SEZIONI INTERATTIVE
buone pratiche
Lettere animate
L'apprendimento della lettoscrittura per il gruppo classe di inserimento è avvenuta attraverso esercizi di psicomotricità. Il corpo è stato lo strumento attraverso cui i bambini hanno sperimentato, memorizzato e quindi appreso le lettere. Raggiunta la capacità di riconoscere le lettere, il miglior ausilio per arrivare alla scrittura è stato il PC.
Per introdurre l'utilizzo del PC è stata costruita una tastiera di cartone simile alla big-keys che utilizzata in seguito. Le lettere erano scritte su più feltrini dello stesso colore della reale, potevano essere staccate e attaccate su una parte liscia appositamente predisposta. L'insufficiente motricità fine ha sollecitato la costruzione di un mediatore affinchè il bambino, insieme ai compagni, potesse incominciare il processo di lettoscrittura. La tastiera in cartone era più fruibile dall'alunno, per la grandezza dei feltrini/lettera, e perchè dava concretezza all'attività: il bambino poteva prendere in mano la letterina e comporre la parola appiccicando i feltrini. In tale modo si è sollecitata la motricità fine e la capacità cognitiva occorrenti a posizionare le letterine e comporre le parole.
Per circa un anno il bambino si è esercitato nell'uso della testiera di cartone prima, e della big-keys poi. Sono stati poi utilizzati software che proponevano parole stampate in maiuscolo abbinate all'immagine. Raggiunta una certa sicurezza nell'individuare le lettere e nel comporre le parole con gli strumenti sopra descritti, si è utilizzato il software per introdurre il bambino ad un livello di astrazione maggiore:
- la parola accompagnata dall'immagine appariva sullo schermo
- il bambino nominava le lettere sullo schermo e successivamente prendeva i feltrini corrispondenti alla parole.
E' stata poi prevista l'individuazione e la lettura di sillabe e parole sullo schermo, con il supporto touch-screen che è stato un valido aiuto nell'apprendimento della lettura. Il passaggio successivo è stato l'utilizzo del PC e della big-keys per scrivere.
L'esperienza è contnuata negli anni successivi, in quanto l'alunno ha scarsa motricità fine. Gli insegnanti hanno deciso di proporre con il tempo software più sofisticati e l'utilizzo del PC in classe per consentire all'alunno di condividere le stesse attività dei compagni. La strategia della tastiera in cartone ha permesso al bambino di lavorare in classe svolgendo le stesse attività linguiste dei compagni.
disturbi del linguaggio

