sviluppo della comunicazione e l'avvio dell'apprendimento di lettura e scrittura: Utilizzo del PC per ricercare immagini e produrre materiali (carte-parola, esercizi, schede). Utilizzo del software Clicker 4 per costruire frasi da verbalizzare, leggere, scrivere. Uso di Word.
Scuola: ALDA COSTA - FERRARA, VIA PREVIATI 31, FERRARA (FE)
Disabilità: disabilità motoria, disabilità cognitiva, disturbi di comunicazione / relazione, disturbi del linguaggio
Aree educative: comunicazione ed espressione
 

Immagini tutte mie

Bambino affetto da tetra-paresi spastica e importante ritardo cognitivo; aspetto sensopercettivo parzialmente compromesso ed eterogeneo a seconda dei diversi sensi. Aveva capacità di distinzione delle persone circondate da elementi di distrazione e di riconoscimento di immagini in fotografia, ma aveva difficoltà nel decifrare immagini in forma generalizzata. Sono stati introdotti Clicker4 e Power Point per il riconoscimento di persone e oggetti e per ampliare il lessico, la comprensione e produzione linguistica.
Scuola: MONTECCHIO, VIA XXV APRILE 14, MONTECCHIO EMILIA (RE)
Disabilità: disabilità motoria, disabilità cognitiva
Aree educative: orientamento e conoscenza di sé, comunicazione ed espressione
 

Inclusive tour

Integrazione di un allievo con sindrome di Duchenne. L'intervento vuole accrescere la partecipazione dell'allievo alle attività scolastiche di laboratorio. L'allievo è in carrozzina e muove solo il capo e le mani. Sono utilizzati il personal computer, il portatile, un palm mouse, la tastiera virtuale, una videocamera e una fotocamera digitali ed alcuni software di elaborazione.
Scuola: PAOLINI - CASSIANO DA IMOLA, VIA GUICCIARDINI 2, IMOLA (BO)
Disabilità: disabilità motoria
Aree educative: tecniche professionali
 

Io leggo, io scrivo, io comunico: autismo e informatica

L. è un bambino di 8 anni con disturbo autistico, parla ma presenta ecolalie e stereotipie, fatica in situazioni sociali e rumorose. Ha una grande memoria visiva ed è molto attratto dal computer (pc). Abbiamo sfruttato queste sue abilità per aumentare le competenze comunicative avvicinandolo alla lettoscrittura attraverso il mezzo informatico. L'ausilio delle risorse tecnologiche è stato inserito all'interno del progetto psicoeducativo basato sull'approccio TEACCH.
Scuola: D.D. CASTEL S.PIETRO T., PIAZZALE ANDREA COSTA,6, CASTEL SAN PIETRO TERME (BO)
Disabilità: disturbi di comunicazione / relazione
Aree educative: italiano, autonomia personale e sociale, tecnologia e informatica
 

Ipertesti autobiografici per la didattica speciale nella scuola superiore

Il progetto è rivolto ad alunni con ritardo cognitivo medio-grave: è stato messo a punto per rispondere a specifiche esigenze, didattiche ed educative, di alunni con sindrome di Down; si è poi rivelato molto utile anche in casi di ritardo dovuto a disturbi dell'attenzione e iperattività. Esso risponde a un bisogno espresso dal territorio: trovare nuovi modi per affrontare con efficacia le problematiche poste dall'inserimento degli alunni con disabilità cognitiva nella scuola secondaria.
Scuola: CARLO PORTA, VIA DELLA GUERRINA,15, MONZA (MI)
Disabilità: disabilità cognitiva, disturbi del comportamento
Aree educative: fruizione e produzione di messaggi
 

L'uso del computer: un'esperienza di comunicazione facilitata

L'esperienza da me condotta riguarda una bambina diversamente abile che frequenta la terza classe. La bambina accusava un ritardo grave con linguaggio verbale inesistente, gravemente disturbato, limitato a suoni sillabici e vocalizi cantinelanti, alle quali si aggiungevano problemi di coordinazione e deambulazione. Ad esempio all'inizio, non riusciva a stare seduta al banca per più di qualche minuto.Ora lavora al computer piacevolmente, anche se, non è del tutto autonoma.
Scuola: CATANZARO A. MANZONI, VIA VITALE,84, CATANZARO (CZ)
Disabilità: disabilità motoria, disturbi di comunicazione / relazione, disturbi del linguaggio
Aree educative: comunicazione ed espressione
 

La cartella va casa con internet

Il bambino presenta un deficit motorio agli arti ed è ipovedente con conseguente difficoltà di scrittura e di lettura dei testi per lo studio. Il bambino utilizza con buona padronanza il P.C. per scrivere sia in classe che a casa. Il deficit motorio non permette al bambino di spostare e portare con sé la cartella nel tragitto "casa scuola" .Le difficoltà spaziali conseguenti al deficit visivo rendono complessa l'organizzazione delle consegne fra scuola e casa. Si sono utilizzate le tecnologie informatiche che possono ovviare a questo disagio.
Scuola: I.C. OZZANO EMILIA, VIALE 2 GIUGNO 49, OZZANO DELL'EMILIA (BO)
Disabilità: disabilità visiva: ipovisione
Aree educative: strategie per l'apprendimento, tecnologia
 

La casetta della III B

Nella classe sono inseriti due alunni diversamente abili: uno affetto da Sindrome di Down e l'altro con difficoltà relazionali e atteggiamenti autistici. Le difficoltà nel rapporto con la classe sono dovute anche al fatto che i due alunni provengono entrambi da un'altra scuola dell'infanzia. Inoltre, il bambino Down non riusciva a stare tranquillo per più di dieci minuti.
Scuola: VIA GIOVANNI PALOMBINI 39, VIA GIOVANNI PALOMBINI 39, ROMA (RM)
Disabilità: disabilità cognitiva, disturbi di comunicazione / relazione
Aree educative: comunicazione ed espressione
 

La mia gabbianella

Di fronte ad un alunno affetto da ritardo mentale medio lieve, incapace se non guidato di astrarre e trasferire le conoscenze in modo autonomo, è risultato efficace proporre sempre un modello per strutturare le conoscenze. Il computer è diventato lo strumento più significativo per lo sviluppo dell'apprendimento, rappresentando il tramite tra la realtà percepita e la simbolizzazione delle esperienze.
Scuola: P.ZZA XX SETTEMBRE - PORTOMAGGI, P.ZZA XX SETTEMBRE,17, PORTOMAGGIORE (FE)
Disabilità: disabilità cognitiva
Aree educative: orientamento e conoscenza di sé, comunicazione ed espressione, arte ed immagine
 

La pizza all'esame di stato...

M., allievo con Trisomia 21 e ritardo mentale lieve, ha 20 anni ed è arrivato in quinta dopo aver seguito un bel percorso formativo individualizzato. La tipologia dell'Istituto frequentato, le discipline studiate, le attitudini del ragazzo hanno consentito sin dal primo anno di utilizzare il computer per lavorare e conseguire dei buoni risultati sia a livello cognitivo che relazionale e sul piano dell'autonomia personale. Per l'Esame di Stato, che si è svolto con le prove differenziate, si è deciso per M. di fargli presentare un lavoro sull'argomento da lui preferito: la pizza. Si è pensato ad un ipertesto realizzato con il programma Front Page, perché un lavoro di questo tipo permette una facile navigazione tra le pagine create, partendo da una home che propone in contemporanea i nomi di tutte le materie trattate. L'allievo ha saputo infatti gestire tranquillamente la presentazione: la visualizzazione delle pagine è stata completa e la struttura stessa del lavoro gli ha permesso di relazionarsi con tutti i suoi insegnanti a seconda delle richieste fatte.
Scuola: D. DOLOMIEU, VIA RIVALTA, 50, LONGARONE (BL)
Disabilità: disabilità cognitiva
Aree educative: tecniche professionali
 

La storia di Giovanna

Ritardo mentale grave in alunno Down di anni 12 con problemi visivi, linguaggio fortemente dislalico e limitato alla parola-frase. Problemi comportamentali (aggressività) e di autonomia personale e sociale. Interventi: catturare e mantenere l'attenzione visiva ed uditiva; sviluppo dei versanti della comprensione e produzione della conoscenza e del linguaggio verbale, iconico e significativo incrementando le rappresentazioni mentali. Soluzioni adottate: lavoro informatico e cartaceo contemporanei attraverso la didattica dei Modelli Mentali nella psico-linguistica.
Scuola: G L.RADICE - MILANO, VIA PARAVIA, 83, MILANO (MI)
Disabilità: disabilità visiva: ipovisione, disturbi del comportamento, disturbi del linguaggio, pluridisabilità
Aree educative: comunicazione ed espressione
 

Laboratorio sperimentale a classi aperte

Il progetto è stato pensato in particolare per due alunni: G., alunno con disturbo dell'attenzione e iperattività, e F., un'alunna con Sindrome di Down. Si è ritenuto che un progetto di informatica, interdisciplinare, a classi aperte (II e III), potesse sostenere ulteriormente l'integrazione dei due alunni poiché le attività al computer risultano ideali per mantenere alta la motivazione, sostenere l'attenzione, migliorare e prolungare i tempi sul compito e ridurre i comportamenti
Scuola: FORLI' 4, VIA G. SAFFI 12, FORLI' (FO)
Disabilità: disabilità cognitiva, disturbi del comportamento
Aree educative: educazione alla convivenza civile, italiano
 

Le parole intorno a me

Nella scuola primaria è sempre maggiore il numero di bambini stranieri: questi si trovano in difficoltà nell'associare una parola ad un oggetto o un verbo ad un'azione. Spesso vivono in ambienti dove si parla un dialetto della lingua madre e questo rende ancora più complessa la denominazione di ciò che li circonda. Avendo alunni stranieri e audiolesi è fondamentale trovare strategie per aumentare memorizzazione e apprendimento di nuovi termini per arricchire il loro scarno e confuso vocabolario.
Scuola: I.C. Buonarroti, viale Po, 20, Rubano- Sarneola, PD
Disabilità: disabilità uditiva
Aree educative: strategie per l'apprendimento, italiano
 

No limit

Alunna affetta da disturbo pervasivo dello sviluppo, con assenza totale del linguaggio parlato, grave forma di disprassia e notevoli problemi di scrittura. Essendo il canale di apprendimento visivo quello privilegiato, si è ritenuto utile adottare la Comunicazione Aumentativa Alternativa, segnalata dalla Letteratura internazionale tra i più efficaci sistemi per potenziare/sostituire la comunicazione espressiva, ma anche per migliorare l'elaborazione delle informazioni uditive, ridurre la frustrazione ed i comportamenti problematici, promuovere l'indipendenza del bambino, ridurre ''ansia aumentando la prevedibilità e potenziando la capacità di comprensione.
Scuola: QUARTO 1 - CAPOLUOGO, VIA I MAGGIO, QUARTO (NA)
Disabilità: disturbi del linguaggio
Aree educative: comunicazione ed espressione
 

Noi e ... Pierino e il lupo: un progetto per uno ... e per molti

Il progetto ha coinvolto un gruppo eterogeneo, sia per classe che per abilità e capacità cognitive, di bambini con particolari difficoltà di apprendimento, utilizzando come situazione motivante la fiaba musicale.
Scuola: VENOSA SECONDO, PIAZZA DON BOSCO, N. 1, VENOSA (PZ)
Disabilità: disturbi specifici di apprendimento
Aree educative: musica, comunicazione ed espressione
 

Nuove tecnologie

Si sperimenta la partecipazione remota con strumenti di videocomunicazione di una bambina di sette anni alle attività didattiche della classe anche nei mesi invernali durante i quali, in occasione delle influenze,una patologia genetica le rende impossibile frequentare le lezioni. A. presenta un'amiotrofia spinale che le procura immobilità agli arti inferiori; gli arti superiori sono abili ad usare strumenti informatici, guida dei calcolatori che le consentono di partecipare a sessioni di videoconferenza.
Scuola: DI FELINO, VIA ROMA,55, FELINO (PR)
Disabilità: disabilità motoria
Aree educative: comunicazione ed espressione
 

Parla con me: l'approccio alla lingua italiana per un soggetto straniero affetto da sindrome di down

Alunno albanese con sindrome di Down, scolarizzato solo in Italia , con potenzialità comunicative (desiderio di parlare, capire ed essere capito) e nessun intervento di logopedia previsto dall'équipe. Sono state utilizzate le NT a supporto/integrazione delle potenzialità espresse dal soggetto.
Scuola: D.ALIGHIERI-VITTUONE, VIA PIAVE 27, VITTUONE (MI)
Disabilità: disturbi di comunicazione / relazione, disturbi del linguaggio
Aree educative: comunicazione ed espressione, tecnologia e informatica
 

Progetto di didattica multimediale: ... e adesso mi racconto!

Il progetto è stato realizzato con una bambina di 4 anni affetta da ipoacusia neurosensoriale bilaterale e ritardo psicomotorio. Impianto cocleare all'orecchio sinistro dal 2003,con risultati uditivi discreti. L'attività si è proposta di far acquisire l'uso del computer con proposte operative divertenti, favorendo lo sviluppo delle capacità sensoriali e percettive della bambina, promuovendo in particolare le competenze che riguardano la comprensione e la produzione del linguaggio verbale.
Scuola: ROVIGO PRIMO CIRCOLO, VIA MONTESSORI 1, ROVIGO (RO)
Disabilità: disabilità uditiva, disabilità cognitiva
Aree educative: fruizione e produzione di messaggi, il sé e l'altro
 

Progetto POLI

E., disabile motorio, è stato messo in grado di lavorare nella classe tramite un computer, modificato in modo che permettesse il comando della tastiera a scansione. L'emulatore di mouse è stato realizzato con una cloche derivata da un videopoker, che con un software dedicato comanda gli spostamenti del puntatore mouse sui quattro assi.
Scuola: FERRARI, VIALE GRAMSCI, RIVOLI (TO)
Disabilità: disabilità motoria
Aree educative: autonomia personale e sociale, comunicazione ed espressione
 

Progetto sito di qualità

Come poter disporre di un Miniportare Web Scolastico con percorsi didattici di navigazione completi, di qualità e sicuri
Scuola: RIVOLI I, VIA ALBA 15, RIVOLI (TO)
Disabilità: tutte
Aree educative: tecnologia e informatica
 

Risorse tecnologiche per disabili

Ritardi cognitivi, danni neurologici a vari livelli e molte altre patologie sono causa di importanti difficoltà nelle relazioni interpersonali e nella partecipazione alle più comuni interazioni sociali, comprese quelle in contesti tipicamente scolastici, con sostanziali ricadute nel processo di sviluppo della persona. Particolarmente delicata, poi, è la situazione di bambini nei quali la disabilità crea condizioni molto sfavorevoli in ambito comunicativo, sia a livello verbale che gestuale-mimico. Computer, ausili speciali, applicativi, insomma le nuove tecnologie possono venirci in aiuto per compensare la disabilità, permettendo di dare "pari opportunità" nell'intervento didattico e di creare le basi per un lavoro di integrazione.
Scuola: SMS GIRARDINI MOTTA, VIALE EUROPA 16, MOTTA DI LIVENZA (TV)
Disabilità: tutte
Aree educative: tecnologia e informatica, strategie per l'apprendimento
 

Scuola e l@voro

Ritardo cognitivo, difficoltà di apprendimento, labilità attentiva, scarsa autostima, modalità relazionali non adeguate all'età, atteggiamenti oppositivo-provocatori. Obiettivi: migliorare l'integrazione scolastica, sperimentare nuove metodologie didattiche per favorire l'apprendimento, promuovere l'acquisizione di competenze informatiche per orientare gli alunni allo stage aziendale e facilitare l'inserimento lavorativo. Uso del computer e dei software applicativi nelle attività didattiche per raggiungere più agevolmente gli obiettivi del PEP.
Scuola: SASSETTI - PERUZZI, VIA SAN DONATO, 46/48/50, FIRENZE (FI)
Disabilità: disabilità cognitiva, disturbi del comportamento
Aree educative: tecnologia e informatica
 

Scuola net: una scuola attraverso un filo

necessità di permettere ad alunni diversamente abili lettizzati o in momentaneo stato di disabilità fisica di essere a scuola attraverso l'utilizzo di hardaware e software a basso costo e di semplice utilizzo non realizzati per la disabilità per il VIDEOCOLLEGAMENTO. Inoltre si è cercato di introdurre software di utilizzo comune per permettere ad alunni colpiti da tetraparesi di DETTARE al computer.L'esperienza ha coinvolto n.1 alunna della scuola primaria e due alunni della scuola secondaria di primo grado.
Scuola: S.CESARIO PACINOTTI, LARGO ALDO MORO 35, SAN CESARIO SUL PANARO (MO)
Disabilità: tutte
Aree educative: comunicazione ed espressione
 

Senza barriere

L'alunna, non vedente, frequenta il Liceo Linguistico. Per favorire il lavoro con la classe e facilitare le relazioni con i compagni, è stato realizzato un sistema hardware e software con 2 pc collegati in rete che condividono scanner e stampante. Il primo è usato dall'alunna per scrivere, leggere e scambiare testi; il secondo dal docente per trasferirle le varie attività.
Scuola: L.DA VINCI, VIALE VERDI 23, JESI (AN)
Disabilità: disabilità visiva: cecità
Aree educative: lingua e letteratura straniera, matematica, lingua e lettere italiane, autonomia personale e sociale
 

Siamo in prima

Alunni con disabilità gravi e differenziate: difficoltà di apprendimento, scarsa autonomia personale e competenza sociale, disabilità della motricità grossa e fine e della coordinazione visivo-motoria, difficoltà linguistiche e cognitive.
Scuola: SAN VITO AL TAGLIAMENTO, P.LE GIRONE, 16, SAN VITO AL TAGLIAMENTO (PN)
Disabilità: disabilità motoria, disabilità cognitiva, disturbi di comunicazione / relazione, disturbi del comportamento, disturbi del linguaggio, pluridisabilità
Aree educative: autonomia personale e sociale
 

Silvia va a scuola con il video

Silvia è una bambina di cinque anni e quattro mesi affetta da atrofia muscolare spinale. L'impossibilità di spostarsi e di frequentare la scuola per non contrarre infezioni polmonari che potrebbero essere fatali per lei, ha incoraggiato la scuola e la famiglia ad elaborare un'azione didattica che avesse come finalità principale la reale integrazione scolastica. Quindi dall'aprile 2005 Silvia frequenta la scuola materna attraverso la videoconferenza.
Scuola: SCUOLA MATERNA MONSIGNOR A.G. LONGHIN, VIA POSTUMIA CENTRO,108/A, SAN BIAGIO DI CALLALTA (TV)
Disabilità:
Aree educative: autonomia personale e sociale, comunicazione ed espressione
 

Sindrome di Rett e computer

Valeria è una bambina di 12 anni, ha una sindrome di Rett con assenza di linguaggio verbale e rilevanti problemi sia nella comunicazione sia nell'autonomia. Da quattro anni partecipa settimanalmente ad un laboratorio di tecnologia informatica avente sede presso la scuola media Pertini: l'incontro dura due ore e mezza ed è in modalità di piccolo gruppo. Inoltre, Valeria partecipa a numerosi interventi individualizzati al computer di circa due ore ciascuno in periodi dell'anno in cui non frequenta la scuola dell'infanzia. Il tutto avviene in relazione alle altalenanti condizioni di salute della bambina. L'iniziativa è promossa dalla Scuola Media Pertini, che è sede di UTS (Unità territoriale dei servizi) per l'integrazione dei disabili e si avvale di due collaborazioni principali: il Centro Nuove tecnologie per l'integrazione Hanna del Comune di Ovada e l'associazione di volontariato "Vedrai..." che raggruppa utenti, famiglie, insegnanti e operatori allo scopo di diffondere l'uso delle tecnologie nella vita delle persone gravemente disabili.
Scuola: OVADA, P.ZZA MARTIRI LIBERTA' 17, OVADA (AL)
Disabilità: disabilità motoria, disabilità cognitiva, disturbi del linguaggio, pluridisabilità
Aree educative: comunicazione ed espressione
 

Sounds of comics: Laboratorio lingua inglese

Il gruppo laboratorio è composto da 7 bambini fra cui Tommaso, affetto da una grave disabilità motoria (tetraparesi spastica) che gli impedisce di utilizzare i classici mediatori didattici: carta e penna. Tommaso può seguire le attività proposte e produrre in autonomia degli elaborati tramite l'uso del computer dislocato su un apposito banco all'interno dell'aula
Scuola: STATALE MONTECATINI TERME, VIA S.FRANCESCO D'ASSISI, 20, MONTECATINI-TERME (PT)
Disabilità: disabilità motoria
Aree educative: inglese, autonomia personale e sociale
 

Tecnofavola

E. presenta gravi disagi nell'area dell'apprendimento e spesso manifesta difficoltà comportamentali con complicazioni emotivo-relazionali.
Scuola: LEONE - POMIGLIANO, VIA MANZONI, POMIGLIANO D'ARCO (NA)
Disabilità: disabilità cognitiva, disturbi del comportamento
Aree educative: italiano
 

To London... Fly with your mind

Soggetto, affetto da "tetraplegia grave mista, con compromissione del linguaggio" (mobilità residua utile riferibile unicamente alla mano sinistra ed al capo) in grado e disponibile a comunicare in mille altri modi con i compagni, da inserire in un gruppo classe, in situazioni coinvolgenti, tali da favorire futuri apprendimenti. Avviamento e familiarizzazione all'uso ludico (gratificante e divertente) del "Pc attrezzato" (reso compatibile con particolare seggiola utilizzata e sensore "tastone").
Scuola: IS. COMPRENSIVO STATALE DI PERO, VIA GIOVANNI XXIII, PERO (MI)
Disabilità: disabilità motoria, disturbi del linguaggio
Aree educative: comunicazione ed espressione
 

Tutti in redazione. Giornale della scuola online

L'alunna presenta competenze linguistiche carenti sia in comprensione che in espressione; il quadro fonetico è incompleto. Difficoltà rilevanti presenti anche nelle funzioni senso-motorie e nell'organizzazione visuo-spaziale. L'alunna ha scarsa tolleranza alle frustrazioni, distraibilità, immaturità emotiva, basso livello di autostima. Soluzioni sono possibili con l'uso di strumentazioni tecnologiche che facilitino l'incremento dei tempi di attenzione, l'autostima e l'assunzione di un ruolo.
Scuola: I.C. INVERIGO, VIA MONTE BARRO,2, INVERIGO (CO)
Disabilità: pluridisabilità
Aree educative: comunicazione ed espressione, strategie per l'apprendimento
 

Un salto nella preistoria

Il caso riguarda un bambino affetto da Sindrome di Cornelia de Lange. Caratteristica importante di questa patologia è la compromissione dell'area comunicativa. Il bambino ha partecipato a diverse attività laboratoriali con il gruppo classe ed è stato anche coinvolto in attività disciplinari attraverso il software
Scuola: PESARO L.PIRANDELLO, VIA NANTERRE, PESARO (PS)
Disabilità: disturbi del linguaggio
Aree educative: comunicazione ed espressione
 

Una strada per il futuro

Il progetto è rivolto ad una allieva con tetraparesi spastica e un lieve ritardo mentale. Il problema che si è dovuto affrontare è relativo alla quasi inesistente manualità della studentessa e all'incapacità di mantenere in posizione ferma e costante il capo, L'uso del computer che doveva essere lo strumento per affrontare il laboratorio multimediale previsto dal progetto, è risultato inidoneo pur adottando tutti gli strumenti tecnologici rivolti ai soggetti con disabilità motoria.
Scuola: SANTORRE DI SANTAROSA, CORSO PESCHIERA, 230, TORINO (TO)
Disabilità: disabilità motoria, disabilità cognitiva
Aree educative: autonomia personale e sociale
 

Vengo anch'io? No, tu no!

L'alunno, con distrofia muscolare di Duchenne, conserva la motricità e utilizza lo strumento info-telematico per una serie di attività; attraverso opportuni ausili tecnologici si è pensato di incrementare la comunicazione e le possibilità di espressione anche artistica attraverso la produzione di un videoclip sceneggiato, girato e montato dall'alunno e dai suoi compagni di classe.
Scuola: N. 4 QUARTU SANT'ELENA, VIA TIZIANO 2, QUARTU SANT'ELENA (CA)
Disabilità: disabilità motoria
Aree educative: arte ed immagine
 



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