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Fasi dell'attività


PRIMA FASE: installazione di Speakonia e delle voci in lingua italiana.

La prima cosa da fare, naturalmente, è collegarsi al sito da cui scaricare il software: www.cfs-technologies.com .
Quello che si ottiene è un unico file di autoinstallazione (speakoniasetup-1.0), che basta avviare con doppio clic. Se non si modificano le configurazioni proposte, il programma si installa nella cartella Programmi/CFS Technologies/Speakonia. La registrazione on-line non è obbligatoria, ma è gratuita e dà accesso a tutte le funzioni del programma.

Avviando il programma si ottiene la finestra di Figura 1.

sint1.jpg

Di semplicità spartana, l’interfaccia di Speakonia coniuga in sostanza un editor testuale, esemplato sul Blocco note di Windows, con una pulsantiera per la gestione della sintesi vocale.
Si noterà, nella colonna a destra, la possibilità di scegliere, in un elenco a scorrimento, la voce da utilizzare. Sono presenti solo 10 timbri vocali per l’inglese americano, 8 maschili e 2 femminili.
Sul sito stesso di Speakonia è possibile trovare il collegamento per scaricare i moduli TTS della Microsoft per diverse altre lingue, tra cui l’italiano:
http://activex.microsoft.com/activex/controls/agent2/lhttsiti.exe
Il file che si ottiene è un nuovo eseguibile di autoinstallazione (lhttsiti.exe). A questo punto bisogna chiudere Speakonia, avviare l’installazione del modulo per la lingua italiana, rilanciare infine Speakonia.
Nella lista delle voci, in fondo, diventano allora disponibili due nuove timbri italiani: adulto femminile e maschile (Figura 2).

sint2.jpg

SECONDA FASE: esame dell’ambiente.

La finestra dell’applicazione si può suddividere, ai fini di un rapido primo esame, in 4 zone:
• La barra dei menù
• La toolbar o barra dei pulsanti
• Il campo per l’inserimento del testo
• La sottofinestra delle proprietà della sintesi vocale (Speech Properties)
Cominciamo da quest’ultima (Figura 3).

sint3.jpg

Una volta scelta la voce dall’elenco, è possibile regolarne intonazione, velocità e volume con i cursori sottostanti, provare la configurazione col pulsante Test e infine confermare le scelte con Apply (oppure ristabilire la configurazione di partenza con Reset).
In alto a destra si trova l’icona dell’Help in linea e in basso il pulsante Lexicon, che consente di gestire un dizionario utente, indicando al sistema come pronunciare dei vocaboli che facciano eccezione rispetto alle regole fonetiche consuete.

sint4.jpg 

Nella toolbar (Figura 4) i primi 4 pulsanti servono alle classiche operazioni di gestione dei file di testo (nuovo, apri, salva, salva con nome…). L’ultimo consente di aprire o chiudere la finestra di proprietà della sintesi vocale (Figura 3).
I più importanti sono i tre che rimangono, rappresentati dalle icone del registratore (Play, Pause, Stop). Servono nell’ordine ad avviare la lettura del testo e a interromperla temporaneamente o definitivamente.
Le voci dei menù presentano per lo più le stesse funzioni della toolbar, su cui non torneremo, limitandoci a quelle voci che presentano delle opzioni aggiuntive.
Nel menù File, Read Webpage consente di inviare direttamente alla sintesi un’intera pagina HTML, indicandone l’URL.
L’opzione più interessante di questo menù è probabilmente Save as Wave File, che permette di esportare la lettura di un testo direttamente in un file audio digitalizzato, riproducibile da qualunque sistema dotato di scheda audio.
Il menù Edit presente le solite opzioni di rielaborazione del testo: selezione, taglia, copia, incolla, annulla…
Del menù Tools la voce più importante è Enable Clipboard Reading. Attivandola, Speakonia legge il contenuto della clipboard di Windows ogni volta che viene cambiata. In pratica basta selezionare e copiare una porzione di testo per sentirsela leggere dalla sintesi vocale. Tale funzione è attiva in tutte le applicazioni e può essere quindi utilizzata dall’interno di qualsiasi programma di videoscrittura, con l’avvertenza di lasciare Speakonia in esecuzione in background. Torneremo su questa opzione nelle altre fasi dell’esercitazione.

TERZA FASE: prova dell’ambiente.

A questo punto non rimane che provare l’ambiente così com’è. Si scelga una voce italiana (ricordandosi di confermare la scelta col pulsante Apply) e si seguano, volendo, questi suggerimenti:
• scrivere direttamente nella finestra di Speakonia un breve testo e poi farlo leggere utilizzando i pulsanti della toolbar;
• importare un testo da un file esterno; Speakonia importa solo file txt, formato supportato da tutti i programmi di videoscrittura (è il formato di Blocco note, per intenderci);
• importare un testo da un’altra applicazione di videoscrittura con un’operazione di copia e incolla;
• attivare la lettura della clipboard (menù Tools), selezionare diverse parti di testo e copiarle per avviare la sintesi vocale.

QUARTA FASE: lettura di un testo digitalizzato con lo scanner.

Disponendo di un qualsiasi ambiente di videoscrittura per Windows, si può provare ad utilizzare Speakonia come applicazione di servizio. Si lancia prima Speakonia, si attiva la lettura della clipboard e lo si iconizza (ovviamente bisogna fare attenzione a non chiuderlo!). Poi si lancia l’applicazione di videoscrittura:
• selezionare tutto il testo e avviare la sintesi senza uscire dal programma di videoscrittura, ma copiandolo semplicemente nella clipboard (Figura 5);
• ripetere la stessa operazione con parti selezionate del testo;
• disponendo di uno scanner e di un programma di riconoscimento ottico dei caratteri (OCR), digitalizzare un testo e farlo leggere a partire dallo stesso editor dell’OCR, o dopo averlo esportato nel proprio ambiente di videoscrittura;
• provare ad importare in Speakonia il testo scandito e a salvarlo in txt (menù File/Save), in modo da cominciare a costituire un piccolo archivio di testi leggibile direttamente nell’applicazione di sintesi vocale.

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QUINTA FASE: lettura selettiva di un testo finalizzata allo studio.

Sfruttando la possibilità di inviare direttamente alla sintesi vocale il testo selezionato, è possibile immaginare di costruirsi un piccolo sistema “fai da te” per la facilitazione dello studio.
Le tappe potrebbero essere, più o meno, le seguenti:
• importare il testo da studiare nel  proprio ambiente di videoscrittura utilizzando lo scanner;
• farne una prima lettura globale con la sintesi vocale;
• preparare un sintesi del testo da far rileggere più volte;
• in alternativa: sottolineare o evidenziare in colore le parti più significative ai fini dello studio, selezionarle poi una dopo l’altra ed inviarle alla sintesi vocale.