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Il suono della mia voce

La bambina presenta una patalogia tetraplegica a seguito di paralisi cerebrale infantile. La tetraparesi non le consente alcuna postura autonoma ed utilizza un sistema posturale consistente in un guscio-corsetto con poggiatesta da applicare al passeggino. L'uso della parola è assente ma ha la capacità di emettere suoni vocali. Manifesta espressività corporea e mimica facciale durante l'attività musicale e in situazione di socializzazione. Le funzioni sensoriali sono presenti. I problemi sono la comunicazione e l'integrazione.

uomo che il megafono
Gli obiettivi:
1. "raggiungimento di una comunicazione"
2. "favorire l'integrazione nell'ambiente scuola".
Il problema principale per quanto riguarda il suo inserimento scolastico sotto gli aspetti della socializzazione e dell'apprendimento, è rappresentato dalla sua difficoltà ad esprimersi in modo autonomo.Pur rispondendo a stimoli esterni manca tuttavia una risposta puntuale, precisa ed intenzionale che permetterebbe di strutturare un percorso di apprendimento basato su domanda e risposta. Durante la prima elementare, gli operatori e insegnanti hanno lavorato sulla ricerca di consapevolezza soprattutto nel richiedere alcuni gesti precisi he rispondessero ai SI o ai NO; sensibilizzando la bambina sulla necessità di relazionarsi con i compagni. Questo lavoro di metacognizione che viene sistematicamente proposto alla bambina, non può avere tuttavia delle risposte certe e immediate. In questa fase, si è utilizzato un ausilio che ha consentito, attraverso un progetto strutturato, una facilitazione della comunicazione e una precisione delle risposte. La bambina ha dimostrato di avere capito il funzionamento dell'apparecchio ed è sembrata molto soddisfatta nell'attivare il meccanismo. Ciò ha permesso di raggiungere in maniera efficace gli obiettivi previsti. La reazione dei compagni è stata di vivo interesse per l'ausilio in quanto ha dato loro la possibilità di interagire con la bambina, stimolandola ad azionare l'ausilio stesso. Si può affermare che grazie all'utilizzo dell'ausilio si sono potute adottare strategie didattiche e organizzative volte a suscitare un interesse per la bambina e la possibilità di comunicare e relazionare con lei attraverso metodi innovativi garantendo alla bambina l'integrazione nell'ambiente classe.Questa positiva esperienza potrebbe risolvere altre problematiche di diversi handicap presenti nella stessa classe e in altre classi.
credits: immagine di tomorrostand
comunicazione facilitata / comunicazione aumentativa alternativa
Disabilità: disabilità motoria
disturbi di comunicazione / relazione
Livello scolastico: scuola primaria - II anno
Scuola: CALENZANO, VIA MASCAGNI 15, CALENZANO (FI)
Provincia: FI
Referente: per contattare il referente scrivere a handitecno@indire.it
Periodo: 2005
Area educativa: comunicazione ed espressione, autonomia personale e sociale
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