handitecno

Benvenuto nel sito Handitecno dedicato alle tecnologie per disabili nella scuola.

continua...

logo Ministero della Pubblica Istruzione logo Agenzia Scuola
tutte le parole una almeno la frase esatta
 



Accettazione e motivazione

L'uso del computer in classe può incontrare delle resistenze, sia da parte dell'alunno ipovedente che degli insegnanti.

Il rifiuto dell'alunno è in genere esplicito e deriva dall'eccessiva visibilità dello strumento che segnala in modo indiscreto e immediato la diversità di chi lo usa. Riguarda soprattutto coloro che cominciano ad usare lo strumento da adolescenti o preadolescenti. Nessuna resistenza infatti si nota tra quelli che si servono del computer in classe fin dalle elementari e passano poi alle medie e superiori.

Il problema della mancata accettazione dell'ausilio non è facile da affrontare, anche perché in genere investe anche aspetti di accettazione più generali.
Può essere opportuno cominciare con l'uso del computer prima in casa, cercando di far cogliere il più possibile i vantaggi che esso comporta.

Vanno considerate anche le esigenze del ragazzo e si dovrà cercare di progettare una postazione di lavoro mimetizzata, per quanto possibile.

Può essere utile un banco con il monitor incassato (attenzione però ai riflessi di luce..), oppure uno a cristalli liquidi, sempre in orizzontale., mentre l'unità centrale e la stampante possono essere sistemate adeguatamente anche sotto al tavolo.

Un computer portatile in genere è accettato più facilmente dai ragazzi più grandi, sia perché meno visibile, sia per l'aspetto più professionale. Purtroppo è raro che un portatile possa essere usato da un ipovedente con un adeguato livello di funzionalità e accessibilità, ma può essere comunque una strada da tentare in caso di rifiuto più ostinato.

A parte questi problemi di visibilità sociale, il computer è in genere ben accetto ed entra volentieri nella via scolastica dei ragazzi ipovedenti.
E' importante che esso sia vissuto dall'alunno come una risorsa, non come un onere aggiuntivo che appesantisce la sua già difficile situazione.
Cercare quindi di fargli cogliere concretamente, fin da subito, i vantaggi offerti dallo strumento, ampiamente compensati da qualche difficoltà iniziale. Evitare i "corsi di informatica", limitandosi (questo sì è davvero indispensabile) ad un corretto training per l'apprendimento della tastiera (vedi Prerequisiti e addestramento).