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Prerequisiti e addestramento

Per tutti gli alunni con problemi visivi, compresi quindi gli ipovedenti, è necessario che l'approccio al computer sia accompagnato da un apprendimento specifico all'uso della tastiera con tutte le dieci dita, senza guardare i tasti, per arrivare ad un uso sicuro e efficiente dello strumento.
Poiché eventuali errori di impostazione iniziale, una volta acquisiti come abitudine, sono poi molto difficili da eliminare, è indispensabile che questo aspetto sia tenuto in considerazione fin dall'inizio.
La tecnica di addestramento è quella dattilografica ma in questo caso l'approccio didattico, soprattutto per i bambini, non può certo essere quello di un istituto tecnico commerciale.
Si consiglia l'uso di software  realizzati espressamente per questo scopo come 10dita.

Si userà per scrivere una tastiera normale ma in certi casi può essere necessario rendere facilmente riconoscibile alcuni tasti di riferimento; si possono usare marcatori di tipo tattile (applicando, ad esempio, un feltrino adesivo) o visivo (con un'etichetta di colore vivace).

Per gli ipovedenti si trovano in commercio delle tastiere con delle lettere di grande dimensione impresse sui tasti per facilitare il riconoscimento. Funzione simile hanno delle etichette adesive da applicare alla normale tastiera standard, come il set chiamato Il tastierone prodotto e distribuito gratuitamente dal Progetto Lettura Agevolata del Comune di Venezia.

Per gli alunni che oltre a minorazioni visive presentano anche problemi motori l'uso delle dieci dita è spesso impossibile e quindi può essere necessario ricorrere a tastiere di dimensioni più grandi, o con tasti colorati e caratteri ben marcati. Alcuni prodotti di questo tipo sono descritti nelle schede dedicate alla Disabilità motoria: tastiere espanse e tastiere programmabili.

Un'altra competenza che l'alunno dovrà acquisire abbastanza presto riguarda la capacità di correggere il testo, sostituendo lettere e parole, cancellandole o inserendole. Il termine correggere va inteso in senso molto ampio, non solo come eliminazione dell'errore, ma come una qualsiasi operazione di modifica da effettuare anche per migliorare, adattare, risistemare il testo.  Molti esercizi che i compagni eseguono con carta e penna dovranno probabilmente essere svolti con il computer (questionari, cloze... ) trasformando opportunamente un testo predisposto dall'insegnante ed eseguendo quindi un lavoro di correzione in senso lato.

È preferibile usare all'inizio programmi molto semplici e amichevoli, che richiedono tempi di addestramento ridotti.