handitecno

Benvenuto nel sito Handitecno dedicato alle tecnologie per disabili nella scuola.

continua...

logo Ministero della Pubblica Istruzione logo Agenzia Scuola
tutte le parole una almeno la frase esatta
 



 

Bibliografia

L'uso del computer da parte del non vedente adulto è un fatto ormai acquisito, il sintetizzatore di voce Optacom (lettore elettronico che trasforma i caratteri visivi di scrittura in vibrazioni tattili), strumentazioni specifiche che trasformano i testi stampati in codice Braille (sistema di scrittura in rilievo) e corsi specifici consentono al non vedente di svolgere la professione di programmatore e di utilizzare il computer. Il Centro Tiflopedagogico dell' Istituto dei ciechi di Milano ha preso in esame un settore ancora inesplorato relativo all' uso del computer quale strumento di apprendimento del non vedente in età evolutiva. Obbiettivo della ricerca è l'individuazione di nuove possibilità grafo-tattili per il non vedente che permettono sia l' acquisizione e il rinforzo dei concetti topologici ed euclidei relativi alla rappresentazione dello spazio, sia la realizzazione immediata di produzioni grafo-tattili progettate dall' allievo non vedente o dall' insegnante e come tali quindi accessibili per verifica e discussione sia da vedenti che non. La ricerca si è svolta all' analisi approfondita del ruolo del tatto attivo nei processi di concettualizzazione della forma. La definizione degli spazi minimi e massimi leggibili tattilmente attraverso la mano e le mani ravvicinate, capacità del polpastrello di costituirsi lettore di forme, ci ha permesso di definire obiettivi cognitivi relativi all' organizzazione spaziale. La realizzazione attraverso il computer di rappresentazioni di forme e di dimensioni diverse, di forme semplici e complesse permette una circolarità immediata tra: rappresentazione mentale, codice verbale, linguaggio macchina, linguaggio grafico. Ma con i sistemi tradizionali in uso al non vedente è quasi possibile l'auto correzione invece attraverso il computer si potrà raggiungere la possibilità di modificare immediatamente una produzione, di scomporla in fasi successive e di mantenere sia le sequenze di un progetto sia la sintesi finale
 
L'art. presenta gli strumenti, i programmi e la didattica con il computer destinati a bambini con deficit visivi anche gravi. Offre indicazioni su come affrontare il lavoro quotidiano, cercando soluzioni sempre adeguate al bambino, al suo problema, agli obiettivi che si vogliono raggiungere. Un bambino con problemi visivi può usare il computer in modo molto efficiente e funzionale; a volte sarà necessario acquisire apparecchi o programmi aggiuntivi, ma in molti casi sarà sufficiente configurare opportunamente una normalissima postazione e prendere opportuni accorgimenti perché il bambino con deficit visivo possa, assieme ai compagni, applicarsi alle attività didattiche che normalmente vengono svolte in aula informatica.
Autore: Flavio Fogarolo
Data: 2001
 
Le AA. analizzano le problematiche legate all'apprendimento relative a studenti non vedenti o ipovedenti ed evidenziano i punti critici del percorso scolastico soprattutto nelle fasi iniziali legate alle disabilità di base quali lettura, scrittura e calcolo. Sottolineano quindi le possibilità che offre l'utilizzo del computer e danno diverse indicazioni sulle caratteristiche della postazione informatica e sui possibili software.
 



{TITLE_PGUIDATI}
{PGUIDATI_CONTENT}