handitecno

Benvenuto nel sito Handitecno dedicato alle tecnologie per disabili nella scuola.

continua...

logo Ministero della Pubblica Istruzione logo Agenzia Scuola
tutte le parole una almeno la frase esatta
 



 

Bibliografia

La vasta diffusione dei computer è dovuta alla versatilità di questo strumento dotato di una capacità pressochè illimitata di manipolazione di simboli: esso infatti permette di risparmiare fatica e consente manipolazioni simboliche più estese di quelle che riusciremmo ad eseguire in base alle nostre capacità naturali. In quest'ottica va inquadrato l'utilizzo del computer come aiuto per i portatori di handicap: per l'handicap di natura fisica il computer costituisce una possibile interfaccia tra il soggetto e l'ambiente circostante mentre per altri tipi di handicap possono essere utilizzati programmi di apprendimento guidato o di simulazione.
 
Le difficoltà che gli studenti incontrano nei rapporti con la matematica, soprattutto nella scuola secondaria, sono aggravate da disabilità o svantaggio. Spesso, soprattutto in presenza di disabilità intellettive, la matematica appare uno scoglio insuperabile e si rinuncia tout-court a proporre a questi ragazzi un itinerario di apprendimento. Tuttavia molte abilità di tipo matematico hanno un ruolo essenziale per la comprensione e la gestione di gran parte delle situazioni che la vita quotidiana propone e dunque per una migliore qualità della vita. In questo libro si esamina il senso del "fare matematica" e la sua utilità ai fini della crescita della persona. I presupposti disciplinari di base sono accompagnati da alcuni software didattici e da schede di attività e proposte concrete. Il v. si propone come testo per i corsi per Insegnanti Specializzati nel Sostegno nella Scuola Secondaria, ma si presta anche ad una utile lettura da parte di singoli insegnanti che si pongono il problema di avanzare a ciascun alunno le proposte didattiche più adeguate.
 
Anche soggetti con problemi di apprendimento più o meno grave, sono in grado di apprendere condotte concettuali complesse, dimostrandosi anche capaci di rielaborare le informazioni e di riutilizzarle in contesti diversi. I risultati mostrano anche come soggetti insufficienti mentali apprendano con ritmi del tutto paragonabili a quelli dei bambini normali. E'evidente che una specifica sequenza di item e l' uso di una metodologia di insegnamento individualizzata permettano l' apprendimento in soggetti con diverso livello intellettivo. Supponiamo di voler far discriminare fra due figure geometriche, quadrato (S+) e rombo (S-): potremmo accelerare il processo di apprendimento presentando un quadrato grande e colorato ed un rombo più piccolo e privo di colore. La caratteristica rilevante che vogliamo far acquisire è la forma geometrica. Ma tale scelta verrà inizialmente guidata da due stimoli (colore ed estensione) percettivamente salienti. La rilevanza percettiva di S+ verrà lentamente annullata fino ad ottenere una discriminazione solo della dimensione geometrica. Così il soggetto avrà appreso a selezionare quella particolare caratteristica rimasta immutata nelle diverse prove: la forma geometrica
 



{TITLE_PGUIDATI}
{PGUIDATI_CONTENT}