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Disabilità cognitiva

Nel caso di alunni con ritardo mentale l'insieme delle tecnologie informatiche, in alcuni casi, può essere considerato come un utile strumento per:

  • favorire i processi di apprendimento nelle diverse discipline;
  • favorire l'acquisizione di autonomie di base e, in diversi casi (con opportune strategie di intervento) contribuire ad accrescere la motivazione e l'autostima.

Le stesse tecnologie possono introdurre, tuttavia, per chi ha questo tipo di difficoltà anche una serie di ostacoli che devono essere opportunamente valutati prima di proporre un percorso didattico con questi strumenti.

Ostacoli

Possono sorgere ostacoli se le competenze logico cognitive dello studente sono inadeguate al compito richiesto, ma possono anche essere legati all'uso della strumentazione (nel caso di immissione dati e comandi o nella fase di lettura/ricezione). Ad esempio l'uso della tastiera (nel suo insieme di elementi singoli e combinati) può risultare troppo complesso; in particolare quando la scelta e battitura dei tasti sono condizionate da tempi di risposta troppo brevi, ciò può costituire un problema per l'allievo in quanto sono necessarie contemporaneamente capacità di coordinazione occhio-mano e capacità di elaborazione degli stimoli. Una serie di ostacoli simile si può presentare anche per quanto riguarda l'uso del mouse. Anche l'interfaccia software (insieme di testo, grafica e suoni) se è troppo complessa può rendere difficile e faticoso l'uso del computer.

Possibili soluzioni

A seconda delle competenze possedute dall'allievo, e degli obiettivi che si vogliono raggiungere, si possono ipotizzare soluzioni diverse che tendano a semplificare la modalità di immissione e interazione attraverso tastiera (e/o mouse) e a utilizzare interfacce software più semplici e chiare.
In taluni casi potrebbe essere utile, mettere in atto delle strategie per facilitare il primo approccio al computer. Ad esempio con alcuni accorgimenti si può semplificare l'approccio alla tastiera, mettendo in evidenza i tasti che devono essere utilizzati, sia predisponendo elementi di riconoscimento tattili e/o visivi, sia con l'uso di lettere colorate e ingrandite applicate ai normali tasti. Quando questo approccio non fosse sufficiente, si possono individuare strumenti alternativi (ausili frutto di una combinazione di hardware e software che possono facilitare il compito, quali tastiere semplificate e progammabili, schermi tattili.

L'individuazione della soluzione, parte sempre dalle necessità particolari, dalle competenze possedute/potenziali dell'allievo da una parte, e dagli obiettivi educativi e dal contesto d'uso dall'altra.