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L’alunno e l’ausilio

di Flavio Fogarolo e Iacopo Balocco

Usare il computer a scuola con gli alunni ipovedenti può risolvere molti problemi ma certamente ne pone anche di nuovi. L'opportunità di usarlo va quindi valutata caso per caso.

Per un bambino che legge senza problemi un testo ingrandito e che sa scrivere in modo accettabile utilizzando un pennarello più marcato e quaderni con righe evidenziate, l'uso quotidiano del computer probabilmente non è indispensabile, almeno alle elementari. È uno strumento che prima o poi dovrà imparare ad usare (come tutti, del resto) ma se non ci sono problemi particolari non ha senso anticipare eccessivamente i tempi.

Il computer può essere molto utile quando ci sono problemi di disgrafia collegati al deficit visivo. È frequente che un bambino ipovedente abbia una scrittura irregolare e scomposta. In genere la cosa non è grave, ma se rende difficile la rilettura del testo, soprattutto da parte del bambino stesso, è utile cercare delle soluzioni. Altro rischio della disgrafia è il calo di motivazione derivante dalla convinzione che, per questa inadeguatezza esteriore, il proprio prodotto scolastico sia scadente soprattutto se confrontato a quello dei compagni o alle aspettative degli insegnanti.
Se la disgrafia dell'ipovedente è un problema, senza dubbio l'uso del computer può contribuire a superarlo e può avere ricadute positive anche sulla motivazione e l'autostima.

Se il deficit visivo è più grave (se ad esempio l'alunno legge solo con ingrandimenti molto elevati o si stanca molto presto) si presenta l'esigenza si fornirgli il maggior numero di strumenti operativi utili per il suo lavoro scolastico: leggere, scrivere, studiare... Possedere tanti strumenti significa avere maggiori possibilità di utilizzare al meglio ciascuna tecnica al momento giusto e nel tempo giusto, passando da una all'altra secondo le necessità e i tempi di resistenza. Ecco quindi la fotocopia ingrandita, l'ingranditore ottico, il videoingranditore, l'uso del registratore, gli strumenti braille ecc. e senza dubbio anche il computer che ha il vantaggio di offrire a sua volta varie possibilità alternative di consultazione: schermo ingrandito, sintesi vocale, stampa ingrandita, ecc.

I vantaggi riguardano anche una maggiore efficienza e velocità nel lavoro scolastico, almeno in parecchi casi, e la possibilità di svolgere in autonomia, senza ricorrere ad aiuti esterni, compiti altrimenti impossibili come la consultazione di un dizionario, di un'enciclopedia, di un manuale o un altro testo complesso.