Braille
La terza voce della scheda Preferenze di Orca permette la regolazione del lettore dello screen reader “Braille”.

Spuntando la prima opzione “Abilitare il supporto Braille” è possibile interfacciare al pc una barra Braille e sfruttare lo screen reader ORCA per la lettura Braille dello schermo.
L'opzione "Abilitare il monitor Braille" renderà visibile sullo schermo l’azione dello screen reader, consentendo di leggere a monitor quanto rilevato in modo tattile sulla barra e detto dalla sintesi vocale se attiva, in questo modo si ha a disposizione un comodo feedback utile ai ciechi come ai vedenti che affiancano o lavorano con un cieco.

Nella parte più in basso della scheda relativa alla voce Braille delle Preferenze di Orca, troviamo le opzioni relative alla "Prolissità". Il termine è la traduzione di "verbosity" ed è usato per descrivere la funzione, propria di alcuni screen reader, di fornire ulteriori informazioni al testo vero e proprio.
La scelta tra Prolisso e conciso permette quindi di scegliere quanto feedback l’utente vuole ottenere.
Se si sceglie Prolisso, tale feeedback può agevolare l’utente nel costruirsi un modello mentale. Ad esempio: in relazione alle pagine web visualizzate sullo schermo, l'utente sarà informato sul tipo e le eventuali modifiche nella formattazione della pagina, oppure della presenza di un frame o dell’inizio e della fine di una tabella, della presenza di un elenco o del testo presente in modo grafico.
Se si sceglie Conciso, lo screen reader si attenerrà soltanto al testo vero e proprio.
Specificità del Braille
Vale la pena ricordare che il sistema Braille informatico è a otto punti, (mentre quello tradizionale è a sei) e può tranquillamente essere paragonato al Byte (formato da otto bit). Il Braille a otto punti, essendo un codice essenzialmente informatico, non contempla la possibilità di essere scritto con la tavoletta; di conseguenza la posizione dei punti 7 e 8 è fissa.
Il codice Braille a otto punti non è stato ancora internazionalmente definito e, anzi, è oggetto di molti studi, approfondimenti e dispute. Secondo la versione Italiana, il punto sette, aggiunto ad una lettera dell'alfabeto, trasforma quest'ultima in maiuscola;
il punto otto, aggiunto al codice di una vocale, ne indica l'accento; l'aggiunta del punto sei al codice base indica le cifre numeriche. Altre differenze riguardano alcuni segni di punteggiatura e simboli matematici.
Esempi
- Scelta della tabella a sei punti per formare le maiuscole
Utilizzo del carattere denominato "segnamaiuscola" accanto ai segni delle lettere corrispondenti.
- Scelta della tabella a otto punti per formare le maiuscole
Utilizzo del punto numero sette per indicare la maiuscola.

