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Bibliografia

Nell'ambito di una ricerca promossa dall' IRRSAE Liguria, sull' inserimento di audiolesi nella scuola dell' obbligo, è emersa l' importanza del calcolatore quale strumento di integrazione. Nella prima parte dell' articolo sono descritte le esperienze compiute in alcune situazioni scolastiche, volte ad accertare la validità di metodologie informatiche di comunicazione e di insegnamento. Nella seconda parte si evidenziano i limiti di tali esperienze: l' isolamento in cui si trovano i bambini sordi e la precarietà di docenti di sostegno. Nell' ultima parte si illustra il Progetto di Rete del CNR finalizzato alla creazione di una struttura di coordinamento telematico tra le varie scuole frequentate da bambini sordi. Con lo scopo di superare i limiti precedentemente evidenziati, il progetto è divenuto esecutivo dal settembre del 1989. E' presente una bibliografia
Autore: Maria Pia Conte
Data: 1990
 
L'A. affrontra i problemi connessi all'apprendimento del linguaggio informatico da parte di alunni sordi. Sostiene la necessità di utilizzare insieme linguaggio orale, scritto e lingua dei segni: il docente di informatica deve partire dalla comunicazione visiva cui deve prestare particolare attenzione, anche per le ulteriori difficoltà create dal fatto che la lingua dell'informatica non è l'italiano ma l'inglese. Grande cura deve mettere anche nella disposizione dell'aula e nelle proprie posture. Insieme, vanno studiati sistemi che rendano agevole la comprensione del testo che compare sul monitor. Per colmare la distanza che comunque resta è necessario che al docente si affianchi un insegnante di LIS che consenta di rafforzare quanto appreso.
Autore: Andrea Borri
Data: 2006
 
Si tratta di una descrizione della LIS (Lingua Italiana dei Segni), basata su studi condotti negli ultimi dieci anni presso l'Istituto di Psicologia del Consiglio Nazionale delle Ricerche. Il libro è diviso in tre parti: una parte descrittiva, in cui si espongono i principi e i meccanismi fondamentali di questo tipo di linguaggio (primo tra tutti la mancanza di arbitrarieta); una parte pedagogica in cui, oltre ad esaminare i meccanismi cognitivi, linguistici e relazionali dell'acquisizione del linguaggio del bambino udente e le differenze esistenti con il bambino sordo, si affronta anche il problema dell'inserimento del bambino non udente nella scuola mettendo a confronto il nostro sistema scolastico con quelli di altri paesi; infine una parte applicativa, nella quale si evidenzia la complessità e ricchezza del comportamento linguistico dei sordi rispetto al codice verbale e si sottolinea l'estrema utilità di recenti tecnologie informatiche e multimediali nell'educazione dei sordi.
 
I bambini sordi, indipendentemente dalle loro abilità cognitive, presentano difficoltà di apprendimento specifiche. La più nota ed evidente è quella che riguarda l'uso della lingua scritta. Per aiutare il bambino sordo a superare o a ridurre questa difficoltà servono percorsi didattici molto mirati e strumenti molto specifici. Il software didattico, classificato in tre differenti tipologie, può offrire molte possibilità per avvicinare i bambini audiolesi alla realtà.
 
Non esistono molti studi che indaghino l'apprendimento in campo matematico degli studenti sordi. L'A. presenta alcuni risultati prodotti dalla ricerca internazionale per illustrare poi la sua indagine volta ad analizzare il ruolo rivestito da rappresentazioni grafiche, geometriche, iconiche e simboliche nell'apprendimento della matematica. L'obiettivo è quello di realizzare rappresentazioni digitali, dinamiche e interattive, basate sulle tecnologie dell'informazione e della comunicazione. In particolare descrive il lavoro di ricerca che ha portato allo sviluppo del sistema Alnuset, progettato per favorire l'apprendimento in campo algebrico da parte di studenti sordi.
Autore: Giampaolo Chiappini
Data: 2007
 
La società dell'informazione e le nuove tecnologie che la caratterizzano hanno determinato la rivoluzione culturale che stiamo vivendo. Diventa allora indispensabile, come si fa in questo testo, analizzare le potenzialità delle diverse tecnologie e le metodologie da utilizzare per sviluppare prodotti capaci di far acquisire il sapere in modo critico. Indice: Dalla televisione alla multimedialità in rete, verso un modello di insegnamento-apprendimento a distanza integrato e aperto (Garito, Maria Amata). Ipermedia a scuola: effetti di apprendimento (Antinucci, Francesco; Natale, Francesco; Troise, Anna). Apprendere esplorando: sistemi multimediali per la costruzione della conoscenza (Cesareni, Donatella; Pontecorvo, Clotilde; Romanelli, Pietro). Strategie didattiche dentro la parola elettronica (Maragliano, Roberto; Penge, Stefano). Come usare le nuove tecnologie con i bambini sordi (Caselli, Maria Cristina; Pace, Claudia; Volterra Virginia). Problem solving aritmetico e tecnologie ipermediali: analisi di una sperimentazione con bambini sordi (Bottino, Maria Rosa; Buono, Elena; Chiappini, Giampaolo).
 



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