SEZIONI INTERATTIVE
buone pratiche
Silvia va a scuola con il video

L'esperienza di videoconferenza consiste nell'utilizzare il computer come mediatore tra la scuola e Silvia. L'intervento, date le condizioni di salute, è stato pianificato tra le 11.00 e le 11.30, successivamente alla fisioterapia. Si inizia con l'accoglienza; si instaura un piccolo dialogo tra i bambini e Silvia sulle "ultime novità della giornata", quindi si inizia l'attività. La settimana è progettata al fine di acquisire gli obiettivi definiti nei Nuovi Orientamenti per la scuola dell'Infanzia, e data la patologia di Silvia, è mediata dall'utilizzo di computer e connessione internet. In sintesi: lettura - il gruppo classe ascolta mentre Silvia, con un ausilio dall'altra parte del video, sonoriza con gli strumentini; realizzazioni di tessere di una storia e riordino delle sequenze; gioco a squadre (es. gioco dell'oca); Silvia per ogni storia realizza una casella e alla fine dell'anno sarà realizzato un giro dell'oca con tutte le storie); drammatizzazione delle storia; filastrocche riguardanti la stagione, canti in vista di festività; giochi che favoriscono la relazione e la metacognizione (domino, memori, nascondino). Da gennaio 2007 Silvia inizierà il laboratorio di musica ed inglese. Le insegnanti hanno previsto un apprendimento blended, che vede l'interazione video e l'apprendimento in presenza (una volta al mese); in tale occasione il resto del grupppo classe assisterà la lezione in modalità videoconferenza - obeittivo è coinvolgere maggiormente la calsse con il miglioramento/aggiornamento degli strumenti multimediali. Da sottolineare come ora l'uso del videoconferenza (seppure con mezzi ancora rudimentali) abbia attenuato l'isolamento di Silvia non solo per ciò che riguardava l'apprendimento scolastico ma anche per altri aspetti che riguardavano la vita sociale e le relazioni con i coetanei, (ad esempio celebrazioni eucaristiche, feste paesane, concerti).

