handitecno

Benvenuto nel sito Handitecno dedicato alle tecnologie per disabili nella scuola.

continua...

logo Ministero della Pubblica Istruzione logo Agenzia Scuola
tutte le parole una almeno la frase esatta
 



La didattica e le discipline

La didattica delle varie discipline scolastiche non prescinde dalla fruizione e manipolazione del testo scritto. D'altra parte l'alunno sordo può presentare delle difficoltà nell'utilizzare la lettura e la scrittura in modo strumentale, con l'obiettivo di incrementare le proprie conoscenze; difficoltà dovute alla mancanza di una adeguata competenza linguistica nella lingua verbale.
Nell'alunno sordo la demotivazione alla lettura nasce dalla limitata conoscenza di alcuni vocaboli con funzione semantica, oppure dal mancato riconoscimento di elementi della morfologia libera e legata o della struttura sintattica, che deformano la comprensione del testo, causando problemi nell'accesso ai contenuti. Per rendere meno traumatico l'impatto con la lettura e favorire la comprensione concettuale dei testi scritti si può utilizzare l'adattamento dei testi scolastici alla competenza linguistica dell’alunno sordo. I contrari a questo procedimento sottolineano come in tal modo si può correre il rischio di limitare le conoscenze lessicali dell'alunno, nonché di alterare i contenuti e le intenzioni dell'autore del testo originale da adattare. Ad ogni modo l'adattamento dei testi non può essere considerato fine a se stesso, ma orientato all’obiettivo finale di presentare i  testi senza adattamento, in base ad un percorso graduale di adeguamento dei testi alle competenze linguistiche possedute dall‘alunno. I vantaggi derivanti dall'adattamento dei testi quindi sono:

  • è inibita la demotivazione di fronte ad un testo incomprensibile,
  • sono incrementati i livelli attentivi e motivazionali nella lettura,
  • vengono trasferite le informazioni e le conoscenze tramite il testo,
  • l'alunno è reso partecipe del ruolo dell'informazione scritta,
  • c’è progressiva autonomia nei processi di Apprendimento Accademico.

L'adattamento dei testi può essere realizzato partendo dai libri scolastici in dotazione alla classe, con tecniche scientifiche che determinano testi dotati di livelli progressivamente inferiori di adattamento, rispondenti alle specifiche esigenze degli alunni, in termini di lessico, struttura morfo-sintattica, contenuti e veste grafica, così come individuato da M. Teresa Tiraboschi (La cornacchia ladra, 1994, Napoli, Tecnoid). I testi scolastici selezionati per il loro adattamento vanno sottoposti ad un'indagine statistica per evidenziare:

  • conteggio di caratteri, parole, frasi e paragrafi,
  • medie di caratteri/parola, parole/frase e frasi/paragrafo,
  • indici di leggibilità (Gunning's Fog e Gulpease),
  • indici di comprensibilità, in base alla percentuale delle parole comuni e di quelle meno diffuse, di quelle del repertorio fondamentale, di alto uso e di alta disponibilità del Vocabolario di base di De Mauro, nonché della percentuale di parole non appartenenti a tale Vocabolario di base.

Questi parametri, tranne quelli riferiti al vocabolario di base di De Mauro, sono ricavabili tramite le funzioni delle statistiche strumentali del programma di testo Word del Pacchetto Office della Microsoft . L'indice Gulpease (http://it.wikipedia.org/wiki/Indice_Gulpease) è la prima formula tarata sulla lingua italiana ed è stata realizzata nel 1982 dal Gruppo Universitario Linguistico Pedagogico, presso l'istituto di filosofia dell'università La Sapienza; formula determinata verificando con una serie di test a diversi tipi di lettore la reale leggibilità di un corpus di testi. Il risultato della formula va messo in relazione alla scala, definita dallo stesso gruppo di ricerca, che mette in relazione i valori restituiti con la scolarizzazione del lettore. E’ possibile fare l’analisi della leggibilità usufruendo del servizio Censor della Eulogos: www.eulogos.net/ActionPagina_1021.do

scala dei valori dell'indice di GULPEASE