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Organizzazione dell'attività scolastica


La presenza in classe di un alunno che si serve del computer per superare alcuni limiti fisici e far scuola assieme agli altri, pone anche dei problemi di tipo organizzativo che vanno esaminati e affrontati.
 
La preparazione dei documenti digitali
Tutti i testi che devono essere "manipolati" al computer (esercizi, questionari) devono essere forniti all'alunno o all'insegnante di sostegno in formato digitale (su dischetto).
Se l'alunno si serve del computer anche per leggere e consultare i testi (perché, ad esempio, in questo modo può essere autonomo nello sfogliare le pagine) tutti i documenti forniti alla classe, comprese quindi schede e dispense supplementari) vanno predisposte in formato adatto.
Cercare, possibilmente, di aiutare l'alunno nella consultazione, fornendogli un ambiente razionale e facile da consultare. L'uso di pulsanti e parole calde (di tipo ipertestuale) è molto comodo per raggiungere velocemente note, approfondimenti, tabelle ecc.
In molti casi sarebbe utile che anche i libri di testo fossero consultabili attraverso il computer. Poiché il testo in formato digitale è senza dubbio in possesso della casa editrice, è conveniente, prima di intraprendere un lungo e faticoso lavoro di acquisizione con lo scanner, provare a chiedere alla fonte la versione digitale.

Flessibilità nei tempi e negli spazi
È frequente che usando il computer l'alunno con disabilità motoria riesca sì a svolgere autonomamente le stesse attività dei compagni, ma difficilmente nello stesso tempo.
Gli insegnanti dovranno valutare caso per caso, in base ad una ragionata progettazione educativa, se sia preferibile:

  • ridurre la quantità delle prestazioni richieste, senza compromettere la sostanza del curricolo
  • intervenire con aiuti esterni graduando o selezionando il percorso dell'autonomia,
  • prolungare i tempi messi a disposizione per le attività più significative, ottimizzando adeguatamente le risorse e il tempo-scuola complessivo.

In genere i risultati migliori si ottengono dosando opportunamente tutte e tre queste strategie.
Anche sugli spazi spesso occorrerà essere flessibili. Se certe attività si svolgono meglio in un ambiente separato si cercherà di fare in modo che l'attrezzatura possa essere spostata facilmente oppure (se non si usano strumenti particolari) che venga predisposta una seconda postazione personalizzata come quella in classe. Soprattutto quando si sceglie di prolungare i tempi per alcune attività diventa quasi indispensabile disporre di uno spazio alternativo.

Alcune modalità di accesso (come ad esempio la scrittura con sistemi di dettatura automatica) sono difficilmente utilizzabili in classe, soprattutto durante le verifiche.

Rapporti tra scuola e casa
Se il computer viene usato normalmente per svolgere i compiti scolastici, ben presto si pone il problema della doppia postazione, case e scuola, e di come trasferire facilmente i testi da una all'altra. E' importante che le due postazioni siano uguali il più possibile. Saranno usati gli stessi programmi, in particolare quelli specifici per l'accesso, e possibilmente le stesse periferiche speciali.
Il computer portatile richiede quasi sempre almeno una tastiera standard collegata. Se ci sono da collegare anche altre periferiche, oltre la stampante, l'uso quotidiano diventa piuttosto scomodo e sono preferibili le due postazioni fisse.

Se non si usa un PC portatile, è importante disporre di un sistema veloce ed efficiente per il trasferimento dei dati da casa a scuola. Il normale dischetto in genere non è molto funzionale, sia per la scarsa capacità che per la lentezza di lettura. I ragazzi hanno spesso bisogno di usare file di grosse dimensioni, nel caso ad esempio si inseriscano immagini, o si usino programmi facilitati che raccolgono i dati in un unico file strutturato.
Gli stessi libri di testo, se si riesce ad averli in formato digitale, vanno comunque trasportati da scuola a casa perché su di essi l'alunno dovrà poter aggiungere, come fanno i compagni, sottolineature, note e appunti. Aggiunte che dovrà, ovviamente, ritrovarsi nel computer di casa al pomeriggio quando dovrà rileggere lo stesso testo.
Ci sono oggi sul mercato sistemi veloci ed economici per questi trasferimenti: l'importante è ovviamente che tra casa e scuola si giunga ad un accordo per adottare lo stesso sistema.