handitecno

Benvenuto nel sito Handitecno dedicato alle tecnologie per disabili nella scuola.

continua...

logo Ministero della Pubblica Istruzione logo Agenzia Scuola
tutte le parole una almeno la frase esatta
 



L'alunno e l'ausilio

Mentre per l'handicap motorio e visivo il computer può essere uno strumento indispensabile per svolgere attività scolastiche al pari dei compagni, nel caso di ritardo mentale o disabilità cognitiva, esso, assieme alle relative applicazioni software specifiche, è da considerare come uno strumento in più in grado di fornire supporto agli apprendimenti sia in modo diretto che indiretto. La risposta che questo alunno può ricevere dall'uso delle tecnologie è fortemente subordinata alle applicazioni che vengono scelte e al modo in cui vengono proposte. Diventa quindi decisiva la scelta la pianificazione dell'intervento. La scelta dell'applicazione deve tenere conto del ragazzo in un ottica di vera integrazione; ciò significa che è necessario tenere presenti le sue abilità, i suoi interessi, le potenzialità, gli obiettivi che si intendono perseguire, i rinforzi necessari al conseguimento di obiettivi didattici specifici... L'applicazione individuata deve poi essere calata in un progetto didattico complessivo che vede l'uso del software come uno degli strumenti a disposizione. E' inoltre da sottolineare che il piano di lavoro non deve essere rigidamente stabilito; in caso di ritardo mentale talvolta l'uso del computer e appropriate applicazioni consentono di ottenere risultati inattesi poiché può interferire nella sfera emotiva-relazionale suscitando interessi, accrescendo l'autostima e incrementando l'attenzione. Così come ogni attività che prevede il raggiungimento di obiettivi o tappe specifiche, anche l'uso di programmi software richiede un monitoraggio delle attività, un'attenzione puntuale sul modo in cui procede il lavoro per poter ricalibrare di volta in volta l'intervento.